Rubrica — Spettacolo

Sotto le stelle del jazz in terra di Toscana

Nel fine settimana a Siena, Firenze, Loro Ciuffenna, Pistoia e Prato


Siena capitale del jazz: Da l'8 al 14 luglio la città del Palio ospita il 27° International IASJ Jazz Meeting, l’incontro annuale che vede protagoniste le più importanti scuole di jazz del mondo e che, per una settimana, offre concerti straordinari alla città. Un evento a lungo preparato da Siena Jazz, unica realtà ad aver avuto per ben 4 volte il prestigioso incarico di organizzare il meeting (le precedenti edizioni risalgono al 1992, 1997, 2007). Un riconoscimento straordinario per il mondo dell’alta formazione musicale: un privilegio simile infatti è stato concesso solo agli Stati Uniti d’America, dove però l’appuntamento è stato realizzato in tre città diverse, due volte a Boston, una a New York e l’altra a New Orleans. Per una settimana circa 150 partecipanti provenienti da più di 20 nazioni in rappresentanza di 48 scuole di jazz suoneranno insieme e si confronteranno nei loro percorsi formativi dando vita a un evento musicale, culturale e sociale che, fin dalla sua nascita, è stato espressione di valori quali la solidarietà fra i popoli e dell'importanza della musica come collante fra i giovani di culture, nazioni e religioni diverse. Ogni giorno presso le aule di Siena Jazz saranno sei i concerti pomeridiani (dalle ore 18.30 alle ore 20.00), mentre a partire dalle ore 21.45 gli studenti e i docenti si esibiranno in alcuni dei luoghi più unici e suggestivi della città.

Si comincia sabato 8 luglio con un grande concerto inaugurale in Piazza del Campo (davanti Fonte Gaia) che vedrà esibirsi la “Siena Jazz University Orchestra” diretta da Roberto Spadoni con special guest il sassofonista statunitense Dave Liebman

Domenica 9 luglio sarà il Cortile del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena a ospitare la jam session che vedrà protagonisti studenti e docenti del meeting. Quindi le jam session si sposteranno in contrada: il 10 luglio nella Società “Castelmontorio” della Contrada di Valdimontone; l’11 luglio presso la Società “Il Rinoceronte” della Contrada della Selva; il 12 luglio nella Società “San Marco” (giardini dell’Oliveta) della Contrada della Chiocciola. I concerti finali del Meeting si terranno invece giovedì 13 e venerdì 14 luglio nella Società “Romolo e Remo” della Contrada della Lupa.

Tornerà a esibirsi sabato, a partire dalle ore 21 nella chiesa di Sant’Andrea a Pistoia, il Coro Gospel Internazionale di Pistoia: darà vita al “Concerto Gospel d’Estate”, per salutare l’arrivo della stagione calda. Il Coro Gospel Internazionale, fondato nel 2008 e diretto dal dottore di origine nigeriana Augustine Iroatulam, medico chirurgo dell’Ospedale San Jacopo, si prodiga a raccogliere fondi e destinare risorse per il recupero/restauro di opere d’arte e le opere di solidarietà. Stavolta scenario sarà la stupenda pieve di Sant’Andrea, o chiesa di Sant’Andrea, una chiesa pistoiese dell’VIII secolo dedicata a Sant’Andrea Apostolo. La struttura è parte della Diocesi di Pistoia: al suo interno è contenuto il celebre Pulpito di Sant’Andrea di Giovanni Pisano. Un’altra iniziativa, di cultura e solidarietà, dedicata a familiari e amici dei coristi e ai visitatori di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. L’occasione di ascoltare eccellente musica e visitare una delle chiese più belle della città di Giano. L’ingresso al concerto è gratuito.

Domenica a Firenze continua Fuori Jazz, la rassegna che porta 10 appuntamenti con la musica live nella caffetteria del cinema La Compagnia (via Cavour 50/r), in collaborazione con Music Pool e Ditta Artigianale al Cinema. A partire dalle 22.00 sarà sul palco l’Alessandro Mazzieri Trio, formazione nata a Barcellona che propone brani originali nati dalla tradizione jazz per avventurarsi in esplorazioni moderne e inaspettate, con scenari timbrici sempre freschi. In formazione Gianluca Zanello al sax, Alessandro Mazzieri al basso e Jordi Pallares Barberà alla batteria (ingresso libero). Ditta Artigianale al Cinema, situato all’interno del cinema La Compagnia (via Cavour 50/r) è anche coffee bar, ristorante e gin bar, aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 24.00.

