Scuola: le Regioni sollecitano il ministro sugli organici degli insegnanti

Stefania Giannini il 6 settembre alla festa del PD Metropolitano al parco delle Cascine. Come ovviare al caro-scuola in Toscana ricorrendo ad acquisto e vendita di libri usati? Rischio sismico, Amato (Alternativa Libera): “Cosa è stato fatto finora e chiarire situazione delle scuole Manzoni e Pilati?”


FIRENZE- Le Regioni scrivono al ministro Giannini, preoccupate che l'anno scolastico oramai alle porte possa iniziare senza organici al completo. L'assessore della Toscana Cristina Grieco, coordinatrice all'interno della conferenza delle Regioni per quanto attiene al tema dell'istruzione, ha chiesto dunque un incontro urgente: proprio per affrontare le problematiche legate alla ripresa delle lezioni a scuola, i contingenti di organici e la mobilità dei docenti. L'incontro era già stato richiesto ad agosto. "Oggi non può più essere ulteriormente rinviato – sottolinea l'assessore Grieco -. L'anno scolastico sta per partire e vanno risolte le problematiche che riguardano reclutamento e trasferimento degli insegnanti. Siamo preoccupati e non vorremo che famiglie e giovani possano non trovare adeguate risposte in termini di offerta formativa". Da qui il sollecito, di tutte le Regioni, ad un incontro con il ministro Giannini.

Proprio Stefania Giannini parteciperà alla manifestazione “Costruire il Futuro. Scuola, Università e Ricerca, le riforme che cambiano l'Italia", in corso al parco delle Cascine nell'ambito della festa del PD di Firenze. Il 6 settembre interverranno insieme al Ministro e al Presidente della Commissione Istruzione Andrea Marcucci, il Commissario Europeo all’Istruzione Tibor Navracsics e la Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo Silvia Costa. Il Ministro Giuliano Poletti con il Vice Presidente di Confindustria Giovanni Brugnoli e il Presidente della Crui Gaetano Manfredi evidenzieranno come l'investimento sul capitale umano può spingere crescita e innovazione. La festa dedica grande attenzione agli adolescenti sin dalla serata di apertura con Anna Ascani dedicata ai Millennials e la scuola, per proseguire con la proiezione del Film di Ivan Cotroneo "Un Bacio", e il 6 settembre con un vero proprio "Teen Day" in cui sarà proiettato il Film delle scuole Pestalozzi di Firenze sulla "Educazione Affettiva", discussione con Gustavo Pietropolli Charmet e Matteo Lancini e l'incontro con Fabio Geda e Marco Magnone, gli autori della saga "Berlin", che narra di una società senza adulti.

Con l'approssimarsi dell'inizio dell'anno scolastico, le famiglie anche in Toscana vanno incontro alla consueta stangata legata all’acquisto del corredo scolastico. Di seguito i consigli dell’associazione Codacons per abbattere i costi nell’acquisto del corredo scolastico:

• Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

• Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti "civetta". Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato!

• Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell'anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.

• Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.

• Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l'acquisto, dando la preferenza al trolley).

Questo tipo di opportunità per famiglie e studenti, offrono interessanti possibilità di risparmio. "L'acquisto di libri a metà prezzo è la migliore risorsa sul mercato dei libri proposti -conferma a Nove da Firenze Francesco Fiumara, titolare della Libreria "Via Laura" a Firenze- nel nostro storico punto vendita l'acquisto e la vendita di libri scolastici e universitari usati sono la soluzione adottata da generazioni di fiorentini".

“Non è chiaro cosa sia stato fatto finora sulle scuole comunali da parte dell'amministrazione per prevenire il rischio sismico”. Così Miriam Amato, consigliera di Alternativa Libera, interviene e presenta una interrogazione in merito alle misure intraprese o meno per la messa in sicurezza dal rischio sismico e per il controllo degli scuole comunali di Firenze. Secondo i dati della Regione, 65 edifici pubblici ritenuti strategici e rilevanti risultano non verificati, tra queste strutture sanitarie dell’Asl e di Careggi, ma anche molti edifici scolastici di competenza della Città Metropolitana e alcuni del Comune, come la Scuola Manzoni di Via Sgambati-Via Gemignani e le Scuole materna e primaria Pilati di Via Minghetti. “L'amministrazione ha previsto stanziamenti nel piano triennale delle opere pubbliche, complessivamente 580.000 euro negli anni 2016-2018 - sottolinea Miriam Amato - e ha annunciato prossimi interventi alla stampa". Per questo la consigliera ha chiesto con un’interrogazione, già presentata, “quale sia lo stato attuale delle verifiche e dei controlli sulle scuole di proprietà del Comune, in particolare la Scuola Manzoni e le Scuole materna e primaria Pilati". E soprattutto la consigliera chiede di sapere cosa sia stato fatto dal 2014 a oggi sulle scuole di proprietà del Comune: "quali siano state le attività di controllo sulle condizioni antisismiche, gli interventi effettuati e i relativi costi. Purtroppo il quadro che emerge dal rapporto regionale non è rassicurante - conclude Amato - per questo è necessario sapere a che punto sono le attività di monitoraggio".

Nicola Novelli