Stefania Saccardi querela per diffamazione il consigliere Giovanni Donzelli

Torselli (FDI): “Ma il PD ha capito che neppure così riuscirà a tapparci la bocca?” Claudio Borghi: "E' un fatto grave". Solidarietà di Marras e Mazzeo (Pd) all’assessore. Mugnai (FI): «Spiace se il dibattito politico si sposti nelle aule di giustizia»


FIRENZE - L'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi ha dato mandato ai suoi legali di querelare per diffamazione il consigliere regionale Fdi Giovanni Donzelli, che ieri l'ha attaccata su questioni di immobili in affitto e di proprietà. L'assessore Saccardi ha chiarito la sua posizione sia rispondendo all'interrogazione di Donzelli in Consiglio, sia attraverso i giornali. "Non voglio più intervenire sulle dichiarazioni del consigliere Donzelli, che trovo molto sgradevoli e piene di falsità - dice - Ma visto che lui insiste con insinuazioni e palesi violazioni della privacy, ho dato mandato all'avvocato Gambogi di querelarlo e avanzare richiesta danni; il ricavato sarà devoluto all'Albergo popolare".

«Nello stare in politica, così come nel condurre battaglie o nel difendersi dagli attacchi politici, ognuno ha il proprio stile. Senza entrare nel merito della questione che coinvolge l’assessore regionale Stefania Saccardi e il Consigliere regionale Giovanni Donzelli, per quanto mi riguarda faccio vanto di non aver mai sporto né ricevuto querele nonostante molte siano state le battaglie politiche anche aspre e radicali che ho condotto. Spiace vedere che il dibattito politico debba spostarsi nelle aule di giustizia». Così il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai.

"Assessore che querela Consigliere di opposizione è fatto grave" Così il Portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale della Toscana, Claudio Borghi Aquilini "Credo che un Consigliere regionale abbia il diritto e il dovere - senza timore di finire sotto inquisizione, in quanto rappresentare le istanze dei Cittadini non può portare a subire azioni penali - di rivolgere tutte le interrogazioni in merito al comportamento della Giunta che ritiene opportune; non si tratta infatti di questioni personali private ma di fatti di rilevanza politica che interessano tutti i Toscani. Ritengo dunque da condannare senza esitazione il comportamento ai limiti dell’intimidazione tenuto da un autorevole esponente della Giunta regionale toscana contro le facoltà di espressione di un Consigliere di opposizione, atto che ha l’aspetto di un grave attacco alla normale attività democratica delle istituzioni."

"Piena solidarietà a Stefania Saccardi. Quello che sta emergendo nei suoi confronti è un feroce attacco personale che non ha niente a che vedere con la quotidiana dialettica istituzionale. L'assessore ha ampiamente risposto in Consiglio regionale e chiarito la sua posizione rispetto a ciò che le veniva chiesto. A chi si stupisce della sua reazione, va ricordato che le accuse persistenti e sgradevoli nei suoi confronti hanno reso inevitabile lo spostamento su piani diversi da quelli del normale confronto politico. A Stefania ribadiamo la nostra vicinanza e tutto il supporto nel suo impegno quotidiano e fondamentale per la Regione Toscana”. Così Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana e Antonio Mazzeo, vicesegretario vicario Pd Toscana.

“Evidentemente deve esserci una gara, all’interno del PD, a chi mette a segno la figura più brutta. Finora il gradino più alto del podio spettava senza dubbio al sindaco Nardella, autore di una querela al sottoscritto ed al capogruppo di FDI in consiglio regionale, per il contenuto di un’interrogazione. Il sindaco, tra l’altro, non aveva neppure avuto il buon gusto di avvertire il capogruppo di una forza politica rappresentata nel suo consiglio comunale, lasciando che apprendessimo della sua querela direttamente dalla magistratura”. A parlare è Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale. “Evidentemente la leadership di Nardella nella classifica delle figuracce deve aver ingelosito l’assessore Saccardi - conclude Torselli - che oggi annuncia querela nei confronti di Donzelli, autore di una denuncia che, se confermata, sarebbe di una gravità assoluta. Spieghiamo serenamente agli esponenti del PD che non sarà con le querele che riusciranno a tapparci la bocca: finché i cittadini ci daranno il loro consenso, denunceremo tutto quello che non ci piace nel modo di gestire il potere della sinistra, confidando che la magistratura riaffermi presto il nostro sacrosanto diritto di fare opposizione. A Giovanni Donzelli va, ovviamente, la solidarietà del gruppo consiliare di FDI a Palazzo Vecchio”.

Redazione Nove da Firenze