Rifiuti speciali abbandonati nelle campagne

Un fenomeno che genera costi notevoli a carico della collettività


Sono 10 le persone sanzionate e 15.000 euro totali di sanzioni amministrative comminate. Questi i risultati di un’operazione di controllo volta a contrastare l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti speciali, portata a termine dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Reggello.

L’abbandono di rifiuti lungo le strade o nelle campagne sta diventando un problema rilevante, un fenomeno comune in tutta Italia che non risparmia nessuna area, sia di pregio che degradata. Si tratta, questa, di una piaga che, oltre a deturpare l’ambiente, genera costi notevoli a carico della collettività: la rimozione dei rifiuti ed il loro smaltimento sono infatti a carico degli Enti proprietari delle strade o dei Comuni nel cui territorio vengono abbandonati.

Si tratta di un illecito il cui accertamento ed imputabilità dell’autore non sono semplici, soprattutto per il fatto che l’abbandono del rifiuto avviene nelle ore più strane e principalmente di notte. I presupposti per poter accertare l’illecito sono la flagranza e la eventuale presenze di un testimone oculare nella fase dell’abbandono.

Altra modalità investigativa che viene utilizzata è l’ispezione sul contenuto dei rifiuti, ma quella che oggi è di maggior aiuto è la tecnologia basata sulla videosorveglianza. L’installazione di videocamere nelle zone più “delicate” e posizionate in più punti nonché il controllo costante e continuo del territorio, hanno permesso di identificare i trasgressori e di sanzionarli amministrativamente. Agli stessi verrà imposto l’obbligo di provvedere al ripristino dello stato dei luoghi.

Redazione Nove da Firenze