Pisa: un sistema anti-cecchino realizzato da IDS Ingegneria dei sistemi

Vivere con i robot: il 9 ottobre giornata di studio organizzata dal Center for Generative Communication dell’Ateneo fiorentino. Incontri con aziende del settore ICT per laureati e studenti a Pisa


Come sarà vivere con i robot? E’ la domanda attorno alla quale ruota la giornata di studio “Living with machines. Sociopolitical impact of a trans-disciplinary design for robot” in programma lunedì 9 ottobre nel plesso didattico di via Laura, 48 (ore 9). L’iniziativa è organizzata dal Center for Generative Communication del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze, coordinato da Luca Toschi. Obiettivo della giornata di studio, riunire intorno allo stesso tavolo ricercatori ed esperti afferenti a diverse discipline provenienti dalle principali Università italiane che si occupano di robotica, per riflettere sull’impatto sociale dei robot, sull’immaginario che vi ruota intorno e su come la nostra vita cambierà quando queste macchine faranno parte della quotidianità. All’iniziativa parteciperà, tra gli altri, Donald Norman, direttore del Design Lab dell’Università di California a San Diego, co-fondatore del Nielsen Norman Group ed ex vicepresidente del gruppo di ricerca sulle tecnologie avanzate di Apple, uno dei massimi esponenti mondiali di design, ergonomia e scienze cognitive. Oltre a Norman, saranno presenti autorevoli esperti nel campo della robotica, che nei settori dell’ingegneria, della sociologia, della psicologia, del diritto, del design e del mondo della scuola stanno dando il proprio contributo allo studio e alla progettazione dei robot di oggi e di domani.

Il Career Service dell’Università di Pisa organizza un ciclo di incontri per laureati e studenti con aziende del settore ICT. L’appuntamento è il 9 ottobre alle 10 nell'aula magna Ulisse Dini della Scuola di Ingegneria (Largo Lucio Lazzarino). La mattina sono previste delle brevi presentazioni da parte delle aziende (20 min. ciascuna), che illustreranno le loro attività e i profili maggiormente richiesti, consultabili cliccando su ogni azienda. Le aziende che si presentano sono: Fluidmesh, Welcome Italia, Eggzero, Ethica Consulting, Imagicle e Alten. Al termine, dopo la pausa pranzo, si terranno i colloqui individuali in sessioni parallele, con i laureandi/laureati preselezionati dalle aziende partecipanti. La partecipazione alla giornata è gratuita ma occorre registrarsi. Per informazioni: 050 2212297 careerservice@unipi.it

IDS Ingegneria dei Sistemi S.p.A. ha realizzato un sistema radar anti-cecchino capace di rispondere alle nuove esigenze di pubblica sicurezza e contrasto al terrorismo come, ad esempio, quelle che si sono manifestate nei tragici fatti di Las Vegas lo scorso 2 ottobre. Già validato in diverse attività con le Forze armate, l’HFL-CS Hostile Fire Locator - Counter Sniper IDS è un sistema integrato basato su tecnologia radar che consente il rilevamento automatico del fuoco ostile per armi che vanno dal piccolo, al medio e grande calibro. Il sistema HFL-CS è progettato per calcolare la traiettoria di uno o più proiettili, in una frazione di secondo, e individuarne il punto di origine, già al primo colpo anche in presenza di armi con dispositivi di silenziamento. La forza del sistema anti-cecchino IDS è quella di utilizzare la soluzione radar, ovviando così alle limitazioni e problematiche intrinseche delle tecnologie basate sul rilevamento acustico. La caratteristica unica di HFL-CS offre dunque il vantaggio di poter operare in ambienti urbani anche con rumore di fondo elevato o con acustica riecheggiante, di giorno e di notte e in condizioni meteo avverse. La piattaforma HFL-CS può essere integrata con un sistema di camere elettro-ottiche, infrarosso e termiche per una validazione anche visiva della minaccia e del punto di fuoco ostile. Inoltre l’anti-cecchino IDS, proprio per la sua natura modulare, può essere configurato per fornire sicurezza e protezione su una postazione fissa o, in caso di necessità, installato su veicoli per un impiego mobile.

“Interamente realizzato con tecnologia IDS l’Hostile Fire Locator - Counter Sniper è la massima espressione degli oltre 37 anni di ricerca italiana – commenta Giovanni Bardelli, presidente di IDS Ingegneria Dei Sistemi -; sviluppato inizialmente per un impiego militare, l’HFL-CS ha oggi dimostrato di essere una soluzione ideale per garantire la pubblica sicurezza in tutti i contesti, urbani e non, sia in Italia che nel mondo”.

Redazione Nove da Firenze