Referendum: basta un Sì, ma non da solo

Il PD toscano si mobilità a sostegno della riforma istituzionale. Cresce la voglia di sì anche in Forza Italia. E a Firenze si litiga


“Il quesito del referendum è figlio di un giochino verbale che riguarda i titoli delle leggi che sono stati trasformati in degli spot accattivanti” e “c’è l’abitudine di giocare con i titoli delle leggi deformandoli in degli spot pubblicitari”. Lo ha detto il costituzionalista Michele Ainis, intervenendo a margine del Festival delle Generazioni di Firenze organizzato da Fnp Cisl. In tema referendum Ainis, ha detto che “c’è un clima avvelenato ed è facile osservarlo” e la “ragione che rende questo referendum diverso da quelli costituzionali del 2001 e del 2006 è che in questo caso gli italiani dovranno timbrare o respingere una riforma approvata da un governo ancora in carica, durante una legislatura aperta e con una maggiorana ancora in sella, le volte scorse il referendum intervenne dopo le elezioni politiche”.

Intanto la Toscana renziana conferma il suo pieno e convinto sostegno per il SI al Referendum del prossimo 4 Dicembre.

Sabato 22 ottobre, alle ore 11, in Via Roma a Greve in Chianti, inaugurazione della sede grevigiana dei Comitati del SI. A tutti i partecipanti sarà offerto un piccolo rinfresco. Greve in Chianti si era distinta qualche mese fa per l’alto numero di firme raccolte per l’indizione del referendum confermativo sulla Riforma Costituzionale: all’epoca furono più di 350 le firme raccolte – dichiara la coordinatrice dei comitati grevigiani Simona Forzoni. Ora si apre la campagna elettorale in vista dell’appuntamento del 4 dicembre. Nel territorio del Comune di Greve in Chianti sono stati costituiti finora più di dieci Comitati per il SI, che aderiscono al Coordinamento nazionale di “Basta un SI”. L’inaugurazione della sede dei Comitati Grevigiani precede di una settimana la grande manifestazione di Roma del 29 Ottobre a Piazza del Popolo a sostegno del SI e del rinnovamento del nostro Paese. Tutti coloro che vogliono partecipare possono rivolgersi ai coordinatori dei comitati - ricorda Forzoni. Nel corso della campagna elettorale i Comitati del SI daranno vita a numerose iniziative in tutte le frazioni del Comune di Greve in Chianti ed a altrettanto numerose presenze, con banchini e gazebo, nelle principali piazze e mercati di Greve e delle frazioni – continua la coordinatrice. I Comitati grevigiani del SI sostengono convintamente la riforma recentemente approvata dal Parlamento, perché ritengono che questa occasione non vada sprecata, in quanto ci sono voluti più di 30 anni per arrivarci. Chi sostiene che sia possibile fare una riforma migliore ed in tempi brevi sa di dire una cosa che non ha alcun fondamento, perché se questa riforma, sia pure perfettibile, venisse bocciata, non ci sarebbe poi nessuna riforma – conclude la Forzoni.

“Come Italia dei Valori – commentano Bencini, Romani e Fittante – abbiamo contribuito con i nostri voti in Parlamento all’approvazione della riforma costituzionale ed adesso siamo pronti a sostenerla nel passaggio referendario. Dopo anni di immobilismo finalmente si giunge al superamento del bicameralismo paritario.” L’Italia – commentano Bencini, Romani e Fittante – necessita di riforme e dopo trent’anni anni di parole finalmente si è passati ai fatti, superando il bicameralismo paritario. La nostra scelta è una scelta di merito nell’interesse del Paese. Il Comitato è presieduto dalSegretario Regionale e Dirigente Nazionale Giovanni Fittante. Tra le attività che a breve il Comitato per il SI IDV metterà in essere presso la sua sede a Firenze c’è il 27 Ottobre alle ore 21.00 un Convegno sulla Riforma con il Sottosegretario al Ministero per le Riforme On. Luciano Pizzetti, i due Senatori dell’Italia dei Valori Alessandra Bencini e Maurizio Romani ed un costituzionalista. Il 17 Novembre alle ore 21.00, sempre a Firenze, sempre presso il Comitato è prevista la presentazione dell’ultimo libro del Prof. Carlo Fusaro “Aggiornare la Costituzione. Storia e Ragioni di una Riforma” . Il Presidente del Comitato Fittante annuncia un interessante ed importante novità. Presso la Sede del Comitato a Firenze in Via dei Macci 71/r sarà costituito uno SPORTELLO DEL SI, una Desk Informativo, attraverso il quale ogni lunedì pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30 saranno date informazioni e spiegazioni utili riguardante la riforma a tutti i cittadini direttamente dai Senatori e dal Segretario Regionale dell’Italia dei Valori e da esperti di Diritto Costituzionale. Per informazioni i cittadini possono contattare la Sede del comitato telefonicamente allo 055/2001396 o via email a toscana@italiadeivalori.it.

