Sciopero Ataf, il sindacato si appella al sindaco che richiama l'azienda

​I sindacati denunciano "Scelte unilaterali su straordinario forzato e servizio aggiuntivo notturno su richiesta del Comune"


Un nuovo sciopero per il trasporto locale fiorentino è stato indetto per il 16 Giugno dalle 15.15 alle 19.15, dopo l'incontro tra sindacati ed azienda.
Secondo i rappresentanti dei lavoratori del trasporto locale sarebbero venute meno le promesse dell'accordo al tavolo istituzionale, pronto l'appello al sindaco e presidente della Città Metropolitana "Si faccia garante degli impegni presi e richiami ATAF ad un diverso atteggiamento, per il bene dei cittadini e degli utenti del bus, o lo sciopero del 16 sarà solo il primo di tanti" ed immediata la replica del primo cittadino che striglia il privato.

 Il sindaco Dario Nardella interviene in merito allo sciopero indetto dai sindacati Ataf commentando: “Accettiamo l’invito della Rsu di Ataf. Come Amministrazione faremo la nostra parte per scongiurare lo sciopero pur ovviamente agendo nell’ambito delle nostre prerogative, non potendo entrare in una trattativa tra azienda e rappresentanti dei lavoratori su temi che attengono strettamente alle relazioni sindacali. Comunque chiederò presto un incontro all’amministratore delegato dell’azienda”.
“Nell’incontro con sindacati e azienda avevamo preso alcuni impegni e li stiamo rispettando. È stata infatti ripristinata la corsia preferenziale in piazza Stazione, è stato attivato un collegamento diretto tra le centrali operative di Polizia Municipale e Ataf, previsti servizi mirati sempre della Polizia Municipale contro le doppie file e gli intralci al transito dei bus. E ancora sono state stanziate risorse ad hoc per il potenziamento del trasporto pubblico in orario notturno e si conferma l’installazione, a partire da settembre, delle telecamere sulle corsie preferenziali. La nostra parte la stiamo facendo. Gli altri, iniziando dall’azienda, dovrebbero fare la loro” conclude il sindaco.

La Rappresentanza Sindacale Unitaria esterna con una nota la tensione nella trattativa: "Nel mese di maggio 2017 la RSU di ATAF Gestioni ha aperto una vertenza con il Comune di Firenze e con ATAF Gestioni per denunciare lo stato penoso del servizio di TPL urbano e chiedere condizioni di lavoro migliori per gli autisti fiorentini; nel primo incontro, svoltosi in Comune, il sindaco Nardella ha promesso migliorie nella viabilità ed ha messo a disposizione 400.000 Euro per poter migliorare il servizio, (dei quali 200.000 pare già riscossi da ATAF Gestioni…) chiedendo un incremento delle corse notturne per alcune linee; nella stessa sede l’Azienda aveva mostrato ottime intenzioni e si era detta disponibile a passi nei confronti dei lavoratori. Mentre aspettiamo ancora le determinazioni del Comune in merito alle migliorie da fare, abbiamo incontrato l’Azienda in Prefettura, la quale non ha tenuto fede alle proprie promesse e ci ha costretto alla proclamazione dello sciopero, che è indetto per il 16/06/2017 dalle 15.15 alle 19.15".

L'antefatto. La Commissione Turni della RSU è stata convocata da ATAF Gestioni, per essere informata sul servizio notturno aggiuntivo richiesto dal Comune di Firenze "Oltre alla generale improvvisazione su come organizzare la turnazione del servizio, magari ampliando il gruppo delle notti, dove ci sono richieste, in tale sede siamo stati messi a conoscenza di due decisioni unilaterali - che trovano la RSU totalmente contraria - l’imposizione di un’ora di straordinario forzato agli addetti al servizio (A.d.E.) in servizio di notte, che dovranno smontare alle 3 anziché alle 2, e la cessione della linee C3 e D a Li-Nea nelle ore del servizio notturno".

Sulla situazione interviene il rappresentaante Filt Cgil Rsu Ataf Gestioni Srl Michele Lulurgas che sottolinea "l'atto grave ed unilaterale dell'azienda che, in un momento di scontro come questo continua a buttare benzina sul fuoco invece di cercare un confronto con le organizzazioni sindacali. Di fronte al Sindaco hanno mostrato disponibilità, in azienda, al contrario, si è visto tutt'altro”.

Redazione Nove da Firenze