Spedizioni in Toscana: il caso SDA Express Courier

Analizzate le ricadute sull'indotto prodotte in Toscana dal blocco delle attività avvenuto nelle settimane scorse


Nessun problema occupazionale nel breve periodo ma massima disponibilità, da parte della Regione, a convocare un nuovo incontro ad inizio 2018 per un'ulteriore verifica. E' quanto emerso stamattina al termine della riunione che si è tenuta in Regione tra i rappresentanti di SDA Express Courier, quelli di ASSO. To.S.C.A., l'Associazione Toscana Spedizionieri Corrieri e Autotrasportatori, A.L.I. l'associazione di aziende appaltatrici che gestiscono i servizi di spedizione e consegna e le organizzazioni sindacali di categoria della provincia di Firenze FILT, FITCISL e UIL Trasporti.

Il tavolo, presieduto dal consigliere per le questioni legate al lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, è stato convocato per analizzare le ricadute sull'indotto prodotte in Toscana dal blocco delle attività avvenuto nelle settimane scorse nelle sedi SDA di Milano e Bologna.

Simoncini ha ricordato che dopo l'incontro con i sindacati dello scorso 13 ottobre ne sono seguiti altri con le tre aziende appaltatrici e con la loro associazione di rappresentanza A.L.I. Queste hanno anzitutto evidenziato come, durante il blocco delle attività, abbiano operato per salvaguardare l'occupazione; inoltre hanno sottolineato che, almeno nell'immediato, non sussistono problemi occupazionali ma che, al tempo stesso, gli appalti attualmente in atto sono in una situazione di proroga fino marzo 2018.

Dopo l'incontro di stamattina, oltre a venir confermata l'assenza di problemi occupazionali nel breve periodo, la Regione ha preso atto delle richieste dei sindacati delle aziende di settore nei confronti di SDA Express Courier, in particolare per quanto riguarda trattamento economico e continuità occupazionale per i lavoratori, legati direttamente e indirettamente a SDA, ed una durata maggiore degli appalti in modo da incentivare le aziende stesse a fare ulteriori investimenti.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito che la situazione legata alle prospettive di SDA Express, essendo gruppo nazionale, verrà verificata a tale livello e quindi valuteranno quali iniziative mettere in campo in tal senso. Da parte sua la Regione, come confermato da Simoncini, ha dato la propria disponibilità, trascorso il periodo festivo in arrivo e considerata la scadenza dell'appalto fissata a marzo 2018, a fissare, se richiesto, un eventuale nuovo incontro per monitorare la tenuta occupazionale.

Redazione Nove da Firenze