Pitti Uomo evolve sotto il segno della ricerca

Il tema-guida dei saloni estivi di Pitti Immagine a partire dal 92° moda uomo del 12/16 giugno


FOTOGRAFIE — Pitti Uomo è da sempre una piattaforma ricca di eventi, lanci e anteprime importanti che coinvolgono la Fortezza da Basso e l'intera città di Firenze. 1.220 i marchi/collezioni a questa edizione, dei quali 540 provenienti dall’estero (il 44,2% del totale); 220 tra nomi nuovi e rientri al salone su una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati. 15 le sezioni in cui si articola il percorso dentro la moda di Pitti Uomo, Make, Pop Up Stores, Eye Pop, Fashion At Work, HI Beauty_ Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, Born in the USA, Unconventional, Open_ I Play, Urban Panorama, My Factory. I visitatori del salone sono 30.000, di cui oltre 25.500 compratori all’ultima edizione estiva, dei quali 8.400 i buyer dall’estero.

Il tema dei saloni estivi 2017 di Pitti Immagine è energia vitale: fiori macroscopici e gentilmente prepotenti invadono la fortezza, piovendo su tutto, ammantando gli spazi, sbocciando in creazioni artistiche e icone digitali, contagiando l’atmosfera con uno spirito che dispone al fiorire di nuove idee.

L’edizione 92 di Pitti Uomo svela i territori di un salone-mondo in attenta trasformazione, pronto a captare le più attuali vibrazioni della moda e a trasformarle in progetti inediti, che guardano al futuro. Il salone presenta nuovi e più stimolanti tracciati nel suo percorso espositivo: un’accurata ridistribuzione degli spazi, un ampliamento delle sezioni che rappresentano gli stili più contemporanei e di ricerca del menswear oggi, e uno sviluppo delle aree proiettate al futuro del fashion. Evoluzione che riguarda il microcosmo dei makers da tutto il mondo – la sezione MAKE, per la prima volta in scena alla Sala della Ronda - le collezioni agender e la grinta dei marchi luxury underground – UNCONVENTIONAL raddoppia la sua superficie espositiva, estendendosi a entrambi gli Archivi. E ancora gli stili più all’avanguardia e le punte del design cutting-edge – la sezione TOUCH! si sposta al Padiglione Medici, location strategica nel percorso della ricerca – e il concept lab delle più evolute espressioni del menswear – FUTURO MASCHILE cresce, e alla storica location della Sala delle Nazioni aggiunge l’Arena Strozzi – fino al focus diffuso sui nuovi talenti dal mondo. Con un nuovo format di “BORN IN THE USA”, Liberty Fairs porta all’Arena Strozzi, in uno spazio autonomo ma vicino alle collezioni di Futuro Maschile, la proposta di alcuni tra i più qualificati brand nati e prodotti negli USA.

I nomi più promettenti della scena fashion australiana saranno protagonisti a Firenze del progetto speciale GUEST NATION, presentato da Fondazione Pitti Immagine Discovery e The Woolmark Company, in occasione di Pitti Immagine Uomo 92. Otto giovani designer australiani sono stati selezionati in collaborazione con Australian Fashion Chamber come protagonisti di GUEST NATION AUSTRALIA, per presentare le loro collezioni alla Fortezza da Basso nell’area speciale dello Spazio Carra (Padiglione Centrale - Piano Inferiore).É la prima volta che un progetto di questa entità coinvolge designer australiani in un evento internazionale di moda. Gli otto brand protagonisti saranno: Chris Ran Lin, Commas, Double Rainbouu, Exinfinitas, Sener Besim, Strateas.Carlucci, P.E Nation e Ten Pieces. A ciascuno stilista è stato chiesto di realizzare la propria collezione P/E 2017 utilizzando lana Merino australiana, per sottolineare le capacità di questa materia prima di adattarsi a tutte le condizioni climatiche. Ad accompagnare il lavoro dei designer sarà anche la mostra fotografica e il progetto digitale concepito per l’occasione dal celebre fotografo australiano Bartolomeo Celestino, che aggiungerà un’ulteriore dimensione creativa al set design dell’area Guest Nation Australia. Artista concettuale che lavora con video, fotografia e scultura, Celestino si concentra nella sua ricerca sui temi della serialità, del ritorno alla natura e alla sua sublimazione, utilizzando formati panoramici per dare rappresentazione ai suggestivi paesaggi australiani.

