Bullismo e cyber-bullismo: mercoledì 22 novembre convegno all'Università

Si può seguire anche in diretta videostreaming. Venerdì a Cortona conferenza di Umberto Rapetto


La prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo riceve nuovo impulso dalla recente approvazione della Legge 71/2017, seguita dalle linee guida del Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca. Sono previste azioni sistematiche di formazione degli insegnanti e di collaborazione e coordinamento con le forze dell’ordine e con i servizi del territorio. Per discutere di queste tematiche e riflettere sulle prospettive di intervento, domani, mercoledì 22 novembre il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (Scifopsi) dell’Università di Firenze ha organizzato il convegno Prevenire il bullismo e il cyberbullismo in Italia: nuove prospettive alla luce della L. 71 /2017” (ore 9 – Aula Magna, piazza S. Marco, 4), con il patrocinio della Regione Toscana, dell’Ufficio Scolastico regionale della Toscana e del Comune di Firenze. L’appuntamento - aperto dal rettore Luigi Dei e coordinato da Ersilia Menesini, direttrice del Dipartimento Scifopsi – è l’occasione per un confronto a largo raggio tra ricercatori nazionali e internazionali che operano nell’ambito della sperimentazione di modelli di comprovata efficacia, operatori dei servizi, associazioni del terzo settore e decisori politici. Dopo un approfondimento sui temi della violenza, del bullismo e del cyberbullismo e l’illustrazione dei modelli di intervento evidence-based presenti nel nostro paese, i fenomeni verranno affrontati in relazione alle implicazioni legali e alle risorse che il territorio può attivare per contrastare questa fonte di grave sofferenza e malessere delle nuove generazioni.

Una iniziativa per conoscere le insidie che si nascondono dietro l’infinito mondo del web con uno dei maggiori esperti italiani del settore, venerdì 24 novembre alle ore 10,30 al Teatro Signorelli. Relatore sarà Umberto Rapetto, precursore delle indagini telematiche al punto di guadagnarsi l’appellativo di “sceriffo del web”. Rapetto, tre lauree, creatore, e per undici anni comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, nel 2001 ha “catturato” gli hacker penetrati nei sistemi informatici del Pentagono e della NASA, ha diretto l’indagine sulle slot machine, quella dei 98 miliardi di euro ed è ad oggi uno dei maggiori esperti mondiali di sicurezza informatica. Docente in numerosi Atenei italiani e stranieri (l’ultimo contratto alla Facoltà di Ingegneria all’Università di Genova) e nei più importanti Centri di formazione militare e di polizia (Open Source Intelligence alla NATO School di Oberammergau). L’incontro vedrà coinvolti decine di studenti delle scuole superiori.

Redazione Nove da Firenze