Congresso PD: in Toscana i comitati a sostegno della candidatura di Andrea Orlando

Nel gruppo che sostiene il Ministro della Giustizia alla segreteria gli onorevoli Cenni e Beni, il senatore Martini e l’assessore regionale Bugli. Brenda Barnini a Siena per Matteo Renzi, con Pugnalini e Persi. Nasce il Gruppo MDP in Consiglio regionale. Enrico Letta alla Feltrinelli RED di Firenze


Dal 21 marzo al 2 aprile si svolgeranno le convenzioni nei circoli del Partito democratico, rivolte ai soli iscritti, per l'elezione del segretario nazionale.

Anche a Sesto Fiorentino è nato il Comitato a sostegno della candidatura di Andrea Orlando alla segreteria nazionale del Partito Democratico. Fanno parte del comitato, coordinato da Matteo Boldrini, anche il Capogruppo e Presidente del PD sestese Lorenzo Zambini, la reggente Giulia Barducci, il Segretario dei Giovani Democratici e Consigliere comunale Marco Calzolari, due ex sindaci di Sesto Fiorentino Carlo Melani e Andrea Barducci, l'ex assessore Piero Bosi, gli ex Presidenti del consiglio comunale Andrea Santoni e Pietro Zecca, il Coordinatore del Circolo Quinto Massimo Labanca e tanti altri democratici e democratiche. La prima iniziativa organizzata insieme a tutti i comitati della Piana fiorentina è A CENA PER ORLANDO! Una occasione per stare insieme e discutere della mozione di Andrea Orlando insieme a: Gianni Cuperlo, Elisa Simoni, Paolo Beni e Emiliano Fossi. La cena si terrà lunedì 20 marzo alle 20 presso la Casa del Popolo di Querceto a Sesto Fiorentino.

Si è tenuta questa mattina a Empoli, presso la sede del Pd, la conferenza stampa di presentazione del comitato dell’Empolese Valdelsa in sostegno alla candidatura di Andrea Orlando a segretario nazionale del Partito democratico. Erano presenti insieme ad Alessio Sabatini, coordinatore della mozione, gli onorevoli Susanna Cenni e Paolo Beni, il senatore Claudio Martini, l’assessore regionale Vittorio Bugli, il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini e rappresentanti di tutti i comuni del circondario.

“Andrea Orlando si candida al congresso per ricoprire il ruolo di segretario del Pd, con l’impegno di dedicarsi a questo incarico separandolo da ruoli di governo- ha detto Claudio Martini- E’ necessario avere un segretario a tempo pieno che ricostruisca un partito capace di parlare a tutto il Paese, ai giovani, ai lavoratori, a tutti coloro che sono stati colpiti dalla crisi. La proposta di Orlando si rivolge a tutte le anime del Pd, non è una candidatura di corrente o che parla ad una sola parte: è la proposta di un partito che non divide ma unisce, che dialoga con tutti e che non isola coloro che non sono d’accordo, che discute e trova sintesi fra le varie posizioni e che non riduce tutto ad una conta”

“Nonostante la spinta innovatrice che è stata messa in campo in questi anni-aggiungono Beni e Cenni- si è compreso che non bastano le riforme istituzionali per affrontare i problemi dell’Italia, in un momento in cui la crisi ha colpito in maniera pesante ed ha aumentato le diseguaglianze: la mozione Orlando si rivolge al Paese con proposte per il lavoro, per i giovani, per le situazioni di crisi, per l’uguaglianza ed i diritti”.

Il comitato si è già mobilitato e ha organizzato alcune iniziative per esplicare le ragioni della mozione Orlando: venerdì 24 marzo alle 20.00 al circolo Arci di Samo-Fucecchio cena di autofinanziamento con la presenza degli onorevoli Susanna Cenni e Paolo Beni e del sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi. Lunedì 10 aprile ad Empoli (sede da definire) l’incontro con il senatore Claudio Martini dal titolo “L’economia al tempo della globalizzazione” ed il 21 aprile un incontro sui temi dell’Europa con il senatore Vannino Chiti (da definire sede e luogo). Per informazioni e per le adesioni ci si può rivolgere a empolesevaldelsaperandreaorlando@gmail.com.

Il Pd Empolese Valdelsa ha predisposto, in questo intervallo di tempo indicato dal regolamento, il calendario delle convenzioni dei propri quaranta circoli. Ogni convenzione eleggerà la sera stessa della sua convocazione una presidenza avente il compito di dirigere i lavori. Nel corso dell'assemblea saranno presentate le mozioni dei tre candidati alla segreteria nazionale: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. Successivamente i presenti potranno prendere la parola nel caso intendano intervenire. Ogni circolo eleggerà un numero predeterminato di propri rappresentanti nella convenzione provinciale la quale avrà, a sua volta, il compito di indicare i rappresentanti di zona nella convenzione nazionale. I delegati dei circoli sono collegati alle mozioni dei tre candidati alla segreteria nazionale e vengono eletti nella convenzione provinciale proporzionalmente ai voti ottenuti dalla mozione alla quale sono collegati. All'assemblea possono parteciparvi con diritto di parola, seppur senza diritto di voto, anche i non iscritti al Pd.