Prima puntata di una lunga serie di collaborazioni, grazie all’accordo stretto da Pitti Immagine con Tokyo Fashion Award, saranno visibili in Fortezza, agli Archivi, con un corner speciale all’interno di Unconventional, le collezioni di 6 brand emergenti dal Giappone selezionati da una giuria prestigiosa: Bed J.W. Ford, Chika Kisada, Doublet, Roggykei, Taakk, Yohei Ohno.

Per il 92° Pitti Immagine Uomo, l’artista inglese Lindsay Kemp sarà ospite dell’Istituto Europeo di Design dal 12 al 15 giugno per un workshop ispirato al teatro Kabuki e alle stampe artistiche giapponesi l’ukiyo-e, del periodo Edo, tra il XVII e il XIX secolo. Il workshop coinvolgerà 40 studenti del gruppo IED, provenienti dalle 9 sedi nel mondo, che sotto la guida di Kemp e la supervisione di Giovanni Ottonello, Art Director IED, creeranno i costumi per l’evento, grazie a tessuti e prodotti provenienti da aziende del territorio comasco e toscano. La performance finale – che coinvolgerà alcuni interpreti di Kemp (Daniela Maccari e Alessandro Pucci) e Kemp stesso come protagonista – andrà in scena il 15 giugno nel suggestivo Chiostro del Museo Novecento di Firenze (ingresso su invito). Gli studenti coinvolti nella realizzazione dei costumi prenderanno parte all’evento indossando le proprie creazioni. Lo spettacolo conclusivo sarà un evento semi-improvvisato e irripetibile. Kemp e i danzatori evocheranno la figura di Okuni, fondatrice del kabuki, che interagirà con i giovani designer-modelli-cortigiane. Ad accompagnare il maestro dal vivo sarà Joji Hirota, acclamato musicista giapponese che per anni ha lavorato con Kemp e duetterà con lui attraverso percussione, flauto e canto, in una fusione tra antica tradizione e avanguardia contemporanea. Negli stessi giorni sarà allestita presso la sede di IED Firenze (Via M. Bufalini 6r) una mostra dei disegni su seta realizzati da Kemp, destinata a diventare itinerante.

Ma vediamo qualche anticipazione dai brand.

 PS by Paul Smith, linea contemporary dello stilista inglese, dopo il successo della scorsa edizione torna a Pitti Uomo e sceglie una nuova location al Padiglione delle Ghiaia;
 Tommy Hilfiger presenterà a Pitti Uomo in anteprima la collezione Hilfiger Edition Spring 2018 e prende parte per la seconda stagione consecutiva al salone;
 Bally, marchio svizzero di accessori e abbigliamento, punta sulla platea straordinaria di Pitti Uomo per presentare una nuova collezione di sneaker, creando una particolare installazione situata nel Piazzale Centrale del salone;
 Bagutta presenta un progetto speciale realizzato in collaborazione con Alessandro Squarzi: 11 modelli di camicie pensati per tutte le occasioni dell’uomo contemporaneo, dalla serata in smoking fino alla jungle jacket; la capsule verrà celebrata con un cocktail al Se-Sto On Arno presso l’Hotel Westin Excelsior, martedì 13 giugno dalle 18 alle 21.
D’Avenza rientra a Pitti Uomo con un progetto speciale sull’eleganza maschile che segna il suo nuovo corso;
 Con Vitale Barberis Canonico la Polveriera si trasforma in una camera delle meraviglie. Sotto i riflettori i tessuti dell'archivio storico raccontati dagli stessi uomini che li hanno indossati. Emergerà il loro stile ricercato e talvolta eccentrico che il Lanificio ha saputo custodire nel tempo. Un saper fare di oltre 354 anni che porterà alla collezione attuale del Lanificio;
 Lanerossi, marchio storico della tradizione tessile italiana, celebra i 200 anni di attività alla Limonaia di Villa Vittoria con una mostra-evento. Un focus sulle opere dei maggiori autori che hanno collaborato con l’azienda a partire dagli anni Trenta – da Adolfo Busi ad Armando Testa a Ugo Mulas. La mostra, patrocinata da Filivivi e Marzotto, andrà in scena anche a Pitti Filati.
Il ritorno a Pitti Uomo di K-Way: nel Corridoio dell’Arco, assieme alle storiche giacche-icona, antipioggia e impacchettabili, K-Way presenta per la SS 2018 una collezione di capispalla dai modelli innovativi e tessuti sorprendenti;
In una location d’impatto come la Sala delle Colonne RRD-RobertoRicciDesigns presenta una collezione tecno-sartoriale, dalle forme fluide con ispirazione anni ’60, realizzata con l’impiego di Holistic Technology®, speciale tecnica frutto della ricerca dell’azienda toscana;

