Sperimentazione 5G: Wind Tre e Open Fiber per Prato

A Marradi arriva la rete in fibra ottica di TIM


Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato l'esito della selezione dei migliori progetti per la sperimentazione 5G. A settembre ci sarà l'aggiudicazione definitiva delle frequenze, poi prenderanno il via i progetti. Vodafone Italia per Milano, Wind Tre e Open Fiber per Prato e L’Aquila, Telecom Italia-Fastweb-Huawei Technologies Italia per Bari e Matera: sono questi i migliori progetti del bando pubblico.

"Sono molto soddisfatta dei tempi rispettati - ha affermato l'assessore del Comune di Prato all'Agenda digitale Benedetta Squittieri - questo ci permette di confrontarci in autunno sulle opportunità che questa sperimentazione aprirà per il nostro territorio. Abbiamo detto fin dall'inizio che ci impegneremo per mettere al centro di questa sperimentazione le opportunità di sviluppo che può avere per Prato e per tutta l'area vasta. Attrarre imprese e ricerca sul nostro territorio per garantire qui lavoro e sviluppo su una delle frontiere piu avanzate delle tecnologie delle telecomunicazioni è un'occasione che non ci faremo scappare. Ci impegneremo affinché anche gli operatori economici e la città colgano con noi questa occasione. Il confronto che è avvenuto in questi mesi ha dimostrato che ci sono tutte le condizioni cogliere fino in fondo l'opportunità di essere una delle prime città d'Europa a sperimentare il 5G".

Sta diventando realtà grazie all'accordo siglato tra TIM e Amministrazione comunale la realizzazione della rete in fibra ottica a Marradi, nell’Appennino tosco-romagnolo, con l’obiettivo di rendere disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese grazie proprio alla rete internet super-veloce. Il programma di copertura del territorio del comune di Marradi prevede entro il mese di novembre di raggiungere la quasi totalità della popolazione, grazie alla posa di circa 3 chilometri di cavi in fibra ottica, che collegano 6 armadi stradalialla centrale. Per la posa dei cavi verranno utilizzate le infrastrutture esistenti sia di proprietà di TIM sia pubbliche, in accordo con l’Amministrazione, come ad esempio una tubazione appositamente predisposta dal Comune nella parte centrale del paese . In caso di scavi, saranno utilizzate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali. I lavori sono stati già avviati in diverse zone del territorio comunale, a partire da via Bandini e via Stradone del Poggio . Entro il 2017 famiglie e imprese di Marradi potranno cominciare a usufruire di connessioni con velocità fino a 200 Megabit al secondo, che miglioreranno nettamente l’esperienza della navigazione in rete da casa o dall’azienda, abilitando nuovi servizi.

Il sindaco Tommaso Triberti, insieme al consigliere delegato all'Innovazione Viola Ciaranfi, si è detto soddisfatto di questa collaborazione con TIM che porta la banda ultralarga nel territorio: "Dopo che grazie alla Regione Toscana e a TIM sono state coperte le frazioni di Popolano, Sant'Adriano e Lutirano, ora compiamo un altro e significativo passo in avanti servendo in banda ultralarga la quasi totalità del territorio comunale, ed entro la fine del 2018 verrà coperto totalmente. Un importante investimento tecnologico questo, che potrà contribuire a far crescere Marradi, utile alle famiglie come per le attività produttive. Offrirà vantaggi e opportunità anche a chi vive e lavora in un territorio di montagna come il nostro, al pari di chi vive in una grande città".

“Anche Marradi entra nella lista delle località scelte da TIM per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica – ha dichiarato Matteo Bassi , Responsabile Creation Toscana Est di TIM - questa moderna infrastruttura di rete consentirà ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani. Si tratta di un risultato reso possibile grazie ai significativi investimenti programmati da TIM e alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, fattori che consentiranno di realizzare rapidamente le attività di scavo e di posa minimizzando sia i tempi d’intervento sia i relativi costi e l’impatto sulla popolazione”.

Redazione Nove da Firenze