Tabernacolo Fonticine, dopo il restauro servirà il controllo

Una lettrice domanda quali precauzioni saranno adottate una volta terminato il restauro della vasca


Dal 21 aprile 2016, data di consegna dei lavori per il restauro, stanno correndo i 720 giorni di cantiere necessari al completamento della pulizia e ristrutturazione del Tabernacolo delle Fonticine nella centralissima via Nazionale. Finanziatore dei lavori l'Istituto Lorenzo de' Medici.
Non si tratta di un pezzo di basso pregio in un contesto fin troppo ricco di cultura, la Madonna con Bambino e San Giovannino di Giovanni della Robbia merita di essere ammirata, lo chiede la sensibilità estetica dell'umanità intera.

La splendida vasca si trova al termine della lunga fila di bancarelle che caratterizza il Mercato di San Lorenzo ed è stata in tempi recenti segnalata come ricettacolo del degrado a causa del suo uso improprio da parte di chi vi ha lavato panni e non solo.

Oggi l'opera è impacchettata e circondata da zebrature gialle che invitano i pedoni, tanti, a spostarsi sul marciapiede opposto per aggirare l'ostacolo. Impossibile mantenere, infatti, il passaggio in sicurezza sullo stesso lato a  causa del traffico.

A Gennaio 2017, data di fine lavori "Cosa accadrà?". Una lettrice che abita nella zona domanda a Nove da Firenze se siano previste installazioni di ringhiere o dissuasori e separatori di altro genere. La perplessità sorge in merito alle parole dell’assessore all’Ambiente Alessia Bettini "Gli interventi riguarderanno non solo le superfici in pietra e quelle in marmo ma anche la pala in terracotta. Saranno rimossi i depositi in superficie e, dopo la pulitura, saranno realizzate nuove stuccature. La fase finale riguarderà l’eventuale ricostruzione di porzioni del tabernacolo perdute e un intervento per la protezione della superficie in marmo. Quanto alla pala in terracotta, dopo la fase di pulitura, gli esperti consolideranno le parti rovinate, integreranno quelle perdute ed effettueranno alcune stuccature. Anche per la pala è previsto un intervento per la sua protezione".

Non ci risultano inserimenti di nuovi manufatti, il restauro è sottoposto alla supervisione della Soprintendenza fiorentina e stando alla documentazione presentata sui cantieri si tratterebbe di un intervento meramente conservativo. Una volta eliminate le impalcature, le Fonticine dovrebbero tornare ad essere sfiorate dai passanti a passeggio sulla via Nazionale.
Qualora vi fossero lettori a conoscenza di ulteriori indicazioni li invitiamo a contattarci

La residente si fa portatrice di alcune criticità legate anche alla segnalazione del consigliere comunale Francesco Torselli che, recependo le lamentele dei commercianti, definiva "bagno pubblico" e "lavanderia" il Tabernacolo del Della Robbia.

 La lettrice sottolinea inoltre l'elevata concentrazione di smog presente nella strada che rischierebbe di vanificare in poco tempo l'intervento di ripulitura del marmo, oltre a sensibilizzare l'opinione pubblica sul rischio che la grande vasca che riceve il getto delle fonti, senza una protezione adeguata, sia nuovamente usata per il lavaggio di persone ed indumenti, proponendo per questo almeno l'installazione di una telecamera dedicata.

Antonio Lenoci