 Tretorn, storico brand scandinavo di outerwear e calzature pensate per il clima nordico torna a Pitti Uomo con la sua nuova collezione, in scena nella sezione I-Play;
 Belstaff presenta a Pitti Uomo la nuova collezione iconica, disegnata per il movimento: “Origins” mette in scena l’evoluzione attraverso l’innovazione del brand, basata su una tecnologia orientata al movimento, alla performance e alla protezione per il lifestyle moderno;
 Superdry, lifestyle brand di matrice anglosassone, riafferma il suo stile tornando a Pitti Uomo con un nuovo spazio all’interno di Urban Panorama.

Passione, innovazione, ricerca creativa. Espressione di un sodalizio creativo, quello tra Pitti Immagine e MINI, due mondi che in comune hanno valori e obiettivi, sempre legati a un approccio lifestyle contemporaneo. Prosegue a Pitti Uomo 92 la partnership tra le due realtà con una serie di progetti per il 2017 sulle tendenze lifestyle più aggiornate e sulla nuova cultura urbana.

 Doria 1905 presenta in occasione di Pitti Immagine Uomo 92 la prima tappa del progetto sulla creazione del “profumo da cappello”, grazie alla collaborazione con la creatrice di profumi artistici Gabriella Chieffo. Un cappello da viaggio, fresco, pratico, tascabile, destrutturato ed elegante incontra una fragranza che trae ispirazione degli elementi primordiali della terra salentina, l’acqua e il sale. Acquasala è una fragranza simbolo di Maison Gabriella Chieffo assolutamente singolare e profondamente intima, scelta da Doria1905 per il suo potere di evocare emozioni ancestrali. Il nuovo cappello Doria1905, blu come il mare al largo delle coste, verrà profumato di Acquasala generando di fatto un connubio magico con i sentori salmastri del vento salentino.

Hamaki-Ho si propone, sin dalla sua nascita, di innovare lo stile maschile e guidare la propria ricerca, come in questa nuova collezione estiva, restando all’interno dei parametri neoclassici dell’eleganza maschile.Muovendosi all’interno dell’originale connubio tra Oriente e Occidente, guardando al Giappone da sempre terra di nuovi impulsi creativi, raffinando temi forti come il militare o lavorando i temi tradizionali come la sera in chiave contemporary. Grazie a questo punto di vista Hamaki-Ho ripensa uno dei temi ricorrenti del guardaroba maschile, la polo, un capo che ha una sua continuità d’utilizzo ma che è stata spesso banalizzata o interpretata in chiave ultra conservatrice.La polo di Hamaki-Ho è contestualizzata in una proposta di maglieria prodotta in materiali pregiati, in mischie cotone/seta e lino/seta, o all’interno del military pack con filati in cotone e patch army.Una polo nuova, con colli totalmente inediti, profilati nei tagli alla coreana o classiche ma con patch tono su tono e tasche applicate. Polo non polo con colletti che scompaiono e chiusi da spaghi.I colori dell’estate. Inclusi i nuovi camo.Gli Highlights della Collezione total look scorrono tra le righe di un racconto che ci parla di Giappone con le camicie kimono e pantaloni ampi a vita alta. Di estetica militare nelle giacche e nei capospalla, nell’uso dei patch e delle lavorazioni used. Hamaki–Ho ci narra le vicende di un dandy contemporaneo che la sera predilige smoking con revers a scialle in raso, che d’estate usa abiti in lino con dettagli luce nei revers e nei bottoni.

