​Primo Daspo urbano a Firenze, i ringraziamenti del sindaco alla Questura

Nardella: “Speriamo che il Parlamento introduca la responsabilità penale per chi non rispetta il Daspo”


“Ringraziamo la Questura di Firenze per la pronta applicazione dei nuovi strumenti che il decreto sicurezza urbana consente” così il sindaco Dario Nardella che ringrazia pubblicamente il questore Alberto Intini per il Daspo urbano disposto nei confronti di uno spacciatore di 21 anni.

“Siamo contenti che la Questura di Firenze sia stata fra le prime in Italia a dare pronta attuazione sia nella lotta allo spaccio di stupefacenti – ha aggiunto il sindaco –, reato contro il quale nelle ultime settimane tutte le istituzioni sono fortemente impegnate, come dimostrano i recenti interventi in Santo Spirito, Santa Croce, piazza Indipendenza, via Palazzuolo e Cascine solo per fare alcuni esempi. Speriamo che il Parlamento sia celere nella conversione del procedimento e inserisca quei miglioramenti che i Comuni italiani hanno richiesto, in particolare la responsabilità penale per i cittadini che non rispettano il Daspo”.

Un ringraziamento al questore per il primo Daspo urbano emesso a Firenze arriva anche dall’assessore alla sicurezza Federico Gianassi. “E’ importante proseguire su questa strada – ha sottolineato l’assessore –. Il principio di legalità e la lotta ai comportamenti scorretti è una grande bandiera di civiltà che dobbiamo fare nostra”. 

Redazione Nove da Firenze