Sparatoria a Campo di Marte: agenti feriti

​Si ribella a un controllo riuscendo a sottrarre la pistola ad un agente, bloccato e arrestato


È stato arrestato per tentato omicidio e trasferito nel carcere di Sollicciano l’uomo che questa mattina, nel corso di una colluttazione in seguito a un controllo, ha sottratto la pistola a un agente della Polizia Municipale.
L’uomo, risultato dai controlli successivi un giovane straniero originario del Sudan, è riuscito a esplodere alcuni colpi che non hanno colpito gli agenti soltanto grazie alla loro prontezza che ha consentito di dirigere verso il basso la canna della pistola. Gli agenti, rimasti feriti nel corso della colluttazione, sono stati in ospedale per le cure e sono stati dimessi nel pomeriggio.

Il sindaco Dario Nardella e l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi hanno telefonato agli agenti per esprimere la vicinanza e il ringraziamento dell’Amministrazione e della città per il modo con cui hanno evitato che questo grave episodio potesse avere conseguenze drammatiche.

Tutto è iniziato questa mattina intorno alle 8 una pattuglia della Polizia Municipale in servizio in via del Pratellino è intervenuta in viale Marconi a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini di una persona che si gettava contro le auto in transito.

Una volta arrivati sul viale gli agenti si sono messi alla ricerca dell’uomo: è stato un cittadino presente sul posto ad indicare ai vigili che la persona che si stava avvicinando in bicicletta era quella che poco prima si era gettata contro le auto. All’alt della pattuglia l’uomo si è fermato ma ha aggredito l’agente, la collega prontamente è intervenuta.
È nata una colluttazione nel corso della quale l’aggressore è riuscito ad estrarre la pistola dalla fondina di uno degli agenti e a esplodere alcuni colpi. Ma i vigili sono riusciti a indirizzare i colpi che sono partiti verso il basso scongiurando il ferimento degli stessi agenti o di passanti. Sono poi riusciti a disarmarlo e a bloccarlo.
L’uomo, a prima vista straniero ma senza documenti, è stato quindi bloccato, arrestato e portato al comando per le procedure di identificazione. I due agenti, sono rimasti feriti nel corso della colluttazione.

L’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi ha telefonato agli agenti esprimendogli la solidarietà e il ringraziamento per il loro pronto intervento che ha consentito di evitare danni gravissimi e di neutralizzare l’uomo. Sulla vicenda sono in corso accertamenti.

Il vicepresidente del Consiglio regionale toscano commenta "La sparatoria in via Marconi a Firenze finita miracolosamente senza morti o feriti, e provocata da un ivoriano, è la conferma di quel che il centrodestra dice da tempo sull'immigrazione: l'afflusso indiscriminato di stranieri nel nostro territorio porta a un aumento della criminalità, oltre a essere insostenibile da un punto di vista economico" afferma Marco Stella, coordinatore fiorentino di Forza Italia.

"Solo la freddezza e la professionalità dei vigili urbani coinvolti - prosegue Stella - ha fatto in modo che si sia evitata una sparatoria con morti o feriti gravi. Non si può andare avanti così, le nostre città ormai sono in balia di immigrati che pensano di poter fare il bello e il cattivo tempo. Due giorni fa un altro ivoriano ha accoltellato gravemente un autista del servizio di trasporto pubblico a Siena, ricoverato in prognosi riservata. Lo diciamo da tempo: occorre chiudere le frontiere, e rispedire nei loro Paesi tutti quei migranti arrivati negli ultimi anni, che non sono classificati come profughi di guerra, altrimenti la situazione sociale, già esplosiva, deflagrerà definitivamente, con conseguenze dolorose per la convivenza civile e l'economia".

Redazione Nove da Firenze