Pisa, reagisce sparando al rapinatore

Confcommercio chiede con forza il potenziamento delle sinergie già in essere fra l'organizzazione e le forze dell'ordine per azioni di prevenzione e contrasto


"Nessuno dovrebbe trovarsi nella drammatica situazione di Daniele Ferretti che ha visto la sua vita e quella di sua moglie minacciate, e non per la prima volta. Nessuno dovrebbe trovarsi a dover pensare di non avere alternative a quella di sparare e uccidere per salvarsi. Perché la morte di un uomo, qualunque sia la sua colpa è sempre una tragedia" commenta Anna Lapini, componente di Giunta incaricata per la legalità e la sicurezza e Presidente Confcommercio Toscana.

"Ma non possiamo che comprendere ed essere vicini al nostro associato - sottolinea Anna Lapini - che ha reagito dopo che uno dei rapinatori aveva sparato per primo. Ferretti è un imprenditore che come tanti altri porta avanti con fatica e onestà il proprio lavoro, un lavoro ogni giorno più difficile e pericoloso: una situazione che non possiamo più accettare. Perché ognuno ha il diritto di poter lavorare in un contesto sicuro e sereno, e per questo Confcommercio richiede con forza il potenziamento di quelle sinergie già in essere fra la nostra organizzazione e le forze dell'ordine per azioni di prevenzione e contrasto al fine di un più capillare ed incisivo controllo del territorio. Perché ogni imprenditore possa dire "non ho paura di fare impresa".

Redazione Nove da Firenze