"Cresce il malessere di tanti dirigenti ed elettori di Forza Italia che non hanno alcuna voglia di confondersi con l’armata Brancaleone del no. E' significativo che Marco Semplici e Erica Franchi, due importanti esponenti di Forza Italia della Toscana, insieme ad altri amici abbiano deciso di esprimersi per il sì al referendum costituzionale tanto da costituire dei comitati Liberi Sì". E' quanto dichiara Marcello Pera, Presidente dei Comitati Liberi Sì, che poi aggiunge: "Il fatto è che iscrivendosi al partito del no, Forza Italia rinuncia alla sua vocazione liberale e riformatrice, avvicinandosi alle forze della conservazione o dell'antipolitica come la Cgil, il M5S o la Lega: un vero suicidio. In Toscana lo hanno capito. La speranza è che lo comprendano anche ad Arcore".

 Questo l'intervento del Capogruppo di Forza Italia in Città Metropolitana di Firenze Marco Semplici e del Capogruppo di FI Scandicci Erica Franchi (già Capogruppo FI in Provincia di Firenze): "Dopo un'analisi sul merito, strettamente legata ai contenuti della riforma, abbandonando la logica del 'tanto peggio tanto meglio', abbiamo deciso di ufficializzare la nostra posizione: al referendum confermativo voteremo convintamente sì. Questo al netto delle ripercussioni partitiche che ci aspetteranno". Così il capogruppo di Forza Italia in città metropolitana di Firenze Marco Semplici e l'omologa in consiglio comunale a Scandicci Erica Franchi annunciano oggi il loro voto a favore del Sì al referendum del 4 dicembre prossimo. "Siamo a un passaggio storico fondamentale per il nostro Paese, di fronte al quale crediamo che ognuno debba prendere posizione secondo le proprie convinzioni e secondo coerenza. Noi, e con noi altri eletti e sostenitori di Forza Italia, sosteniamo il Sì perché in gioco c'è più del futuro del Governo Renzi: c'è il futuro dell'Italia", hanno proseguito i due esponenti azzurri. "Il centrodestra, con in testa Forza Italia, fin dal '94 ha avuto come punto cardinale l'ammodernamento istituzionale del nostro Paese: più semplice e più efficiente. Dopo 35 anni di tentativi, talvolta falliti per colpa nostra, questa è la volta buona: non possiamo permetterci altri passi falsi dopo il nefasto risultato del referendum del 2006". "Gli ultimi dati dei sondaggi evidenziamo una grande spaccatura dell'elettorato di Forza Italia, diviso a metà tra chi sostiene i contenuti della riforma e chi voterà No nella speranza di rovinare il futuro della carriera politica di Renzi. E questo è il punto: dopo venti anni di anti berlusconismo non siamo disposti a sostenere una politica di antirenzismo. Per questo lanciamo un appello a tutti i simpatizzanti di Forza Italia: mettiamoci in gioco, creiamo un comitato di Liberi Sì e contribuiamo a far entrare l'Italia nel futuro", concludono Semplici e Franchi.”

"Il Presidente Berlusconi e tutto il partito sono schierati per il NO al referendum costituzionale del 4 dicembre. I nostri militanti e dirigenti, a partire dai capigruppo alla Camera e al Senato, sono impegnati sul territorio a fare campagna per il NO. Non sono accettabili equivoci di sorta, né tantomeno il coordinatore regionale Stefano Mugnai e i coordinamenti cittadino e provinciale di Firenze hanno autorizzato l’utilizzo del simbolo di Forza Italia per esponenti del nostro movimento che volessero sostenere le ragioni del SI”. Lo affermano il coordinatore provinciale di Forza Italia Firenze, Paolo Giovannini e quello comunale di Firenze Grande Città Marco Stella, in merito alla decisione dei signori Marco Semplici, Erica Franchi e Emanuele Viciani di partecipare attivamente alla campagna referendaria per il SI alla riforma Renzi-Boschi. "Semplici, Franchi e Viciani - aggiungono Giovannini e Stella - tra l'altro, non sono più iscritti al movimento politico Forza Italia dal 2014: da allora non ne fanno piu parte formalmente. Stare in un partito significa condividerne regole e scelte, a maggior ragione su un tema così rilevante a livello nazionale, su cui Forza Italia ha deciso di esprimersi con un giudizio chiaro, che non lascia spazio a interpretazioni. Prendiamo atto di una scelta che fanno non come esponenti di Forza Italia, ma come privati cittadini".

"Leggo una burocratica dichiarazione dello stato maggiore di Forza Italia in merito alla richiesta mia e dei consiglieri eletti in Forza Italia Franchi e Viciani di avere in Forza Italia agibilità politica anche per le posizioni di sostegno al sì. Abbiamo posto un problema politico da rappresentanti di Forza Italia, eletti in consessi istituzionali. E ribadiamo la nostra richiesta. Tuttavia, dal momento che a tale domanda, ci si risponde affermando che 'non saremmo iscritti a Forza Italia' eludendo il problema politico, credo sia giusto chiedere a Forza Italia il dato attuale delle iscrizioni al partito a Firenze e provincia. Immaginiamo che non avremo risposte neanche a questo: speriamo di avere maggior fortuna con il Presidente Berlusconi cui porremo le stesse domande. Per il momento, come dato di trasparenza, allego il documento che comprova la mia iscrizione a Forza Italia."

Redazione Nove da Firenze