Elezioni politiche: Potere al Popolo! Il nostro decoro è la solidarietà

Domenica 4 febbraio a Firenze, in piazza Santo Spirito dalle ore 16.00 contro la retorica del degrado


Potere a Popolo! presenta il suo programma in piazza Santo Spirito, domenica 4 febbraio, dalle 16:00. Sarà l’occasione di conoscere i candidati.

"In Italia 5 milioni di persone vivono in condizioni di povertà assoluta, 13 milioni devono rinunciare alle cure mediche, perchè sopravvivono con una pensione minima o non hanno continuità di reddito.
-si legge in un comunicato della lista- di fronte a questo disastro sociale il governo PD ha deciso di dichiarare guerra ai poveri e non alla povertà, costruendo ed alimentando un clima di odio e rancore, marginalizzando una fetta enorme della popolazione.
Nessuna forza politica ha fatto eccezione. M5s, Lega, FI, lo stesso PD, hanno scelto di ridurre l'emergenza sociale a una questione di ordine pubblico e affrontarla con una stretta securitaria senza precedenti. Il DL Minniti, fiore all'occhiello di questa legislatura, è la fotografia di tutto questo. Indecorosi, secondo Minniti e gli altri, sono i senza tetto, chi non riesce ad arrivare alla fine del mese, i migranti rinchiusi nei centri, chi elemosina. Indecorosa, per noi, è la povertà. Se per Minniti decoro vuol dire umiliazione, abbandono e militarizzazione, per noi è solidarietà, è prendersi cura di spazi e di persone, è ricostruire un senso di comunità. Indecorosa, per noi, è una classe dirigente che in tempi di crisi lascia aumentare inesorabilmente il divario tra ricchi e poveri senza puntare sulla redistribuzione della ricchezza e l’allargamento dei diritti. Domenica 4 febbraio, in tutta Italia, lanciamo un messaggio di umanità e di speranza. Portiamo in strada il nostro decoro, con piccole azioni e iniziative sui territori in cui ogni giorno viviamo, mostriamo l’Italia che non viene raccontata, quella del popolo che si prende cura di sé e che non lascia nessuno solo! A Firenze, ci ritroveremo in piazza Santo Spirito insieme a Francesco Piobbichi (che presenterà i suoi Disegni dalla Frontiera), ai sans papier, ai rifugiati, e a tutti coloro che vogliono sostituire all'odio e alla guerra ai poveri la solidarietà e la lotta contro chi la povertà la crea". 

Cecilia Chiavistelli