Terzo appuntamento tutto toscano per la 30^ edizione del Valdarno Jazz Summer Festival domenica 9 luglio a Loro Ciuffenna, con il Frank Santarnecchi Waves Synthesis Trio. Alle 21.30 la band guidata dal funambolico tastierista e polistrumentista da anni arrangiatore e musicista per Jovanotti sarà nella corte del museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna (piazza Giacomo Matteotti), per un concerto che spazierà dal pop al rock, dalla musica elettronica al sound etnico e dal funk al jazz in un’infinita varietà di generi e stili. In scaletta brani originali composti da Santarnecchi per la sua Waves Orchestra, organico che negli anni ha visto militare tra le sue fila artisti provenienti da tutto il mondo, appositamente riarrangiati per questo trio che vedrà Daniele Malvisi al sax e Paolo Corsi alla batteria, in un messaggio sonoro che abbatte le differenze e abbraccia l’etica del diverso come elemento centrale della propria ricchezza (ingresso libero).

Lunedì 10 luglio, alle ore 21.30, presso il teatro all’aperto della Buoneria (Via del Fosso Macinante), 'Brass & Beer', una serata musicale-enogastronomica, dal carattere multisensoriale, che unisce musica e birra artigianale, un connubio di successo, denso di emozioni e ricco di molteplici dettagli e variopinte sfaccettature. Si tratta del Welcome Party alla 18esima edizione del Festival Internazionale ‘Italian Brass Week’, che toccherà molti palcoscenici fiorentini, con esibizioni in onore a Giotto di Bondone nel 750esimo anniversario dalla nascita, fino al 16 luglio prossimo.Un trio ormai consolidato, formato da Piero Borri alla batteria, Franco 'Frank' Santernecchi alle tastiere e Ares Tavolazzi al contrabbasso si esibirà nelle performances jazz, unendosi ai solisti virtuosi del Festival: il trombettista americano Rex Richardson, il trombettista venezuelano Francisco “Pacho” Flores, il trombonista canadese Alain Trudel, il tubista ungherese Roland Szentpali. Un legame storico e culturale unisce, da diversi decenni, musica e birra. L'estrazione popolare della birra è concettualmente unita a quella del jazz. Ricordiamo infatti che questo genere musicale, magistralmente interpretato dai componenti dell'Italian Brass Week's Jazz House Band, affonda le sue radici, come la birra, nelle sensazioni primordiali di percezione e nella loro intensità.Grande musicalità, eclettici virtuosismi, ardue sperimentazioni live che esplorano generi e stili musicali diversi, saranno i luppoli musicali della serata che si uniranno alle più autentiche creazioni dei Maestri birrai della Buoneria, collaboratori della realizzazione della serata.La serata è aperta al pubblico, il concerto è a ingresso libero.

Lunedì 10 luglio (21.30) a Prato terzo appuntamento con la rassegna Sotto le stelle del jazz a cura dall’Associazione Oblò sala prove, alla Corte delle sculture della Biblioteca Lazzerini. Protagonista della serata il Note Noir Quartet, una delle formazioni più rinomate a livello internazionale sulla scena della musica gipsy, con esibizioni sui palchi delle più importanti rassegne, tra i quali quello della Royal Albert Hall di Londra nel 2014 e 2015. Il quartetto ha un vasto repertorio che armonizza perfettamente jazz e sonorità mediterranee e mittleuropee. In questo progetto musicale i temi popolari ungheresi e rumeni si fondono con gli stili moderni e il jazz attraverso composizioni originali ma anche melodie tradizionali. La ricerca sonora di Note Noire parte dalle corde del bouzouki rebetiko di Markos Vamvakaris per spingersi fino ai violini zigani dell’orchestra di Sandor Lakatos e alle più familiari composizioni di Goran Bregoviç. La presenza del violino afrocubano di Ruben Chaviano Fabian genera un ulteriore melting pot aggiungendo una nota di colore latina ad un progetto musicale meticcio eterogeneo e molto colorato. Il quartetto è composto da: Ruben Chaviano al violino, Roberto Beneventi alla fisarmonica, Tommaso Papini alla chitarra, Mirco Capecchi al contrabbasso.

Redazione Nove da Firenze