Tabernacolo Fonticine: spuntano le zampe, ma cosa accadrà?

Era finito in prima pagina a causa dell'uso improprio della vasca e per l'eccessivo degrado registrato attorno alle fonti


Uno dei più belli della città; il tabernacolo delle Fonticine, è una vasca con fontana e sette teste di cherubino che si trova in via Nazionale uscendo dal Mercato esterno di San Lorenzo.
All'interno del portico a colonne, la pietra serena e l'opera tutta riposano sul marmo bianco sorretto da zampe di leone. Quelle stesse zampe che oggi spuntano durante le ultime fasi del restauro avviato il 21 aprile 2016, per 720 giorni di cantiere. Finanziatore dei lavori l'Istituto Lorenzo de' Medici.

Risalirebbe al 1500 l'opera dei della Robbia modellata in terracotta invetriata policroma e raffigurante la "Madonna col Bambino fra i santi Barbara, Luca, Jacopo e Caterina; altre teste di santo intercalano la cornice a festoni, mentre nell'estradosso sono il Padre Eterno con lo Spirito Santo ed angeli adoranti". L'opera fu commissionata da una delle più importanti brigate rionali solita esibirsi e far festa nelle varie ricorrenze.

Oggi i rionali contemporanei temono che il Tabernacolo, privo di adeguate protezioni, possa tornare sulle prime pagine dei giornali poiché immortalato in qualche fotografia postata su Instagram, Facebook o Twitter dai passanti.

Da Gennaio 2017, cosa accadrà? Alcuni cittadini si sono detti infatti preoccupati qualora l'installazione si presentasse priva di ringhiere, e la perplessità sorge in merito alle vicende passate dove i commercianti, definivano l'opera un "bagno pubblico" ed ancora una "lavanderia".
C'è chi di ringhiere non vuol neppure sentire parlare, perché il Tabernacolo deve essere libero ed accessibile. Come conciliare decoro e sicurezza?

Antonio Lenoci