Rissa in pieno giorno, per una banconota falsa

​E’ successo ieri verso l’ora di pranzo


E’ successo ieri verso l’ora di pranzo. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile, a seguito di segnalazione fatta per una lite in atto tra giovani, sono intervenuti, con tre gazzelle, in Piazza Poggi.

Giunti immediatamente sul posto, gli operanti hanno identificato 4 persone coinvolte nella lite che era appena terminata. A dare l’allarme sono stati dei passati che vedendo il gruppetto azzuffarsi hanno avuto paura ed hanno subito chiamato il 112.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che un soggetto, non presente e rimasto ignoto, acquistava una sciarpa del valore di 20 euro da un venditore ambulante, lì presente e coinvolto nella lite, pagandola con una banconota da 100 euro. Il venditore ambulante, un senegalese di 31 anni, dopo aver dato il resto all’ignoto acquirente, effettuata il controllo della banconota in un vicino bar ed apprendeva che la stessa era contraffatta. A quel punto raggiungeva l’uomo al quale aveva venduto la sciarpa per pretendere quanto gli spettava.

Quest’ultimo chiedeva rinforzo a due giovani che stavano lì e si allontanava dalla piazza facendo perdere le sue tracce. I due, arrivati a dar man forte all’uomo che si era allontanato, aggredivano il venditore ambulante impedendogli anche di chiamare le Forze dell’Ordine. In particolare uno lo colpiva con pugni mentre l’altro lo colpiva con un piccolo coltellino alla gamba sinistra, causandogli lesioni guaribili in 10 giorni; in aiuto del senegalese interveniva un connazionale che si trovava sulla piazza, alimentando ancora di più la rissa. Inoltre, grazie ai cittadini li presenti, i militari apprendevano che il senegalese si era difeso con delle pietre mentre il coltellino, utilizzato per colpirlo era stato buttato all’interno di un tombino; l’arma veniva recuperata dai carabinieri e posta sotto sequestro.

I partecipanti alla rissa, ovvero un senegalese di 31 anni (venditore ambulante), un senegalese di 34 anni, un napoletano 41enne (colui che ha colpito con il coltellino il venditore ambulante) ed un altro napoletano di 23 anni (colui che ha colpito il venditore con pugni) sono stati deferiti in stato di libertà per rissa.

La banconota da 100 euro, visibilmente contraffatta, è stata sequestrata per la violazione del reato di spendita di monete falsificate ad opera di persona rimasta al momento ignota.

Redazione Nove da Firenze