​Scuola al via anno scolastico 2016-2017: numeri, novità e servizi

Scuole rinnovate negli arredi e nelle strutture, piú posti negli asili nido, metanizzazione di tutti gli istituti, nuovi menú


A presentare le novità che attendono bambini e genitori sono il sindaco Dario Nardella e la vicesindaca e assessora all'educazione Cristina Giachi per l'anno scolastico che si apre domani. 

"L’impegno dell’amministrazione sulla scuola si intensifica – ha sottolineato il sindaco Nardella – alla fine del mandato avremo investito, complessivamente, 485milioni di euro. Abbiamo aperto due nuovi asili 0-6 anni, garantito la possibilità a 80 bambini in più di andare al nido e ridotto le liste di attesa.
Abbiamo pensato a una scuola che sia come una casa: un menù nuovo, il cibo a chilometro 0, attività di mattina e pomeriggio come l’educazione digitale e quella musicale. Inoltre, le scuole fiorentine inquinano meno: entro quest’anno verrà completata la trasformazione da gasolio a metano di tutte le caldaie. E alla fine del mio mandato avremo investito 485milioni di euro, tra personale, servizi ed edilizia scolastica. Più scuola, più ricca, più sicura, dunque".

"Ringrazio anzitutto quanti lavorano alla direzione servizi tecnici e alla direzione istruzione per il grande impegno nel garantire la perfetta efficienza delle scuole – ha dichiarato la vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi – la scuola è uno dei principali settori d’intervento dell’amministrazione. Vogliamo garantire alle famiglie servizi educativi più ricchi e tagliati sulle esigenze dei bambini, scuole più belle e sicure: non a caso abbiamo scelto ormai da tempo, e non sollecitati dagli eventi tragici di queste ultime settimane, la via della verifica antisismica degli edifici".

"Abbiamo incrementato e reso stabile – ha aggiunto - un servizio prima riservato a poche famiglie: il nido in luglio. Avevamo molte richieste, ora sarà per tutti. Abbiamo rivisto gli accordi con i gestori privati e applicato il regolamento regionale, ottimizzando le risorse: avremo più posti nido. Abbiamo aperto due nuovi asili zero-sei: Quadrifoglio e Girandola. Il risultato è che ad oggi la lista di attesa è scesa di almeno 50 bambini rispetto all'anno passato. I servizi di supporto alla scuola, oramai da 2 anni, cominciano con l’inizio della scuola: il sostegno fin dal primo giorno; la mensa, quest’anno con menù completamente rivisti alla luce delle acquisizioni più recenti in tema di salubrità degli alimenti e delle abitudini alimentari, partirà non appena le scuole saranno pronte con il loro calendario. I progetti culturali si sono arricchiti, ci sono molte novità, tra le quali una delle più significative è la collaborazione con gli Uffizi con il progetto ‘un museo tutto per me’ con i bambini che partecipano a ‘Le Chiavi della Città’ dentro uno dei musei più belli del mondo riservato a loro durante il giorno di chiusura".

Operazione ‘scuola sicura’ - Si articola in cinque punti: 1) interventi realizzati durante il periodo estivo nelle scuole presenti nei cinque quartieri della città (rifacimento dei bagni, abbattimento delle barriere architettoniche, installazione di barriere antirumore, rifacimento del controsoffitto) per quasi 6 milioni di euro; 2) indagini su elementi strutturali e non (solai, controsoffitti,elementi appesi) e esecuzione di prove di carico per verificare la staticità degli edifici; 3) un programma di collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e quella di Pisa per una valutazione dell’efficienza antisismica, sia degli edifici scolastici con struttura in cemento armato, acciaio o in muratura, di proprietà del Comune, sia degli impianti sportivi rilevanti; 4) dotazione di defibrillatori, anche nelle scuole senza palestre, con corsi ed esercitazioni su come affrontare situazioni di pericolo ed emergenza; 5) stanziamento di quasi 19 milioni di euro per ulteriori lavori negli edifici scolastici sia per interventi di manutenzione sia per indagini diagnostiche.

