Sulle Apuane in elicottero, sopralluogo tecnico per Enrico Rossi

Il volo si inserisce nell'ulteriore fase di impegno della Regione, avviata in accordo con la Procura, con accertamenti e verifiche nei siti estrattivi delle Alpi Apuane


Sopralluogo in elicottero sulle Apuane per il presidente della Regione Enrico Rossi e per il procuratore della Repubblica di Massa Aldo Giubilaro che questa mattina si sono alzati in volo dall'aeroporto del Cinquale per monitorare la situazione relativa ai fronti di cava, ai ravaneti, alla marmettola e al reticolo idraulico.Sopralluogo in elicottero sulle Apuane per il presidente della Regione Enrico Rossi e per il procuratore della Repubblica di Massa Aldo Giubilaro che questa mattina si sono alzati in volo dall'aeroporto del Cinquale per monitorare la situazione relativa ai fronti di cava, ai ravaneti, alla marmettola e al reticolo idraulico.

Il volo si inserisce nell'ulteriore fase di impegno della Regione, avviata in accordo con la Procura, con accertamenti e verifiche nei siti estrattivi delle Alpi Apuane. Tutto questo grazie anche al al "Progetto speciale cave" varato nelle scorse settimane dalla Giunta regionale: nuove assunzioni di personale, formazione ad hoc, l'uso di droni e foto satellitari su acque, rifiuti e aria, per un investimento da 1 milione e 480mila euro (800mila per il 2017 e 600mila nel 2018) per controllare direttamente 120 cave (60 l'anno) delle 170 attive in produzione.

Oltre al progetto controlli, è prevista entro pochi mesi la preparazione di apposite linee guida (di riferimento anche ai fini autorizzativi). Serviranno a favorire l'adozione di metodi di lavorazione sempre più puliti e l'individuazione di tecniche più moderne e avanzate per ridurre alla fonte i fenomeni di inquinamento dovuti alla marmettola.

Il volo si inserisce nell'ulteriore fase di impegno della Regione, avviata in accordo con la Procura, con accertamenti e verifiche nei siti estrattivi delle Alpi Apuane. Tutto questo grazie anche al al "Progetto speciale cave" varato nelle scorse settimane dalla Giunta regionale: nuove assunzioni di personale, formazione ad hoc, l'uso di droni e foto satellitari su acque, rifiuti e aria, per un investimento da 1 milione e 480mila euro (800mila per il 2017 e 600mila nel 2018) per controllare direttamente 120 cave (60 l'anno) delle 170 attive in produzione.

Oltre al progetto controlli, è prevista entro pochi mesi la preparazione di apposite linee guida (di riferimento anche ai fini autorizzativi). Serviranno a favorire l'adozione di metodi di lavorazione sempre più puliti e l'individuazione di tecniche più moderne e avanzate per ridurre alla fonte i fenomeni di inquinamento dovuti alla marmettola.

Redazione Nove da Firenze