"Siamo molto soddisfatti della grande partecipazione registrata oggi a Pisa. Il ministro Delrio ha fatto un bellissimo intervento dimostrando coraggio e lungimiranza su come dobbiamo affrontare questa fase di transizione. Serve avere un progetto chiaro per disegnare il futuro del nostro Paese e appena conclusa la fase del confronto congressuale dobbiamo essere uniti per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati." Così il deputato pisano Federico Gelli al termine della presentazione della "Mozione Congressuale di Matteo Renzi" oggi a Pisa alla presenza del Ministro Graziano Delrio.

E’ in programma per lunedì 20 Marzo alle ore 21, presso il Circolo Arci di Fontebecci, a Siena, un primo incontro cittadino a sostegno di Matteo Renzi e di Maurizio Martina, alla segreteria ed alla vice segreteria nazionale del Pd. Sarà Francesco Meucci, capo servizio de La Nazione Siena, a condurre l’intervista a due dirigenti di primo piano del Pd della Toscana: Brenda Barnini, Sindaco di Empoli, che ha sempre seguito Matteo Renzi e Rosanna Pugnalini, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana, che, con un post su un social network, ha manifestato la sua più recente adesione alla candidatura di Renzi in ticket con Martina. L’iniziativa, caratterizzata al femminile, dal titolo “Ripartiamo dal Pd” sarà presieduta da Carolina Persi, capogruppo Pd al Consiglio Comunale di Siena, che come Rosanna Pugnalini ha espresso di recente il suo sostegno a Renzi. La presenza di Brenda Barnini consentirà di parlare della “tre giorni” del Lingotto, una kermesse caratterizzata dai contenuti che saranno al centro della campagna congressuale di Matteo Renzi e della sua mozione “Avanti insieme” che chiede un mandato per cambiare l’Italia e l’Europa, per costruire un “partito pensante” con un leader che si candida prima a governare la sua comunità, poi l’Italia e l’Europa.

“Oggi anche in Consiglio regionale con il sostegno di tante compagne e compagni diamo vita a un percorso politico per recuperare tanti obiettivi che in questi anni sono stati disattesi. È un’avventura, una sfida su cui sappiamo bene esserci tanto da lavorare, ma per la quale abbiamo la consapevolezza di non essere soli. Puntiamo ad essere una forza aperta e plurale che coincida con il massimo della partecipazione e che dialogherà con gli altri soggetti del centrosinistra, con il Partito Democratico. Vogliamo però ritrovare tutti coloro che in questi anni si sono sentiti abbandonati dalle scelte del PD, che non si sono sentiti coinvolti e rappresentati. Il nostro progetto riparte da parole, da ideali e da valori antichi che devono essere declinati nella modernità: penso a un sistema di welfare più presente, politiche di sostegno all’occupazione, la sanità, per la quale in Toscana partiamo senz’altro col piede giusto, che non può rinunciare ad essere un diritto universalistico, le politiche d’accoglienza che devono rivelare integrazione in tutti gli ambiti delle nostre comunità. Costruiamo una forza di sinistra dai contenuti e dai connotati più chiari e più utili a quel pezzo di cittadinanza che ha bisogno di giustizia sociale, di lavoro, di diritti civili”. È quanto ha dichiarato ieri Serena Spinelli, che sarà capogruppo in Consiglio regionale di Articolo 1 – Movimento Democratici e Progressisti, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo consiliare in Sala Montanelli alla quale ha partecipato anche Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana che si è concentrato sui temi del lavoro e della fase costituente del nuovo soggetto politico Art 1 MDP. “Nella costruzione di questo spazio politico, sociale e culturale siamo partiti, non a caso, dal primo articolo della Costituzione – continua Spinelli – di per sé già un messaggio e un programma politico precisi. Per fare un esempio concreto: non saremmo qui a discutere dell’abolizione dei voucher se ci fosse stato una confronto e una contrattazione con i corpi intermedi e di conseguenza non saremmo arrivati oggi a toglierli con un colpo di decreto e se avessimo avuto la capacità per fare una riforma seria dl mondo del lavoro. È per questo che dobbiamo tornare a coinvolgere quel pezzo di società, organizzata e non, che chiede di essere ascoltata e a cui dobbiamo dare risposte, una su tutte ricordo la piaga della disoccupazione giovanile. Una piaga che non si risolve coi bonus o con incentivi a termine ma che ha bisogno di politiche e investimenti seri e di lungo respiro. La nostra mobilitazione è fatta di volti e di storie che vogliamo rimettere insieme e far partecipare, condividendo scelte e obiettivi. Non siamo per una narrazione che porta a un dualismo tra velocità e gufi, un processo dannoso che troppo spesso ha generato dispersione e disorientamento tra le persone, che da ora in avanti potranno trovare voce nello spazio che stiamo costruendo”.

Lunedì 20 marzo dalle ore 18.30, alla Feltrinelli RED in piazza della Repubblica 26 a Firenze, Enrico Letta incontra il pubblico in occasione dell’uscita del libro Contro venti e maree. Idee sull’Europa e sull’Italia (Il Mulino). Partecipa Marco Damilano. Letta è stato presidente del Consiglio nel 2013 e 2014, più volte ministro, parlamentare europeo e nazionale. Dalla Camera dei deputati si è dimesso nel 2015 per assumere la carica di Dean della Scuola Affari Internazionali dell’Università SciencesPo di Parigi. È presidente dell’Istituto Jacques Delors. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino segnaliamo «L’Europa a venticinque» (2006).

Redazione Nove da Firenze