Santa Maria Nuova - Oblate, il corridoio sotterraneo

L'Antico Ospedale di Santa Maria Nuova è collegato con il complesso dell'ex Convento delle Oblate


Nell'ambito della riqualificazione del complesso immobiliare ex Cassa di Risparmio di via Bufalini ma che comprende anche altre vie fino a piazza Brunelleschi il Consiglio comunale ha approvato un Ordine del Giorno, collegato alla delibera, a firma della presidente della Commissione cultura Maria Federica Giuliani, che punta all'integrazione del percorso museale riunendo l'Antico Ospedale di Santa Maria Nuova con il complesso dell'ex Convento delle Oblate.

“La riqualificazione di tutta la zona – spiega la presidente Giuliani – ha anche un aspetto culturale molto importante. Ormai da tempo tutto il centro storico sta vivendo la rinascita di luoghi culturali importanti, non ultimo, il nuovo Museo dell'Opera del Duomo. Con l'Ordine del Giorno approvato con la delibera si chiede di valutare l'opportunità di uno studio e della realizzazione, di concerto con l’Azienda sanitaria, del recupero e del restauro del corridoio sotterraneo che unisce il complesso delle Oblate con l’Ospedale San Maria Nuova. Infatti, fino al 1288 – aggiunge la presidente Giuliani – le due strutture erano collegate. E questo camminamento sotterraneo è rimasto nella memoria dei cittadini dato che Santa Maria Nuova è, da sempre, considerato, l'Ospedale dei Fiorentini”.

Nei progetti dell’Azienda sanitaria c’è l’integrazione del percorso museale con il restauro conservativo di alcuni ambienti posti nel sottosuolo, quali la ex-cripta sottostante la Chiesa di Sant’Egidio e la sala dove si trovano anche le vasche di pietra presumibilmente usate dalla famiglia Portinari per la tintura dei tessuti ed intorno alle quali è ipotizzabile che Leonardo da Vinci tra il 1505 e il 1507 abbia eseguito alcuni dei suoi celebri disegni anatomici.

L’accesso al percorso museale del sottosuolo dovrebbe avvenire dalla piazza Santa Maria Nuova e quest’area potrebbe anche essere collegata, sempre a quota sottosuolo, al corridoio delle Oblate con connessione anche verso l’adiacente Cortile Galli Tassi. "Sono convinta – conclude la presidente Giuliani – che il percorso sotterraneo completerebbe un percorso museale unico al mondo”. 

Redazione Nove da Firenze