Scuola: manutenzione ordinaria, straordinaria e riapertura

Sopralluoghi del sindaco e della vicesindaca in quattro istituti


Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro: cosí si possono sintetizzare i numerosi interventi effettuati questa estate nelle scuole fiorentine, in quattro delle quali questa mattina hanno fatto un sopralluogo il sindaco Dario Nardella e la vicesindaca Cristina Giachi insieme ai tecnici del Comune, che hanno progettato e seguito l’esecuzione delle opere.

Prima tappa della mattina é stato l’istituto Andrea Del Sarto (scuole dell’infanzia e primaria) nel quartiere 2, a seguire le scuole secondaria di primo grado Carducci nel quartiere 1, primaria Colombo nel quartiere 5 e primaria Montagnola nel quartiere 4.
I lavori che nel corso dell’estate sono stati eseguiti nelle scuole dei cinque quartieri sono di diverse tipologie: si va dagli adeguamenti alla normativa per la prevenzione degli incendi agli interventi di insonorizzazione e rimozione dell’amianto, passando dal rifacimento degli impianti elettrici e meccanici e delle coperture e delle facciate, fino alla sostituzione di infissi e pavimenti e alla ristrutturazione dei servizi igienici.
“L’apertura dell’anno scolastico si avvicina e abbiamo voluto vedere con i nostri occhi il risultato dei lavori di questa estate - ha detto il sindaco Nardella -. Siamo contenti perché abbiamo potuto notare che è stato rispettato il programma che ci eravamo dati prima dell’estate e perché quest’anno abbiamo investito nei lavori sul patrimonio scolastico più degli altri anni”. “Abbiamo investito più di 8 milioni di euro in circa 70 scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado con lavori di vario genere - ha spiegato -. E siamo felici che i nostri studenti dopo le vacanze ritroveranno le loro scuole meglio di come le hanno lasciate, più accoglienti e funzionali. Continueremo con questo programma di interventi: per l’anno in corso e per i prossimi anni proseguiamo l’attuazione del piano di miglioramento del sistema antisismico delle scuole e abbiamo in programma di realizzare nuove scuole, mi riferisco alla Dino Compagna e al biennio dell’Isis da Vinci, e di riqualificarne altre. È un programma ambizioso e come abbiamo fatto questa estate continueremo con i cantieri compatibilmente con le attività didattiche”.
“Questa estate sono stati realizzati molti interventi nelle nostre scuole - ha spiegato la vicesindaca -. Si é trattato di lavori di manutenzione e per migliorare la funzionalità degli istituti. Le vacanze estive, con la pausa dalle lezioni, sono un momento prezioso per aprire i cantieri ed eseguire gli interventi necessari per far fronte ai bisogni di manutenzione ordinaria e straordinaria e per dare ai nostri ragazzi scuole belle e sicure”.
Da inizio mandato ad oggi sono stati investiti 32 milioni e 733 mila di euro nell’edilizia scolastica (comprensivi dei 12 milioni per la ricostruzione della Dino Compagni, già finanziata con un mutuo acceso dal Comune) a cui si aggiungono oltre 8 milioni (8.365.585 euro) per la bonifica dall’amianto, la demolizione e la costruzione del biennio dell’Isis Da Vinci.
Durante l’estate che sta per concludersi sono stati eseguiti 65 interventi di manutenzione negli edifici scolastici fiorentini per una cifra complessiva di oltre 6,8 milioni di euro, finalizzati alla messa in sicurezza, al miglioramento delle condizioni di comfort e vivibilità e alla rifunzionalizzazione degli spazi.
La prima scuola vistata questa mattina dal sindaco e dalla vicesindaca é stato l’istituto Andrea del Sarto dove é stato realizzato il nuovo impianto dell’acqua sanitaria, il nuovo circuito antilegionella, la nuova autoclave e dove sono stati rifatti completamente i bagni delle scuole dell’infanzia e primaria con nuovi pavimenti, rivestimenti, sanitari e porte interne.
La scuola Carducci, seconda tappa del giro, questa estate é stata interessata da lavori di riqualificazione acustica, che hanno interessato tutti gli infissi della scuola e della palestra; inoltre al piano seminterrato è stata allestita e resa fruibile una sala per il gioco del ping pong per il quale la scuola svolge un’attività specifica oltre la normale attività scolastica. Infine, è stata ripristinata la pavimentazione del campo da pallavolo e da basket e sono state sostituite le ringhiere di protezione degli infissi del piano terra.
Alla scuola Colombo tutte le plafoniere a neon sono state sostituite con quelle a led, consentendo un notevole risparmio energetico ed è stata installata la nuova centrale termina a gas (convertita da gasolio a gas) con valvole termostatiche. Sulla facciata della scuola sono stati installati due fari per illuminare il camminamento che costeggia il giardino della scuola fino al torrente Mugnone. Inoltre, sono stati realizzati la tinteggiatura degli ambienti al piano terra destinati al nido, sono state risolte le problematiche di infiltrazioni dalle pareti esterne dei bagni e sono stati fatti vari lavori di finitura interna alle aule.
La scuola primaria la Montagnola, nel corso dell’estate, è stata interessata da due cantieri con tipologie diverse di lavori svolti in contemporanea. Nel cantiere che ha interessato il quadrante B dell’edificio sono stati eseguiti lavori di consolidamento delle coperture delle aule e dei servizi igienici (per un costo totale di 300 mila euro). Tra i vari interventi è stato eliminato anche il controsoffitto esistente pesante e pericoloso, poiché realizzato in latero-cemento intonacato, ed è stato consolidato il solaio di copertura. Inoltre, è stata realizzata una controsoffittatura in pannelli di fibra. E per l’illuminazione artificiale delle aule si sono utilizzate lampade a led al fine di migliorare il risparmio energetico. A completamento dell’intervento sono stati infine sostituiti gli infissi interni in legno e i cassonetti avvolgibili. I lavori svolti nel secondo cantiere sono consistiti nella revisione delle fosse biologiche e degli impianti di scarico nei locali di pertinenza del refettorio al piano seminterrato (costo totale opera 115 mila euro).

Redazione Nove da Firenze