​Pontassieve Sieci, lavori in Arno: un canale di deflusso

Sono in corso a Sieci lavori sul fiume Arno all'altezza della pescaia, in corrispondenza della confluenza del fiume Sieci, che proprio in quel tratto finisce la sua corsa in Arno


Una serie di lavori di manutenzione finalizzati alla sicurezza del fiume a cui si aggiunge un nuova opera idraulica per aumentare la sicurezza. In quel tratto, infatti, si affacciano direttamente numerose abitazioni, nonché un'arteria viaria importante come la SS67 che costeggia il fiume. Una zona abitata che storicamente è stata interessata da esondazioni anche durante episodi di piene non necessariamente eccezionali, non ultima la situazione che - non meno di una settimana fa - aveva destato nei cittadini non poche preoccupazioni. In quel tratto l'alveo del fiume presenta consistenti aree di deposizione che riducono sensibilmente la sezione idraulica.

Il Consorzio di Bonifica per conto della Regione Toscana ha ormai ultimato il taglio di vegetazione e il disbosco nei tratti in cui erano presenti alberature ad alto fusto, che avrebbero potuto creare un impedimento al regolare deflusso delle acque, soprattutto in coincidenza con le piene che si verificano durante le forti piogge del periodo. In questi giorni è in corso un altro intervento che va oltre la pulizia ordinaria: la realizzazione di un canale nella parte centrale del letto del fiume, che avrà la funzione di agevolare il deflusso diminuendo in maniera naturale l'entità della portata, con la forza della acque del fiume che grazie a questo canale vengono così ripartite in più direzioni, di fatto ridistribuendo il volume di acqua e materiale di deposito evitando l'incidenza maggiore che al momento si verifica nella parte dell'abitato lungo la strada statale 67.

"Un lavoro di manutenzione strategico - spiega il sindaco di Pontassieve Monica Marini - ma anche un investimento sulla sicurezza del fiume per il futuro. Ringraziamo la Regione e il Consorzio per il lavori che hanno come obiettivo la prevenzione del rischio idraulico. Perché la sicurezza e l'incolumità delle persone e delle abitazioni sono una priorità"

Redazione Nove da Firenze