Rubrica — LifeStyle

Speciale salute. Il nutrizionista Infarm

Un nuovo servizio che sarà presentato durante Cosmofarma a Bologna


Per Infarm la qualità è da sempre uno dei valori indispensabili su cui basa tutte le attività legate ai servizi che l’azienda, italiana al 100%, propone ai farmacisti e più specificatamente al mondo della farmacia.

Infarm controlla e garantisce ogni singola fase del ciclo di sviluppo dei servizi con un approccio integrato dei vari settori coinvolti: sia con una pianificazione dettagliata dei prodotti offerti, sia con lo sviluppo delle competenze del personale nelle varie sedi operative. Qui la professionalizzazione è seguita da un team di persone altamente qualificate che utilizza metodi innovativi e strumenti tecnologici sofisticati e di ultima generazione.

Per guardare avanti, in occasione di Cosmofarma 2018, Infarm propone un nuovo servizio, erogato da un nutrizionista professionale per supportare le esigenze di salute legate al benessere, trovando le soluzioni nel corretto stile di vita e nella disciplina alimentare quotidiana.

Il nutrizionista, avvalendosi di una bilancia impedenziometrica, effettua un monitoraggio accurato dei parametri corporei (percentuale di grasso corporeo, massa grassa, massa muscolare, percentuale di acqua corporea totale, grasso viscerale, metabolismo basale, età metabolica, fabbisogno calorico giornaliero) sulla base dei quali, al termine della misurazione, suggerirà al paziente un piano alimentare, i relativi consigli sullo stile di vita e le appropriate integrazioni mirate al miglioramento dell’eventuale problematica.

Questo servizio è stato sviluppato pensando ad adulti di età compresa tra i 18 e 90 anni ed è comunque rivolto a tutti coloro che mirano a condurre una vita più sana e attenta al benessere fisico e mentale.

L’adeguato consiglio professionale del nutrizionista durante le giornate a tema organizzate da Infarm, può indirizzare il paziente verso un migliore stile di vita e salvaguardarne la salute a lungo termine. La farmacia che è da sempre il punto di riferimento per il cittadino, può così rafforzare ulteriormente il presidio della salute sul territorio.

Redazione Nove da Firenze