Pitti Uomo 92: le novità dell’Italian menswear più esclusivo

Alla Fortezza da Basso di Firenze, da lunedì, i top buyer e la stampa internazionali per le anteprime delle migliori eccellenze


FOTOGRAFIE — Un layout fresco e rinnovato quello di Pitti Uomo alla Fortezza da Basso. Un inno al colore, alla convivialità, all'energia vitale, ed esplosione di creatività attraverso caleidoscopiche installazioni. Il tema di questa edizione, Boom, Pitti Bloom fiorisce letteralmente negli spazi della Fortezza, che si rinnovano attraverso stimolanti tracciati lungo il suo percorso espositivo, pronti a captare le energie del fashion internazionale.

Da questa edizione di Pitti Uomo al Padiglione Medici, location strategica nel percorso della ricerca, la sezione TOUCH! offre, all'interno del percorso di Pitti Uomo, una speciale area relax. Con un progetto realizzato dall'architetto Nicolò Bernardini e dal lifestyler Sergio Colantuoni - anima creativa di Boom, Pitti Blooms - prenderà vita una speciale installazione composta da 3 maxi diaframmi, su telai da carton-gesso, che si sovrapporranno in maniera alternata.Elementi tridimensionali, linee direttrici della composizione e del percorso del Padiglione, che caratterizzano e filtrano lo spazio fra interno ed esterno, definendo le varie postazioni relax e una lounge-bar.Alla Fortezza, negli spazi chiave del percorso di Pitti Uomo, verranno inoltre realizzate undici speciali postazioni relax: sedute lineari che, sul fil rouge di una continuità allestitiva, saranno realizzate con telai da carton-gesso e legno giallo e pattern Boom, Pitti Blooms. Progetto di Nicolò Bernardini con la Direzione Artisctica di Sergio Colantuoni.

Le aziende di Classico Italia sono protagoniste a Pitti Uomo, presentando le loro collezioni frutto di grande ricerca e di artigianalità, che da sempre contraddistinguono il settore più esclusivo della moda maschile, al Piano Attico del Padiglione Centrale. Il consorzio Classico Italia è guidato da Claudio Marenzi, da poco rieletto Presidente al suo quarto mandato, e dai consiglieri Pier Luigi Canevelli, Luigi Fedeli e Niccolò Ricci in veste di Vice Presidente. Sotto i riflettori di Pitti Uomo ci saranno: l’expertise nella manifattura pellettiera di Alfredo Beretta, il lusso partenopeo firmato Barba, il tailoring raffinato e senza tempo di Belvest; e ancora, dalla ricercatezza sartoriale di Fedeli all’eccellenza della camicia esclusiva interpretata da Fray, fino a Gallo che ha imposto la calza come cifra di stile del nuovo gentleman; da Herno, che da una storia e una tradizione interamente made in Italy ha saputo trasformarsi in un brand globale, fino a Mandelli, una famiglia che affonda le radici nello stile italiano da oltre un secolo, e a Rota, che ha fatto del pantalone sartoriale il protagonista del guardaroba maschile; per arrivare a Santandrea, che da Milano ha trasformato l’arte del tailoring in elemento di distinzione, per finire con Stefano Ricci, il luxury brand che ha imposto la sua visione esclusiva dell’eleganza in ogni aspetto del lifestyle. Inoltre, nella lounge di Classico Italia, oltre a incontrare compratori, giornalisti e personalità del settore, si potranno gustare alcune delle migliori produzioni di eccellenze italiane. Tra queste, le delicatezze del catering “da Vittorio” di Brusaporto, uno dei grandi nomi della ristorazione italiana, al cui ristorante sono state ancora confermate, per il settimo anno consecutivo, le prestigiose ‘tre stelle’ della guida Michelin. Si potranno poi assaggiare anche le eccellenti selezioni della casa vinicola Allegrini con i suoi pregiati vini, assieme ai prodotti di grandi aziende italiane come l’acqua Lauretana nella sua particolare bottiglia in vetro disegnata da Pininfarina e una selezione delle migliori miscele di caffè Lavazza.

A Pitti Uomo 92 continua la collaborazione tra Pitti Immagine e Opificio delle Pietre Dure: una sinergia tra due eccellenze toscane che lavorano su temi affini della bellezza e dell’arte. Un progetto già avviato alle precedenti edizioni del salone che vede coinvolte le due istituzioni nel promuovere le proprie attività e le proprie mission, entrambe orientate - ognuna con una sua specificità - alla valorizzazione del patrimonio culturale della città e del territorio. L’Opificio delle Pietre Dure nasconde sotto un nome antico una modernissima realtà nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio artistico: una vera e propria “officina del restauro”, una delle più antiche e prestigiose istituzioni europee, oggi Istituto centrale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e punto di riferimento indiscusso per la ricerca scientifica applicata alla conservazione e al restauro.