Popolazione scolastica - Gli iscritti sono complessivamente 33.831 (17.658 maschi e 16.173 femmine). In dettaglio, alle scuole dell’infanzia 8.515 (4.670 bambini a quelle statali, 2.337 a quelle comunali e 1.508 a quelle paritarie), a quelle primarie 15.455 (13.194 gli iscritti a quelle statali, 2.261 a quella paritaria), a quelle secondarie di primo grado 9.861 (9.103 alunni frequenteranno gli istituti statali e 758 quelli paritari).

Scuola dell’infanzia comunale - 29 plessi scolastici con 104 sezioni eterogenee per età. 234 sono i docenti (dei quali 20 impegnati nel sostegno). Le sezioni appaltate quest’anno sono 27 (erano 56 lo scorso anno scolastico).

Asili nido - La lista di attesa (al loro delle tariffe agevolate) effettiva a seguito dell’aggiornamento del 26 agosto 2016 (DD 5941) era di 644 bambini/e. I posti ancora vacanti nelle strutture comunali gestite direttamente/indirettamente ed in quelle con riserva posti a seguito dell’ultima gara di appalto messi in disponibilità per le iscrizioni fuori termine aperte a partire dal 1 settembre 2016 sono complessivamente 130. Le agevolazioni tariffarie concesse a seguito del decreto regionale n. 735/2016 sono, al 13 settembre, 234. Al momento quindi la lista di attesa tenuto conto delle agevolazioni tariffarie è pari a 410.
Quanto sopra escluso i posti in disponibilità ancora vacanti nelle strutture comunali, 130, come risultano alla data del 30 agosto (e 83 posti in più offerti dai gestori privati) e perciò disponibili per le iscrizioni fuori termine (che scadranno il 30 novembre). Le domande fuori termine saranno inserite in coda alla graduatoria tenuto conto della scelta del nido effettuato e per queste ultime non si tiene conto di alcun punteggio, né di reddito.

Refezione scolastica - Il servizio mensa del Comune, organizzato su 15 centri di cottura in appalto, prepara e distribuisce mediamente 20mila pasti al giorno. Il servizio è garantito nelle scuole comunali, statali e anche alle private paritarie che decidono di servirsene.
L'investimento dell'amministrazione è di 14milioni e 518mila euro, sostanzialmente invariato rispetto all’anno scolastico.

Trasporto scolastico – Sono iscritti 898 alunni. Il servizio di trasporto è fornito, su richiesta, agli alunni della scuola dell'infanzia e primaria che abitino a più di 1 chilometro dal plesso scolastico, in zona non servita adeguatamente da mezzi pubblici, e agli alunni rom. Il servizio viene realizzato per trasferimento da e per le scuole cittadine, a condizione che l'iscrizione sia effettuata alla scuola pubblica di zona più vicina alla residenza. Il servizio di trasporto per alunni e studenti disabili (70 in totale) viene erogato a quanti che frequentano la scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado; il servizio utilizza automezzi autorizzati al trasporto disabili, viene effettuato con personale che non ha qualifica medica o paramedica ed è gratuito.

Servizi pre e post scuola - Pre-scuola: il servizio si svolge in orario antecedente le lezioni a partire dalle ore 7.35 fino all'inizio delle stesse, con entrata libera fino alle 8. Post scuola meridiano è riservato esclusivamente alle classi a modulo per i giorni con orario breve ed è comprensivo anche dell'assistenza degli alunni durante la refezione. Per gli alunni che usufruiscono del postscuola è obbligatoria la frequenza alla mensa.
Post scuola pomeridiano si svolge dalle 16.30 alle 17.30 - con possibilità di uscita intermedia alle 17 - sia per le classi a tempo pieno sia per i giorni di rientro delle classi a modulo. I servizi vengono svolti a condizione che il numero degli alunni iscritti non sia inferiore a 10. L’investimento dell’amministrazione ammonta a 590mila euro.

Cedole librarie – Assegnazione delle cedole librarie, attraverso le istituzioni scolastiche, agli alunni che frequentano la scuola primaria (residenti nel Comune di Firenze) per acquisto libri di testo. Protocollo d’intesa con associazioni librai e cartolibrari per sconto sul prezzo di copertina dei libri di testo; per il nuovo l’anno scoladstico l’aumento del prezzo di copertina dei libri di testo ha seguito il tasso di inflazione programmato dell’ 1% per l’anno 2016 ed è stato calcolato tenendo conto dei decreti ministeriali che rideterminano, rispettivamente, in base ad una sentenza del Consiglio di Stato, i prezzi di copertina dei libri di testo per gli anni scolastici 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014 ed i prezzi di copertina dei libri di testo per l’anno scolastico 2014/2015 in base alla sentenza del Tar Lazio.

