​Sciopero dei tessili, oltre 500 al presidio di Prato

Di Caro (UilTec): "Una riposta forte e chiara dai lavoratori"


Oltre 500 lavoratori hanno partecipato stamani al presidio dei lavorori tessili a Prato davanti alla sede di Confindustria Toscana Nord nell'ambito dello sciopero regionale di 8 ore del comparto indetto da Filctem-Cgil, Femca-Cisl e UilTec per il rinnovo del contratto nazionale. "Dai lavoratori della Toscana è arrivata una risposta forte e chiara: vogliamo un contratto e un salario dignitoso - ha detto il segretario UilTec Toscana Andrea Di Caro - Al presidio di Prato è stata altissima la partecipazione perché siamo stanchi di una parte datoriale che fa orecchie da mercante, in un settore che tra l'altro è considerato come cruciale e fondamentale per il sistema economico italiano".


"Il nostro auspicio - aggiunge il segretario UilTec - è che, al più presto, si torni al tavolo per trattare. Ma è chiaro che non siamo disponibili a sottoscrivere qualunque accordo, l'interesse dei lavoratori del comparto deve essere salvaguardatoe tutelato. Se così non sarà è naturale che ci saranno altre iniziative che, come sindacato, prenderemo".

Redazione Nove da Firenze