Pratomagno: presto una stazione meteo-climatica all’avanguardia

Stazione agrometeo anche all'Osservatorio polifunzionale del Chianti


FIRENZE – E' stato demolito e rimosso lo scorso 15 luglio il vecchio traliccio RAI istallato sul Pratomagno. La Regione Toscana, con una delibera di alcuni giorni fa, ha acquisito al proprio patrimonio il fabbricato di servizio, ancora esistente, per un progetto di costruzione di una stazione meteo-climatica per la rilevazione delle precipitazioni in tempo reale, che costituirebbe una opportunità importante, utile e significativa per il Pratomagno e tutta la Toscana. La stazione meteo-climatica, secondo il progetto, si collocherebbe in un punto strategico, prevederebbe l'uso di radar meteorologici polarimetrici di nuova generazione in grado di coprire l'intera Toscana, con particolare riferimento al bacino dell'Arno. Questo permetterebbe di fare migliori previsioni relative alle precipitazioni e ai venti, con informazioni ad alto dettaglio spaziotemporale, più puntuali ed in tempo reale. Si riuscirebbe, in questo modo, ad avere un più elevato controllo del territorio, una previsione del rischio più precisa, con servizi agrometeorologici avanzati. La stazione, che costituirebbe un'esperienza unica in Italia, potrebbe essere utilizzata anche per le attività didattiche delle scuole. Al termine dell'incontro, tutti i presenti si sono impegnati a stipulare un protocollo d'intesa a cui seguirà la redazione, da parte del CNIT e di Lamma, di un progetto che servirà per reperire i finanziamenti comunitari necessari alla realizzazione di questa proposta.

La prima stazione agrometeo della Toscana al servizio del mondo agricolo. E' una delle novità che rendono ancora più innovativo e scientificamente avanzato l'Osservatorio polifunzionale del Chianti che si è recentemente dotato di un ulteriore strumento che si affianca alle sezioni già attive da anni. Oltre alle quattro stazioni dalle funzioni astronomiche, ambientali, sismiche e meteo, l’osservatorio potrà rispondere alle esigenze delle aziende agricole e agrituristiche attraverso l’utilizzo di specifici indicatori utili ad elevare la qualità del raccolto. Le prestazioni e le potenzialità della struttura dunque aumentano e si rafforzano con l’apertura del nuovo Centro di Elaborazione Dati Meteo del Chianti che si compone di una stazione agrometeo e della stazione dei fulmini che informa sulle condizioni e i movimenti dei flussi temporaleschi. 

Redazione Nove da Firenze