Giovedì 15 giugno alle ore 19, in occasione della edizione #92 di Pitti Immagine Uomo, Polimoda presenterà 20 giovani talenti emergenti al mondo della moda con la sfilata Tell Me About You / Polimoda Fashion Show 2017. Saranno presentate le migliori collezioni menswear e womenswear degli studenti dell’ultimo anno del corso Undergraduate in Fashion Design. L’evento celebra la conclusione di un percorso di studi durato quattro anni e costituisce la presentazione ufficiale dei giovani designer a un pubblico selezionato di fashion insider, composto da giornalisti, aziende e professionisti del settore. L’evento, trasmesso live sulla pagina Facebook di Polimoda, si svolgerà presso Villa Favard, sede dell’istituto nel cuore di Firenze, che per l’occasione vedrà le sue sale ottocentesche reinterpretate in una veste completamente inedita, con la regia del casting director di fama mondiale Piergiorgio Del Moro e il sound design curato da Kim Ann Foxman, eclettica artista dell’elettronica underground, divenuta un’icona di stile dopo il successo planetario con gli Hercules and Love Affair. Tell Me About You è il filo conduttore che lega le collezioni: un forte bisogno di espressione di un’identità, slegata da stereotipi di genere, provenienza geografica o appartenenza sociale, fusa come un esoscheletro con la personalità di chi indossa gli abiti. Moda in quanto manifestazione dell’io, racconto di una storia personale e soggettiva che si mette in relazione con l’altro, svelandosi e al contempo aprendosi a un dialogo con l’interlocutore.

In occasione di Pitti Uomo, Roy Roger's lancia un'iniziativa aperta a tutti che permetterà di dare nuova vita a un capo personale.Martedì 13 giugno 2017 - dalle 17 alle 21 - alla boutique di Firenze (via Calimala 27r) chiunque potrà portare un Roy Roger' - jeans, giacca, t-shirt - che verrà personalizzato con la frase compagna della propria vita. La crew di designers dell'azienda la dipingerà a mano sul momento, con pennelli e colori specifici per tessuti scelti da chi aderirà all'iniziativa. L'evento sarà supportato da una campagna social virale ed i partecipanti potranno postare le immagini del loro capo rivisitato con l'hashtag ufficiale #royparladite.

Aeronautica Militare presenta alla 92° edizione di Pitti Immagine Uomo la sua nuova collezione SS2018 pensata e realizzata per tutti gli uomini che vogliono essere intraprendenti e amano lo stile. I capi Aeronautica Militare hanno forza, carattere e decisa empatia, tutti segni distintivi di coloro che sanno chi sono, da dove vengono e chiaramente dove vogliono arrivare. Il 14 giugno arriva a Valerio Staffelli non per il famoso Tapiro di Striscia, ma per consegnare l’Aquila, simbolo di coraggio e spirito di avventura. Chiunque potrà intercettare Staffelli e dimostrare il proprio valore per ricevere l’Aquila, simbolo delle Virtù degli uomini e dei piloti dell’Aeronautica Militare.

MOA é l'acronimo di Master of Arts e presenta una collezione di sneaker Uomo e Donna distribuita presso i più importanti retailer del mondo. MOA Master of Arts ha conquistato fashion addicted e appassionati di sneaker grazie alla sua creatività inedita, fuori dagli schemi e dall'appeal internazionale. Il DNA del brand é rappresentato da grafiche e stampe ispirate al mondo dell'arte figurativa e ai suoi più grandi protagonisti. Per la seconda volta, dopo il successo di critica e mercato della capsule collection dell’artista italiano Mr. Thoms, MOA Master of Arts ha chiesto di collaborare ad uno street artist di fama internazionale, il belga Joachim. Joachim è salito alla ribalta della scena artistica belga prima e mondiale dopo attraverso la sua creatività che si ispira ad una spontaneità innocente, fanciullesca, e ad un mix di stili e tecniche. Oltre a creare street art nelle principali metropoli, Joachim lavora su tela, spesso utilizzando materiali inusuali, riciclati o di scarto. Queste opere, dove viene esploso il ricorrente motivo di occhi e denti giganteschi, fanno dell’arte di Joachim un unico nel panorama della street art internazionale.

Lo stile nuovo di un uomo passa attraverso la ricerca e le evoluzioni dei capi tradizionali del suo guardaroba. I trend dell’ultimo decennio hanno spostato l’attenzione dei consumatori su matrici streetwear che hanno spesso portato a rivoluzioni scomposte più che a nuovi e credibili percorsi stilistici. Hamaki-Ho si propone, sin dalla sua nascita, di innovare lo stile maschile e guidare la propria ricerca, come in questa nuova collezione estiva, restando all’interno dei parametri neoclassici dell’eleganza maschile. Muovendosi all’interno dell’originale connubio tra Oriente e Occidente, guardando al Giappone da sempre terra di nuovi impulsi creativi, raffinando temi forti come il militare o lavorando i temi tradizionali come la sera in chiave contemporary. Grazie a questo punto di vista Hamaki-Ho ripensa uno dei temi ricorrenti del guardaroba maschile, la polo, un capo che ha una sua continuità d’utilizzo ma che è stata spesso banalizzata o interpretata in chiave ultra conservatrice. La polo di Hamaki-Ho è contestualizzata in una proposta di maglieria prodotta in materiali pregiati, in mischie cotone/seta e lino/seta, o all’interno del military pack con filati in cotone e patch army. Una polo nuova, con colli totalmente inediti, profilati nei tagli alla coreana o classiche ma con patch tono su tono e tasche applicate. Polo non polo con colletti che scompaiono e chiusi da spaghi. I colori dell’estate. Inclusi i nuovi camo. Gli Highlights della Collezione total look scorrono tra le righe di un racconto che ci parla di Giappone con le camicie kimono e pantaloni ampi a vita alta. Di estetica militare nelle giacche e nei capospalla, nell’uso dei patch e delle lavorazioni used. Hamaki–Ho ci narra le vicende di un dandy contemporaneo che la sera predilige smoking con revers a scialle in raso, che d’estate usa abiti in lino con dettagli luce nei revers e nei bottoni.

Redazione Nove da Firenze