Sesto Fiorentino: omicidio stradale ad opera di un pirata straniero

A Firenze automobilista passa con il rosso e investe tre ragazze sulle strisce. RCAuto: prezzi in calo, ma il 5,5% dei fiorentini pagherà di più


E' stato arrestato dai Carabinieri martedì 2 gennaio il pirata della strada che ha provocato due incidenti a Sesto Fiorentino in pochi minuti, ferendo due persone e uccidendo Salvatore Stigliani, operaio di 58 anni. Il pirata era in giro, nonostante i precedenti reati contro la persona e la sua nota tossicodipendenza.

“C’è da chiedersi perché era al volante, a piede libero, e non in un carcere o agli arresti domiciliari. C’è da chiedersi se la riforma della giustizia, che ha depenalizzato 112 reati evitando il carcere per reati inferiori a 5 anni, non sia colpevole dell’escalation di criminalità che pesa sulle comunità”. E’ il commento di Massimo Mallegni, vice coordinatore di Forza Italia in Toscana, cheesprime il suo cordoglio ai famigliari della vittima “Il pirata non doveva essere alla guida e non doveva, probabilmente, nemmeno essere a spasso visti i suoi precedenti. – commenta ancora – Non si dovevano depenalizzare i reati ma costruire più carceri ed inasprire le pene anche per quei reati minori come le percorre, il furto semplice, la violazione di domicilio e le lesioni colpose. Reati che purtroppo sono cresciuti in maniera esponenziale e che stanno danneggiando le famiglie che si ritrovano indifese ed impaurite. Il governo ha preferito scegliere di non mettere in carcere i delinquenti ma addirittura di fargli uno sconto. Se la morte dell’operaio ha un colpevole quello è lo stato che ha autorizzato un uomo con precedenti a circolare a piede libero. E meno male che è stato preso. Altrimenti sarebbe stato l’ennesimo delinquente che la fa franca”.

Passa con il rosso e investe tre ragazze sulle strisce ma non sfugge alla telecamere che lo inchiodano. E per il conducente dell’auto scatta il ritiro della patente. È successo lunedì pomeriggio nella zona di Ponte San Niccolò. Erano le 18.30 circa quando una vettura proveniente da piazza Ferrucci e diretta verso piazza Beccaria non si è fermata nonostante il semaforo fosse rosso. In quel momento tre giovani turiste australiane stavano camminando sull’attraversamento pedonale tra lungarno del Tempio e lungarno della Zecca Vecchia e l’automobilista non è riuscito ad evitarle investendole. L’uomo, un fiorentino del 1970, si è fermato poco distante dove ha aspettato l’arrivo della pattuglia della Polizia Municipale. Le tre giovani sono state portate in ospedale dove sono state visitate: fortunatamente le loro condizioni non sono apparse gravi. La Polizia Municipale ha ricostruito la dinamica dell’incidente grazie alle immagini delle telecamere. Per il conducente, risultato negativo all’alcol test, è scattato il ritiro della patente per lesioni oltre alla decurtazione di 6 punti e alla multa da 163 euro.

Sono circa 135.000 mila gli automobilisti toscani che, avendo denunciato un sinistro con colpa nel corso degli scorsi 12 mesi, nel 2018 dovranno pagare di più per la loro assicurazione. Il dato arriva da un’elaborazione compiuta da Facile.it su un campione di oltre 510.000 preventivi di rinnovo fatti a dicembre 2017 attraverso le pagine del portale. Grazie all’elaborazione si è riusciti a scoprire anche che l’aumento riguarderà il 5,51% degli automobilisti della provincia di Firenze. La Toscana è anche una delle in cui, percentualmente, sono stati più numerosi gli automobilisti che hanno presentato denuncia di sinistro con colpa (5,48%), preceduta solo da Umbria (6,22%) e Liguria (5,67%%) e dalla Toscana (5,48%). A livello provinciale Livorno e Lucca (rispettivamente 6,309% ed 6,010%) sono le aree della regione in cui più spesso gli automobilisti hanno fatto ricorso all’assicurazione. Pistoia e Siena, di contro, quelle in cui ci si sono rivolti percentualmente meno spesso (3,988% e 4,429%).

Redazione Nove da Firenze