Stefania Saccardi (Pd) a Palazzo Strozzi Sacrati al posto di Enrico Rossi (Mdp)?

I commenti politici all'auto-candidatura dell'assessore regionale alla Sanità


(DIRE) Firenze, 30 ott. - "Stimo molto Stefania che ha dimostrato di essere un ottimo amministratore a Firenze e in Regione", ma "oggi la cosa importante e' lavorare sull'unita' del partito in Toscana". Lo sottolinea il sindaco di Firenze Dario Nardella che commenta cosi' la 'discesa in campo' dell'assessore regionale alla Sanita' Stefania Saccardi, la prima auto candidatura in casa Pd per la guida di Palazzo Strozzi Sacrati nel post Enrico Rossi.

Tradotto, prima viene la strategia in vista delle politiche che la partita sulla Regione. Per Nardella, infatti, ora e' necessario "costruire una coalizione piu' larga possibile anche in Toscana e anche attraverso un dialogo con il presidente Enrico Rossi, che e' tra i massimi esponenti di Mdp". Serve "un impegno fortissimo sulle elezioni politiche. E' questa la priorita'". Nardella, invece, interrogato sul futuro di Enrico Rossi decide di non entrare nel merito del dibattito: il si' (per altro sempre smentito dal diretto interessato) oppure il no alla candidatura in Parlamento del governatore. "Per me, come sindaco del capoluogo toscano- spiega il primo cittadino-, la cosa importante e' che Rossi continui a lavorare nell'interesse dei 3,5 milioni di toscani e della nostra citta'. Abbiamo molte opere da progettare e da realizzare: un lavoro che per Firenze e la Toscana e' indispensabile".

"Siamo a meta' mandato, e dobbiamo dare una risposta alle promesse fatte in campagna elettorale. Il nostro compito e il mio compito e' quello di lavorare per portare avanti quella programmazione. Ci sara' tempo per affrontare quel tema che, ad oggi, e' lontano dal tavolo della discussione". Lo afferma l'assessore regionale alle Attivita' produttive, Stefano Ciuoffo, in merito all'autocandidatura, lanciata nel week-end, dall'assessore al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, a governatrice della Toscana. Ciuoffo, meno di due settimane fa, ha partecipato a una conferenza del Pd, a Prato, sul futuro delle politiche regionali. Un appuntamento collegato alla verifica di meta' legislatura, avviata dai dem. "In quella occasione- evidenzia- ho rimarcato quello che ritengo essere il ruolo del Partito democratico, che ha la principale responsabilita' di governo di questa Regione".

"In Toscana stiamo governando bene, con risultati positivi, insieme a Mdp. Se governiamo bene in Regione, intorno a un programma condiviso, non vedo perche' non possiamo governare bene anche in Italia". Lo afferma il vice segretario regionale del Pd, Antonio Mazzeo, a margine di una conferenza stampa. Oggi, in un'intervista a 'La Stampa', il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha chiuso la porta a un'alleanza di Mdp con Renzi. La tesi e' che, comunque, neppure il Pd avrebbe una grande necessita' di stringere un patto elettorale, poiche' col Rosatellum nelle regioni del Centro Italia i dem sono convinti di poter vincere, da soli, i collegi uninominali. Il numero due dei democratici in Toscana, tuttavia, rilancia il messaggio distensivo pronunciato da Matteo Renzi alla conferenza programmatica, a Napoli. Intorno alle proposte scaturite da quei tavoli, rimarca Mazzeo, "vogliamo costruire un'alleanza larga, che vada dal centro fino alla nostra sinistra. Dobbiamo mettere da parte quello che e' successo nei mesi precedenti, e guardare al futuro. Dobbiamo essere valutati- conclude- sulla nostra capacita' di saper fare una proposta che tenga insieme tutti". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze