Siccità a Firenze: multe per uso improprio di acqua potabile

Il mancato rispetto dei divieti prevede una sanzione pecuniaria


Ordinanza del Comune per evitare gli sprechi

Dopo l’allarme siccità delle ultime ore e il decreto del governatore regionale che ha proclamato lo stato di emergenza regionale arriva l'ordinanza del sindaco Dario Nardella.

Il Comune di Firenze invita ad un uso corretto dell'acqua "esclusivamente per gli usi alimentari ed igienico-sanitari" evitando gli sprechi.

Da oggi e fino al termine della criticità, i cittadini sono invitati "ad un uso estremamente accorto dell’acqua fornita da pubblico acquedotto" e devono adottare "ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio", limitando "il consumo di acqua potabile domestica al minimo indispensabile".

Ai fiorentini è anche chiesto di "non lasciare aperte, al termine dell’uso, le fontanelle pubbliche".
É vietato, con l'acqua potabile, l’innaffiamento di giardini, prati ed orti; il lavaggio di cortili e piazzali, quello domestico di veicoli a motore; il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua.
Il mancato rispetto dei divieti prevede una sanzione pecuniaria. I controlli sono affidati alla polizia municipale.

Redazione Nove da Firenze