Pitti Uomo 89 dal 12 al 15 gennaio

Le anticipazioni sulle collezioni Uomo Fall/Winter 2016/17 tra ricerca e sperimentazione


Le collezioni Fall/Winter 2016/17 nella raffinata location di Firenze, dal 12 al 15 Gennaio 2016. 1205 i marchi dei quali 520 esteri su una superficie di 60.000 mq. suddivisi in 15 sezioni espositive. Attesi oltre 35.000 visitatori da 20 paesi.

La finale menswear dell’ International Woolmark Prize 2015/16 si terrà il 13 gennaio a Firenze, durante Pitti Uomo, con una sfilata dove i sei finalisti presenteranno la loro capsule collection in lana Merino: Munsoo Kwon(Asia), P. Johnson (Australia), Agi & Sam (Isole Britanniche), Jonathan Christopher (Europa), Suketdhir (India, Pakistan & Medio Oriente) e Siki Im (USA) – presenteranno i loro progetti ad una giuria d’eccezione composta da esponenti internazionali del settore. Scelti tra oltre 70 candidati, i finalisti della categoria menswear dell’edizione 2016 rappresentano le regioni di Asia, Australia, Isole Britanniche, Europa, India, Pakistan e Medio Oriente e Stati Uniti d’America.

A Pitti Uomo 89, Pitti Immagine, in collaborazione con L’Uomo Vogue e GQ Italia, presenta la nuova edizione di THE LATEST FASHION BUZZ, il progetto che rende protagonisti alcuni tra i più talentuosi e promettenti fashion designer internazionali di moda maschile. Dopo il successo ottenuto fin dai suoi esordi, The Latest Fashion Buzz continua a crescere, e a partire da questa edizione MINI – uno dei più innovativi marchi di auto premium – diventa promotore prestigioso del progetto, ospitando all’interno del suo spazio, al Piazzale Centrale della Fortezza Da Basso, il display delle collezioni. Affermatosi come uno dei progetti più interessanti di Pitti Uomo legati ai nuovi talenti, The Latest Fashion Buzz punta a promuovere quella generazione di designer di prêt-à-porter e accessori che lavorano su un nuovo concetto di modernità nel menswear. In sintonia con le strategie di Pitti Immagine a supporto dei nuovi talenti, sono chiamati a raccogliere la sfida nomi emergenti ma già proiettati sulla scena internazionale, che hanno l’opportunità di presentare il proprio stile alla platea di top buyer e giornalisti della manifestazione. Ecco i nomi dei protagonisti – selezionati da Pitti Immagine, L’Uomo Vogue e GQ Italia - di questa edizione: Carlo Volpi, Cats Brothers (Lindsay McKean), Moto Guo, NADI (Na Di), Omogene (Alexis Giannotti) e Sunnei (Loris Messina e Simone Rizzo). Il vincitore dell’International Woolmark Prize riceverà AU$100,000 per lo sviluppo del proprio business, oltre alla presentazione e vendita della propria capsule collection in alcuni dei grandi department store e boutique più prestigiose al mondo.

Ventuno ritratti per raccontare il tempo che passa, l’età, i generi e le culture differenti che caratterizzano la moda di oggi. Ventuno storie di uomini e donne, giovani e anziani, fashion people e persone comuni, attraverso le loro stesse mani, vero e proprio medium artistico per rappresentare intere generazioni prive di qualsiasi coordinata spazio-temporale. Un tema caldo e caro anche a questa edizione di Pitti Uomo che racconta con, Pitti Generation(s), come nella moda di oggi il concetto dominante sia la simultaneità di tante generazioni diverse, nel modo di vestirsi e negli stili di vita. La velocità di oggi comprime il tempo, e nella moda questo fenomeno è ancora più forte. Con la mostra fotografica Mani di Storie, realizzata da Claudio Bonoldi e in scena all’interno di Urban Panorama, con un allestimento a cura dell’architetto Niccolò Bernardini, l’approccio creativo al tema generazionale offre al visitatore più chiavi di lettura e permette di interrogarsi sullo scorrere del tempo e della vita, senza alcun pregiudizio.

Nuovo layout ma anima immutata per L’Altro Uomo, la sezione che da sempre definisce le avanguardie dello stile. All’interno di un set di allestimento pensato dallo studio di progettazione Caputo andranno in scena, come sempre a L’Altro Uomo, collezioni di abbigliamento e accessori che riflettono una creatività capace di anticipare i mutamenti del gusto. Tra i nomi: Essentiel, Fleurs de Bagne, Folk, Gitman Bros. est 1978, Grunge John Orchestra. Explosion, Japan Blue, Momotaro, Monsieur Lacenaire, Oliver Spencer, Portuguese Flannel, Roberto Collina, Sandqvist, Setto, Soulive, Tateossian London, True NYC, TS(S), Universal Works, YMC.