Paltò ci ha abituati a vedere la moda attraverso lo sguardo del cinema, anima del suo stesso DNA. Ogni collezione rimanda alle emozioni dei grandi film evocando le gesta di grandi attori e le visioni dei registi che li hanno diretti.Se nella stagione invernale il cappotto è il protagonista indiscusso della trama, nella stagione estiva Paltò lascia che sia il trench a rendere omaggio allo stile senza tempo del cinema internazionale e dei suoi protagonisti.Le ispirazioni e le evocazioni che Paltò suggerisce nella SS’18 partono dal lavoro compiuto dai costumisti di grandissimi film storici, spesso accompagnati nel compito da brand blasonati. Ne è certamente un esempio il trench classico con ampi revers e cintura in vita di Humphrey Bogart in Casablanca che dopo 75 anni dall’uscita nei cinema rappresenta ancora l’immagine più iconica di questo capo. Sempre nel ‘900 hanno fatto da guida al brand le immagini del newyorkese Jack Lemmon ne “L’Appartamento”, Alain Delon in “Frank Costello Faccia d’Angelo”, Paul Newman in “Vacanza a Parigi”, Jean Gabin ne “Il Clan dei Siciliani”. Fino al cinema moderno con i personaggi straordinari di Marlon Brando in “Ultimo Tango a Parigi” e Harrison Ford in “Blade Runner”.Non mancano i riferimenti più contemporanei a sancire l’importanza che il trench riveste nello stile dei protagonisti del cinema internazionale. Da Matthew McConaughey in “La Foresta dei Sogni” di Gus Van Sant a Brad Pitt in “Allied – Un’Ombra Nascosta” di Robert Zemeckis, a Leonardo Di Caprio in “Shutter Islands” a George Clooney in “Michael Clayton”.Un puzzle infinito e superbo di immagini che Paltò riflette nella sua nuova collezione, facendoli evolvere alla luce dei nuovi trend, donando loro un nuovo appeal e proponendoli ad un appassionato di moda giovane, emancipato e rock’n’roll.

Le novità del brand MC2 Saint Barth per la prossima Spring/Summer 2018 verranno presentate in occasione della 92esima edizione di Pitti Uomo. MC2 Saint Barth, brand beachwear uomo, donna e bambino nato nel 1994 dalle menti di due giovani imprenditori milanesi, veste chiunque, rappresentando al massimo uno stile da mare con costumi, abbigliamento e una vasta gamma di accessori. Prendendo ispirazione dall’isola di St. Barth, ne hanno catturato il raffinato gusto elegante e creato costumi e accessori per tutta la famiglia e ad oggi il brand vanta 18 flagship store a livello internazionale.

Inaugurazione del nuovo shop Blue San Francisco in occasione del Pitti Uomo 92 il 14 giugno dalle ore 18, in via della Vigna Nuova, di fronte al cinquecentesco Palazzo Rucellai. Una location scelta non a caso poiché proprio in questa via fiorentina si concentra il più alto numero di negozi dedicati alla moda maschile. Il nuovo shop occupa una superficie di 160 mq e segue lo stesso stile di quello di via N. Bixio. Una vera e propria officina in stile anni ’50, con tanto di bancone e tavoli da lavoro, dove legno e ferro la fanno da padroni, dialogando con i vari arredi d’epoca, per dar vita ad un contesto informalmente accogliente ed elegante. Uno stile senza tempo che non muta con il passare delle mode, proprio come le collezioni, e parimenti aperto alle contaminazioni: insieme ai capi BSF saranno infatti in esposizione permanente le bici e d’epoca e customizzate de La Strana Officina, le chitarre elettriche di Paoletti Guitars, e gli anelli e bracciali di ispirazione motociclistica di Rouille. Uno shop in cui ogni pezzo ha una storia da raccontare, per un uomo che ama la vita, sa divertirsi e ricerca l’eccellenza in tutte le cose.

Anche il brand BallereTTe ha aperto un nuovo flagship store nel centro di Firenze. Il brand è specializzato nella produzione di scarpe ballerine fatte 100% in Italia e realizzate semi-artigianalmente in calzaturifici di lunga tradizione. Ciò che le rende speciali è la quantità di varianti con colori, materiali e dettagli differenti, per una collezione che conta più di 300 modelli. Tutte le BallereTTe amano farsi vedere e per questo sono confezionate in un prezioso e originale cofanetto trasparente che le rende facilmente visibili in ogni guardaroba. La nuova boutique, situata a due passi dal Duomo di Firenze in via de’ Martelli 34R, è la quarta in ordine di apertura dopo le due presenti nel centro di Roma e una nel cuore di Brera a Milano. Il brand distribuisce in tutto il mondo attraverso l’e-commerce, con il quale ha già venduto in 30 paesi tra America, Australia ed Europa.

Redazione Nove da Firenze