Rugby: ieri sera a Palazzo Vecchio la cena di gala della partita Italia-Sudafrica

Fotografie di Miriam Curatolo

La storica vittoria azzurra celebrata nel Salone dei Cinquecento


"E' un momento di emozione così forte che è difficile riuscire a descriverlo in modo compiuto. Penso che questa vittoria contro il Sudafrica sarà uno dei ricordi più belli della mia carriera sportiva. Immagino che tra molti anni questa giornata sarà ancora nella mia memoria in modo indelebile" queste parole del capitano della nazionale azzurra di rugby, Sergio Parisse, sono state forse il momento più coinvolgente dello speciale "terzo tempo" che ha avuto luogo ieri sera nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con la cena di beneficenza in favore della Fondazione Nelson Mandela. Il flanker nato a La Plata ha tenuto un breve discorso in inglese, per salutare con eleganza gli sconfitti, e celebrare la prima vittoria azzurra contro uno dei tre mostri sacri del rugby australe.

La storica vittoria dell'Italia del Rugby sul Sudafrica si è consumata nel pomeriggio allo stadio Artemio Franchi, in una combattutissima sfida sotto la pioggia, conclusasi 20-18. Ma Firenze è stata teatro d'eccezione di questa settimana a tutto rugby coronata da questa sfida indimenticabile. “Le nazionali italiana e sudafricana di rugby sono state protagoniste di una magnifica giornata di sport”, ha detto l’assessore allo Sport Andrea Vannucci, facendo gli onori di casa "questa serata che riunisce, un tavolo accanto all'altro le due rappresentative ha forte valore educativo perché il rugby insegna così quelli che devono essere i fondamenti della sportività”.

Al microfono del Salone dei Cinquecento si sono alternati anche Afredo Gavazzi, presidente della Federazione Rugby, il Ct della nazionale italiana Conor O'Shea, oltre agli speaker sudafricani, il presidente Oregan Hoskins e l'head coach del Springboks, Allister Coetze.

Toccante il momento in cui i sudafricani hanno donato il proprio cap ai due azzurri debuttanti in nazionale, proprio in questa occasione. Un gesto deciso prima della partita, ma che dopo questa insperata vittoria ha assunto un sapore importantissimo, una sorta di presentazione delle armi al vincitore. Forse i sudafricani non sapevano di esibire un simile gesto proprio nel luogo simbolo della signoria fiorentina, quel Salone dei Cinquecento, adornato da affreschi che celebrano le vittorie epocali della Firenze rinascimentale contro le secolari rivali Pisa e Siena.

La serata è stata resa possibile dallo sforzo degli sponsor locali, come Toscana Aeroporti e Ruffino anche partner tecnico con i propri vini rinomati nel menù della cena, oltre agli sponsor nazionali, tra cui Adidas, Edison, Frecciarossa, Peugeot, Reale Mutua. "La nostra presenza stasera -ha spiegato ai giornalisti il direttore marketing di Ruffino, Tommaso Alessandri- intende testimoniare il nostro sostegno alla Federazione Rugby per la realizzazione della manifestazione fiorentina. La passione, la solidarietà e il rispetto, che da sempre caratterizzano il gioco del rugby, sono anche elementi distintivi dello spirito che anima anche la nostra azienda vinicola, storica in Italia e rinomata in tutto il mondo".

Il prossimo appuntamento è per sabato 26 novembre con Italia-Tonga a Padova, che conclude il Credit Agricole Cariparma Test Match 2016.

Nicola Novelli