Sciopero dei Taxi: auto ferme in tutta Italia

Gli autisti temono il monopolio di società private contro il servizio coordinato dal pubblico


Si fermano il 21 novembre i tassisti di Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari e manifesteranno a Roma.

A febbraio 2017 dopo una settimana turbolenta i rappresentanti dei tassisti in un incontro alla presenza del Ministro Derio di MIT e MISE, ed avallato dal Presidente Gentiloni, avevano auspicato l'entrata in vigore, entro trenta giorni, di "un decreto attuativo interministeriale non ancora firmato nonostante una bozza presentata ad aprile a luglio".

L'accusa dei sindacati "Il servizio Taxi in assenza di regole certe che dovrebbero essere ripristinate dal decreto attuativo, subisce giornalmente l’assalto di soggetti che utilizzano impropriamente i titoli autorizzativi, nonché attacchi da parte di soggetti strutturati e supportati da multinazionali che invadono il mercato disconoscendo le regole più elementari del trasporto pubblico non di linea, producendo gravi scompensi nel servizio e verso l’utenza con vere e proprie operazioni di dumping".

 La categoria si dichiara "non più disposta a operare in un contesto senza regole o peggio con regole solo per alcuni; rivendichiamo una stringente regolamentazione per chiunque operi nel settore del trasporto persone non di linea".

Ragioni che hanno portato ad iniziative sindacali come la giornata di fermo nazionale taxi per il giorno 21 novembre 2017 con manifestazione a Roma.

Redazione Nove da Firenze