Torna in occasione di Pitti Uomo 89 Alternative Set, il programma di temporary events e installazioni in spazi particolari all’interno della Fortezza da Basso, realizzati da un numero selezionato di designer. Eventi che si svolgono in luoghi nevralgici del percorso del salone e sperimentano nuove e sorprendenti modalità di comunicazione e promozione di sé. Gli Alternative Set a questa edizione: NORWEGIAN RAINS X GRENSON SHOES Collaboration, SASTRERIA 91 eULTURALE. E ancora, lo speciale Alternative Set firmato ART COMES FIRST, brand nato dalla creatività di Sam Lambert e Shaka Maidoh, che presenta il proprio universo creativo e la collezione FW 2016, con una performance dedicata alle proprie radici e fonti d’ispirazione e richiami al mondo dell’arte e alla musica jazz.

Una mostra di piumini del marchio italiano Save the Duck rielaborati dagli studenti; un workshop con la storica azienda toscana The Bridge (aperto a tutti); una tavola rotonda sulle nuove frontiere del giornalismo e per la prima volta il video mapping dedicato ai “50 anni della bellezza italiana”, che illuminerà la facciata dello storico palazzo de la Rinascente. Queste alcune delle iniziative di “GenderAction”, il ricco programma dell’Istituto Europeo di Design di Firenze che sarà proposto dal 12 al 14 gennaio presso la sede di via Bufalini, in occasione dell’89/ma edizione di Pitti Uomo. Si parte l’11 gennaio con “50 years of italian beauty”, un evento speciale per celebrare 50 anni di bellezza italiana con un video mapping sulla facciata della storica sede fiorentina de la Rinascente (fino al 17/01, dalle 18 alle 24.00 lato piazza Repubblica). Il progetto nasce dalla collaborazione tra lo Ied e la storica azienda italiana, con la direzione artistica di The Fake Factory nell’ambito nel festival F-light del Comune di Firenze. Il programma prosegue con la mostra organizzata in collaborazione con l’azienda produttrice di piumini in piuma sintetica Save The Duck. L’iniziativa consisterà nell’esposizione di 10 lavori degli studenti IED (IED Milano, IED Firenze, IED Roma e IED Torino e Accademia Galli - IED Como), che hanno rielaborato e reinterpretatoi prodotti del brand italiano arricchendoli con materiali innovativi e ispirandosi ai temi dell’ecologia e del riciclo. La mostra vedrà il culmine il 13 gennaio alle 19.30: nell’occasione i 5 piumini migliori saranno premiati per l’evento “Save the Talents” alla presenza di Nicolas Bargi, amministratore delegato di Save The Duck, e esposti a Pitti 89 durante l’intera fiera. Ad arricchire la proposta, il workshop The new Millennials’ Bag con la celebre azienda toscana The Bridge, a cura di Moreno Ferrari, con la supervisione di Sabrina Fichi (dal 12 al 14/01). La presentazione dei lavori finali si terrà il 14 gennaio. Le iniziative dello IED nell’ambito di Pitti continuano (il 13/01 alle ore 17:30) con l’incontro “eGiornalismo” sulle nuove frontiere del giornalismo con Sara Maino (Vogue Talents); Marco Pratellesi (Capo Redattore responsabile del sito de l'Espresso); Simone Marchetti (Fashion Editor di Repubblica.it); Antonio Civita (Archivio Store) e Alessandro Colombo (direttore di Ied Firenze). Sempre il 13 gennaio (alle ore 16.30) assisteremo alla presentazione in anteprima del Fashion Film Festival di Milano,evento internazionale dove si mettono in mostra i “fashion film” di tutto il mondo, sia di grandi registi e brand importanti sia di designer e videomaker emergenti, per condividere diversi punti di vista, codici estetici, narrativi e stilistici. Interverranno Constanza Cavalli Etro (direttore del Fashion Film Festival); Clara del Nero (direttrice artistica del FFF); Gloria Maria Cappelletti (Italian Editor presso i-D, Co-founder presso The Collector Tribune e Photographers Agent presso Management Artists Organization) e Tommaso Sacchi (dell'assessorato alla cultura del Comune di Firenze). Tra gli eventi collaterali in città ci sarà Boom! l’esposizione degli abiti e dello shooting fotografico ispirati agli anni ’60 realizzati dai designer del corso di specializzazione in Fashion Design and Styling dello Ied, allestita nella sede Illum, uno dei maggiori punti vendita per l'illuminazione di Firenze in via Baracca (dall11 al 20 gennaio). Omaggio anche alla “cravatta”, accessorio simbolo dell’eccellenza tessile italiana nel mondo con la mostra organizzata dall’Accademia Galli dello Ied di Como in collaborazione con l’azienda Silvio Fiorello (presso lo stand dell’omonima azienda alla Fortezza da Basso). In programma anche Rmix, il progetto di Rclub di La Repubblica che coinvolge gli studenti dello Ied per reinterpretare, modificare e stravolgere i famosi capi e accessori rappresentativi delle collezioni di brand famosi in Italia (i lavori sono esposti negli stand di Pitti dei relativi marchi).

Redazione Nove da Firenze