Interventi per il diritto allo studio - Il Comune, sulla base degli indirizzi regionali per il diritto allo studio, pubblica entro il mese di ottobre di ogni anno un bando per erogare fondi (il cosiddetto ‘pacchetto scuola’) per sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica ed a contrastare l’abbandono scolastico.
Il pacchetto scuola, quest’anno di circa 335mila euro, viene corrisposto agli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, residenti nel Comune e appartenenti ad un nucleo familiare in condizioni di disagio socio economico più difficile.
Assistenza alunni diversamente abili - 792 alunni/e disabili (240 femmine e 552 maschi) di cui: 31 frequentano i nidi, 81 la scuola dell’infanzia, 274 la scuola primaria, 164 la scuola secondaria di primo grado e 242 la scuola secondaria di secondo grado, per un totale di 6.927 ore settimanali.
Gli alunni stranieri seguiti sono 186 di cui 28 comunitari e 158 extracomunitari.
23 alunni residenti nel Comune (19 della scuola secondaria di 2° grado, 3 della scuola secondaria di 1° grado, 1 della primaria) verranno seguiti fuori Comune per 185 ore settimanali. L’investimento complessivo dell’amministrazione è di quasi 5milioni e 700mila euro, un milione di euro in più rispetto allo scorso anno.

Dispersione scolastica – Sono arrivate all'amministrazione 103 segnalazioni a fronte delle 113 dello scorso anno scolastico: abbiamo registrato quindi un leggero decremento. Fra le segnalazioni 32,04% provengono dalle scuole secondarie di primo grado, il 43,69% da quelle primarie, il 24,27% dalle secondarie di secondo grado. Il 48% sono state inviate alla polizia municipale; il 24% sono state inviate ai servizi territoriali in quanto già in carico al servizio; il 28% sono state affrontate e risolte attraverso contatti diretti dell’ufficio con le scuole e le famiglie che hanno permesso, nella quasi totalità dei casi, di risolvere la situazione, in altri di approfondirla al fine di individuare le strategie da adottare in una logica di messa in rete ed integrazione degli interventi.

Centri di alfabetizzazione per alunni stranieri - Il servizio è finalizzato a facilitare il successo scolastico degli alunni stranieri di scuola primaria e secondaria di primo grado, facilitando in primo luogo l'apprendimento dell'italiano come lingua per comunicare e per studiare (laboratori di italiano,laboratori bilingui, mediazione linguistica, laboratori post-scuola (giugno) e pre-scuola (settembre).
Le attività dei tre centri (Giufà, Ulysse e Gandhi) fanno parte del ‘piano dell’offerta formativa’ (P.O.F.) dell’istituto scolastico. L’investimento è di quasi 690 mila euro. I servizi dei centri di alfabetizzazione sono gratuiti.

Formazione professionale - Le attività del ‘Centro di formazione professionale si svolgono in due sedi: in via Pisana per il settore ‘industria e artigianato’ e in via Assisi per quello ‘ristorazione e turismo’. Tutte sono dotate di aule e laboratori. Gli studenti iscritti sono 299 (112 al settore industria e 187 a quello ristorazione). Lo svolgimento della maggior parte dei corsi, che sono gratuiti, è subordinato all’ottenimento dei finanziamenti del ‘fondo sociale europeo’ che il Comune persegue attraverso la partecipazione ai bandi provinciali.
‘Il core business dell’attività formativa’ resta quello dei corsi rivolti al recupero della dispersione scolastica e quindi alla formazione di quei ragazzi espulsi dai percorsi di istruzione e che, attraverso questi percorsi formativi, vengono avviati verso un lavoro qualificato o un successivo reinserimento scolastico visto che diversi degli studenti sono ritornati al centro in veste di insegnanti.
All’interno dei due centri comunali si svolgono anche corsi riconosciuti di vario genere aperti alla cittadinanza, oltre a corsi per la riqualificazione di disoccupati e cassaintegrati.

Redazione Nove da Firenze