​Sant'Orsola, fumata grigia: una domanda ammessa, ma è incompleta

Potranno essere presentate entro martedì 27 settembre. Seduta pubblica mercoledì 28 alle 10


Sono stati aperti stamani, alle ore 10, nella Sala Stampa Oriana Fallaci della Città Metropolitana di Firenze, nel corso della prevista seduta pubblica, i plichi con la documentazione e l'offerta tecnica per la valorizzazione del complesso dell'ex convento di Sant'Orsola.

Sono giunti alla Città Metropolitana due plichi, l'uno presentato da Sielna srl di Siena e l'altro dal costituendo Rti composto da: mandataria (Property Finance e Partners spa di Firenze) e mandanti (Almud Edizioni Musicale srl di Cascina, Sire spa di Firenze, Giulio Tanini spa di Firenze, Gervasi Spa di Firenze, Procogen srl di Impruneta, Gefat srl di Poggibonsi, Tanzini Quintilio e Figlio sas di Poggibonsi, Sant'Ilario srl di Poggibonsi, Bch srl di Firenze).

La documentazione presentata da Sielna srl è risultata incompleta di parti di documenti richiesti e dunque non è stata ammessa. La documentazione contenuta nell'altro plico richiede invece integrazioni alle referenze bancarie presentate e pertanto l'ammissibilità dell'offerta è vincolata all'invio, entro martedì 27 settembre, delle integrazioni richieste oggi stesso con Pec al costitutendo Rti.

La seduta pubblica per la verifica dell'ammissibilità si svolgerà pertanto mercoledì 28 settembre, alle ore 10, nella Sala Fallaci (Firenze, via dei Ginori 8).
In attesa della verifica di ammissibilità, avverte Benedetta Albanese, consigliera delegata al Patrimonio, e dunque dell'apertura della busta con l'offerta tecnica, apertura che stamani non si è potuto effettuare, i plichi sono stati nuovamente sigillati. Se la domanda sarà ammessa, la relativa documentazione con l'offerta tecnica, sarà valutata in seduta riservata dall'apposita Commissione.

Redazione Nove da Firenze