Rebus su Ataf con la Tramvia in servizio: delusi gli autisti

Esito negativo per l'incontro in Prefettura


 Dopo le recenti accuse lanciate da parte degli autisti alla gestione del servizio di trasporto urbano si è verificata una nuova spaccatura tra lavoratori ed azienda privata, il Comune di Firenze è intervenuto per dirimere la discussione ed ha promesso per voce del sindaco il mantenimento dei chilometri ed il conseguente comparto occupazionale, dopo l'incontro dal Prefetto gli autisti si dichiarano però "delusi". 
Il presidente della Città Metropolitana ha sottolineato l'importanza dell'impegno economico assunto dal Comune di Firenze restando in un'ottica di compartecipazione al servizio da parte degli altri comuni serviti dal mezzo di trasporto.

In vista dell'inverno e delle festività, con i cantieri delle Linee 2 e 3 ancora da ultimare, i passeggeri devono aspettarsi nuovi scioperi e disagi?

"Abbiamo chiesto alle Istituzioni cosa accadrà ad Ataf con le tramvie in esercizio e pertanto garanzie scritte sul mantenimento dei livelli occupazionali, ricevendo solo impegni verbali. A pochi mesi dall'avvio del nuovo servizio, non è assolutamente sufficiente. Pur conoscendo e comprendendo le difficoltà a siglare l'accordo ponte regionale, i lavoratori Ataf si aspettavano maggiori garanzie sul loro futuro, almeno dal Comune di Firenze dopo il recente annuncio in Consiglio Comunale. Adesso ci sono molta delusione e preoccupazione per questa incertezza visto che il tempo stringe" commenta Gianluca Mannucci - FIT-CISL e Vicecoordinatore RSU ATAF

"È davvero incomprensibile il fatto che, quanto ratificato in Consiglio Comunale dal Sindaco di Firenze, non possa essere oggi tradotto in un intesa tra le parti, al fine di garantire al meglio Lavoratori e servizio offerto all'Utenza" commenta Massimo Milli, Faisa Cisal Fi.

Redazione Nove da Firenze