Premio alla solidarietà: c'è anche la Croce Rossa

Con gli Scudi di San Martino 2017, d'argento e di bronzo, celebrati altruismo e eroismo. Cerimonia in Palazzo Vecchio: presenti anche le Crocerossine


SUCCEDE A FIRENZE — La solidarietà più vera. Quella fatta di gesti concreti, di azioni gratuite, di ideali da trasmettere ai bambini.

Tutto questo è al centro della premiazione promossa e voluta, dall'omonimo istituto, con gli "Scudi di San Martino" gunti alla  XXXIV edizione. Nella suggestiva cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, sabato 11 novembre, alla presenza del sindaco Nardella, si è tenuta la cerimonia di consegna.

Dal 1984 fino ad oggi, in prossimità dell’11 novembre, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra San Martino, vescovo della città francese di Tours, famoso per generosità ed umanità, l’Istituto premia la solidarietà umana, anche con lo scopo di stimolarne e incrementarne il valore.

“Il premio – ha spiegato Giani – presidente del Consiglio Regionale, riprende lo spirito e il valore di San Martino: l’altruismo che ha dimostrato con il suo gesto di donare a un mendicante metà del proprio mantello per salvarlo dal freddo”.

La Commissione giudicatrice, presieduta quest’anno da Marilena Rizzo, presidente del Tribunale di Firenze, ha assegnato gli Scudi in Argento all’appuntato Scelto Luigi Divan della Guardia di Finanza che, libero dal servizio, è intervenuto in soccorso di due anziani intrappolati nel loro appartamento in fiamme salvandoli da morte certa; al signor Gabriele Benedetti, osteopata romano che in Sardegna, dove si trovava in vacanze con la famiglia, ha salvato quattro bagnanti.

L’istituto ha voluto assegnare lo scudo in Argento anche alla Croce Rossa Internazionale, per il prezioso lavoro che svolge a favore dell’umanità intera. A sottolineare la significatività del riconoscimento,  erano presenti, insieme alla Banda del Centro di Mobilitazione Tosco Emiliano del Corpo Militare, una ventina di Crocerossine provenienti da tutta la regione. Assente giustificata Sorella Matteoni, Ispettrice della Toscana che è attualmente impegnata, in Bangladesh, per seguire la crisi umanitaria che dilaga nel paese. La sua assenza, dunque il suo silenzio, sono risultati quasi la certificazione di un premio mai più meritato. Sul campo, senza teorie ma con i fatti.

Numerosi anche gli scudi di bronzo. Tutti gli insigniti su www.scudisanmartino.it/gli-insigniti-della-xxxiv-edizione/

Redazione Nove da Firenze