Rimessaggi nautici in Toscana: aumento ridotto dei canoni

Un mercato difficile quello del settore nautico che negli ultimi anni ha subito fortissime contrazioni


"L'aumento dei canoni demaniali per i rimessaggi nautici ci sarà, ma sarà molto più contenuto rispetto a quanto previsto precedentemente" il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni commenta la recente decisione della Regione Toscana di attenuare gli incrementi di canone sul demanio idrico, con effetti positivi sui rimessaggi nautici toscani. 

"È stata una trattativa lunga, durata molti mesi" - spiega il direttore Confcommercio - "e se pensiamo che erano previsti aumenti del +600% possiamo dire che è stato fatto più di un passo avanti. Ma dover pagare il 40% in più rispetto agli anni precedenti è comunque un sacrificio enorme per gli imprenditori del settore nautico, costretti a fronteggiare un mercato difficile che negli ultimi anni ha subito fortissime contrazioni".

Per Marinoni, "l'opera di mediazione, dialogo e confronto con la Regione prosegue incessante e a settembre ci ritroveremo per riprendere il filo di una trattativa fondamentale, che mette in gioco l'esistenza stessa di un comparto dei servizi nautici fondamentale per la Toscana. Per questo, tracciando una linea, ad oggi possiamo dirci moderatamente soddisfatti del risultato ottenuto e della disponibilità che la Regione ha dimostrato, ma perfettamente coscienti del fatto che la strada è ancora molto lunga e tutt'altro che in discesa".

Redazione Nove da Firenze