Santa Maria Novella, cambia tutto: nuova Stazione dei Carabinieri

Oltre 400mila visitatori ogni anno per la Basilica e gli spazi museali


Il sindaco Dario Nardella presenta una road map che partirà nei prossimi giorni con il trasloco della Scuola dei Marescialli d'Italia nella nuova struttura realizzata a Castello.
L'enorme complesso, più volte sottoposto a critiche architettoniche, verrà inaugurato il 24 settembre dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi che proprio a Palazzo Vecchio, da sindaco, ne evidenziò le pecche estetiche suggerendo con malcelata ironia una copertura a verde "fatta di alberi.. tanti alberi".

Santa Maria Novella si svuota, e cosa accade? Dopo l'apertura dell'Info Point turistico, il recupero della piazza operato da Ferrovie e la nuova facciata recentemente completata, l'antica struttura avrà una nuova vita.
L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di occupare i 20.489 metri quadrati nel momento in cui verranno liberati dall'Arma dei Carabinieri che da oltre 100 anni ne usufruisce per l'attività formativa dedicata agli Allievi Marescialli e Brigadieri.
L'attuale percorso museale, comprensivo della Basilica, occupa 5.900 mq, altri 4.400 mq saranno quelli liberati attorno al Chiostro Grande e restano poi altri 16.089 mq dell'area del Monastero Nuovo all'angolo tra via Santa Caterina da Siena e via della Scala.

Tre le date principali: domenica 9 ottobre una giornata ad ingresso gratuito rivolta ai cittadini Santa Maria Novella Day, il 22 ottobre è in programma una Maratona della Cultura con l'apertura di un tavolo di partecipazione per tutti i cittadini verso le proposte di utilizzo degli spazi della ex Scuola Marescialli e Brigadieri, dal 15 dicembre partirà invece un mese di ingresso gratuito dedicato a tutti e denominato Natale a Santa Maria Novella.
Dal 22 settembre poi la pubblicazione dell'avviso per la realizzazione del Polo destinato alla promozione della cultura scientifica e dei processi di innovazione tecnologica.

Prossimi a liberarsi, il Chiostro Grande, la Cappella del Papa Leone X, il Refettorio già Dormitorio del Convento domenicano ed altri spazi fino ad oggi usati dai militari, entreranno nel nuovo percorso museale con la creazione di bookshop, guardaroba e ristoro. Solo il Chiostro Grande rappresenta un vero gioiello architettonico con le 56 campate e le 53 lunette affrescate da Alessandro Allori, Santi di Tito e il Poccetti tra le massime espressioni dell'arte del '500.
La Cappella del Papa, al primo piano, ospita decori alle pareti ed al soffitto di Ridolfo del Ghirlandaio e del Pontormo.

"Il 9 ottobre - spiega il sindaco - apriremo gli spazi a tutti i fiorentini, ma già da domani lanceremo una raccolta di idee e progetti per la rivalutazione del complesso che si integrerà in parte con il percorso museale esistente di Santa Maria Novella, mentre altri spazi avranno differenti finalità. Avremo un Museo molto più ricco e bello ed i cittadini potranno approfittarne per visitarlo durante il periodo natalizio. Inoltre, ispirandomi a realtà internazionali che hanno sviluppato dei Future Center, anche Santa Maria Novella ospiterà le nuove tecnologie e l'innovazione".

Una Stazione dei Carabinieri h 24. "Su proposta del Comandante dell'Arma resterà a Santa Maria Novella un presidio importante dei Carabinieri con una nuova Stazione aperta 24 ore su 24, aperta su piazza Stazione e a disposizione della cittadinanza. Credo sia una iniziativa importante che abbiamo accolto immediatamente perché si tratta di un presidio fisso che sarà un buon deterrente per la zona".

Antonio Lenoci