Prostituzione: un altro 'cliente' denunciato

Il sindaco di Firenze Dario Nardella a Radio Capital: "Affronto un problema sul quale c'e' troppo silenzio: la vergogna della schiavizzazione e dello sfruttamento delle donne, molte di queste minorenni"


(DIRE) Firenze, 21 set. - C'e' un altro 'cliente', il secondo nel giro di una settimana, incappato nelle maglie dell'ordinanza anti prostituzione licenziata dal Comune di Firenze. "C'e' stata una denuncia la prima notte. Un'altra questa notte", si tratta di "un trentenne", rivela a Radio Capital il sindaco Dario Nardella. Che poi, a proposito della pena (l'arresto fino a tre mesi), spiega: "Scatta una denuncia", ma "non arriva a casa una foto come l'autovelox" e "non c'e' nessun arresto in flagranza". Detto questo, conclude, "non e' il sindaco che decide la sanzione penale, questa e' stabilita dalla legge nazionale". L'ordinanza, aggiunge, "vuole essere un contributo concreto alla lotta contro la tratta delle donne e lo sfruttamento della prostituzione, perche' la totalita' delle donne che vengono buttate nelle strade e' schiavizzata, costretta". A Firenze, quindi, "abbiamo fatto un passo avanti: colpire la domanda. Del resto, come ci dimostra l'esperienza in Francia, in Svezia e in Norvegia, uno dei modi per disincentivare l'aspetto piu' degenerativo della prostituzione, ovvero lo sfruttamento, e' quello di colpire anche i clienti".

L'ordinanza anti prostituzione parte da un "dramma sociale. Prima ancora della sicurezza, e' una battaglia civile. E se poi serve anche a contrastare indirettamente la criminalita' organizzata italiana e straniera, non credo di fare una cosa di destra. Di destra semmai e' fare le ronde con i bastoni nelle periferie, come propone qualche volta Forza Nuove". Lo spiega il sindaco di Firenze Dario Nardella a Radio Capital. "Da sindaco- aggiunge- affronto un problema sul quale c'e' troppo silenzio: la vergogna della schiavizzazione e dello sfruttamento delle donne, molte di queste minorenni. Mentre tutti fanno convegni su questo, io mi rimbocco le maniche e cerco di dare un contributo". (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze