​Sciopero corrieri Ups Calenzano e Arezzo

Guidotti (Filt Cgil Toscana): “I lavoratori vogliono diritti e migliori condizioni, gli ingenti profitti vengano reinvestiti sul lavoro”


Grande adesione allo sciopero promosso dalle Filt Cgil di Firenze e di Arezzo da parte dei corrieri delle filiali Ups, con adesioni vicine al 100% (ci sono stati presìdi a Calenzano e Arezzo). I lavoratori hanno rivendicato la piena applicazione del CCNL Merci, Logistica e Spedizioni attraverso l'Accordo Nazionale sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali Nazionali, e condizioni di lavoro eque in ambienti sicuri e in linea con le normative di legge.

“I corrieri non vogliono più aspettare e, anche laddove le condizioni sono migliori, chiedono ora il CCNL Nazionale. Vogliono tutto e subito, forse perché hanno aspettato troppo. Le multinazionali del settore devono capire che parte dei grandi e ingenti profitti vanno reinvestiti sul lavoro e sui lavoratori. Aspettiamo l'incontro con Ups sul nostro territorio e, se non avrà esito positivo, la vertenza si inasprirà con eventuali altre azioni di lotta e di sciopero nella nostra regione”, dice Gabrio Guidotti di Filt Cgil Toscana

Redazione Nove da Firenze