Rubrica — Agroalimentare

Siccità nel Chianti: appello alla popolazione

Un’estate complessa con le risorse locali messe a dura prova dalla carenza di precipitazioni, sia invernali che estive


Publiacqua ed i Sindaci dei Comuni del Chianti dove l’azienda gestisce il servizio (San Casciano Val di Pesa, Barberino Val D’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, Bagno a Ripoli, Greve in Chianti, Impruneta) hanno fatto il punto sulla situazione idrica presente e sulle prospettive per le prossime settimane. Un confronto operativo e reso necessario dal perdurare della siccità e dalle previsioni meteo che non evidenziano cambiamenti significativi a breve.

In generale è un’estate che si annuncia complessa con le risorse locali messe a dura prova dalla carenza di precipitazioni, sia invernali che estive, e dal caldo intenso di queste settimane che ha fatto lievitare i consumi e che ha costretto il gestore ad utilizzare con un mese e mezzo di anticipo risorse e riserve idriche che negli anni precedenti a questa data erano ancora intoccate.

Per questo motivo i Sindaci e Publiacqua si appellano alla popolazione per un utilizzo responsabile della risorsa acqua e ricordano che sono in essere apposite ordinanze sindacali per ridurre i consumi ai soli fini idropotabili.

BARBERINO VAL D’ELSA - TAVARNELLE VAL DI PESA: ATTENZIONE ALTA

Barberino Val D’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa sono i due comuni con i sistemi acquedottistici più fragili. Le risorse locali sono in forte sofferenza con la Pesa che è praticamente in secco, con conseguente rischio di brusco e repentino calo di produzione da parte dei pozzi ad essa legati, ed i laghi di Fabbrica, lago di Badia a Passignano, diga Migliorini, diga di Cortifedi sono già a livelli critici. I livelli di risorsa nei laghi principali del territorio è infatti paragonabile a quella che normalmente è rilevata a settembre e, ad oggi, non è possibile escludere razionamenti nell’erogazione della risorsa nei prossimi mesi.

LE MISURE INTRAPRESE E PREVISTE

E’ stato già attivato il prelievo dal Lago del Nero mentre dopo la metà di agosto si attiverà il prelievo dal Lago Antinori. Oltre a questo è attiva una ricerca perdite straordinaria e sono già attivi integrazioni dei serbatoio locali con autobotte. Al momento i viaggi con autobotte attivi sono 10 ma è già previsto il raddoppio entro pochi giorni in modo da arrivare a circa 600 mc/giorno di integrazione con una integrazione massima del 20% sulla produzione totale degli impianti di potabilizzazione al servizio dei due Comuni.

Chiara la strategia adottata da Publiacqua e condivisa dai primi cittadini di Barberino e Tavarnelle: preservare ed allungare la vita delle risorse locali attraverso una forte integrazione delle stesse mediante autobotte.

Oltre a questo di particolare importanza è l’ottimizzazione già attuata della linea di trasporto dell’acqua dalle SS. Marie alle Sibille che adesso trasporta il massimo consentito dall’infrastruttura, e cioè 40 l/s, e che così può integrare il potabilizzatore di Sambuca.

Con tutte queste misure la continuità del servizio idrico è assicurata fino alla seconda metà di settembre. E’ questa la situazione più critica sull’area Chianti. Publiacqua è attiva con le proprie squadre sul territorio per ridurre i tempi di intervento ma si chiede la collaborazione della popolazione nel ridurre l’utilizzo di acqua agli scopi essenziali per preservare la risorsa.

GREVE IN CHIANTI – ATTENZIONE SULLE FRAZIONI

Su Greve in Chianti al momento si registrano problemi, in gran parte legati anche agli alti consumi, solo sulla frazioni di Dudda, Doro e Lamole. Massima attenzione all’evoluzione della situazione idrica di Panzano, dove peraltro al momento non si registrano problemi di approvvigionamento, e del capoluogo, dove si registrano alti consumi.

LE MISURE INTRAPRESE E PREVISTE

Essendo i problemi sopra citati legati ad alti consumi e interessando località come Lamole che non sono interconnesse ad un sistema acquedottistico più grande, i nostri tecnici stanno integrando i serbatoio locali con autobotte e hanno attivato un piano di ricerca perdite sugli acquedotti interessati da carenze ed anche sul capoluogo.

Con queste misure la continuità del servizio idrico è assicurata fino a fine agosto nelle frazioni citate ed alla metà di settembre per il capoluogo.

Anche in questo caso è necessaria la massima attenzione agli sprechi.

SAN CASCIANO VAL DI PESA – SITUAZIONE MONITORATA

Per il Comune di San Casciano Val di Pesa non si evidenziano problemi specifici in quanto riceve direttamente l’integrazione dell’acqua da Firenze. Tale integrazione, come detto in precedenza, è stata potenziata ed all’Impianto delle Sibille arrivano 40 l/s. Proprio il ruolo del Comune di “porta d’ingresso” dell’acqua da Firenze verso l’area, potrebbe far verificare abbassamenti di pressione nelle ore di maggior consumo anche al capoluogo ed alla frazione di Mercatale per la necessità di garantire maggiore integrazione al potabilizzatore di Sambuca e quindi a Barberino e Tavarnelle.

LE MISURE INTRAPRESE E PREVISTE

 Come per gli altri Comuni è stato attivato un piano straordinario di ricerca perdite. Come detto è stata ottimizzata la linea SS. Marie – Sibille. Oltre a ciò per alimentare le frazioni de La Romola e Chiesanuova, vista la diminuzione di produzione dei pozzi locali, è stata messa in esercizio una nuova tubazione da via di Faltignano.

IMPRUNETA E BAGNO A RIPOLI 

Su Impruneta e Bagno a Ripoli, Comuni interconnessi al sistema metropolitano, non si evidenziano problemi inerenti la siccità.

Su Bagno a Ripoli attenzione è posta sulla frazione di San Donato in Collina.

LE MISURE INTRAPRESE E PREVISTE 

Per affrontare la riduzione di produzione dei pozzi di Torre a Cona, a servizio della frazione di San Donato in Collina, sono state effettuate le operazioni preliminari alla messa in esercizio di un ulteriore pozzo, denominato Fornace, che sarà attivato a metà agosto.

Con queste misure la continuità del servizio idrico è assicurata anche per San Donato in Collina fino a fine settembre.

Redazione Nove da Firenze