Rubrica — Spettacolo

Pinocchio Live Jazz XXIV edizione: "Alziamo la voce!"

Ingresso gratuito per Under 21. Venerdì 10 novembre due mostri sacri del jazz internazionale: Rob Mazurek e Jeff Parker. Dave Holland Trio in concerto a Pisa sabato 18 novembre


Pinocchio Jazz riparte per quella che sarà la sua XXIV edizione, e riparte... "alzando la voce"!Una edizione 2017-2018, quella promossa da Ass.ne e Circolo "Vie Nuove", che vedrà salire sullo storico palco dello spazio fiorentino, da sempre dedicato alla musica jazz e contemporanea, alcune prestigiose firme della scena internazionale, con una particolare attenzione, appunto, alle voci. Da novembre 2017, fino a marzo 2018, quindici appuntamenti live, per un cartellone idealmente dedicato ai giovanissimi, visto che per la prima volta, da quest'anno, l'ingresso degli Under 21 sarà gratuito (con tessera Arci Uisp); questo per sottolineare ancora più quanto questa rassegna abbia da sempre provato a promuovere un corretta e fertile educazione all'ascolto della musica dal vivo, rappresentando sul territorio uno spazio laboratorio di confronto e crescita, nel quale poter incontrare, insieme ai giovani talenti, le grandi firme della scena internazionale. Anche per questa edizione andrà inoltre di scena (tra gennaio e febbraio 2018) la già riuscita collaborazione con il Metastasio Jazz all'interno delle iniziative "Incroci Jazz tra Prato e Firenze". Sabato 11 novembre, quindi, non poteva esserci miglior esordio di quello che porterà la firma del gruppo della cantante Cristina Zavalloni, con il progetto "Special Moon", che si completa con Cristiano Arcelli (sassofoni), Alessandro Paternesi (percussioni) e Daniele Mencarelli (contrabbasso), già membri della Radar Band, per quello che sarà un viaggio musicale dedicato proprio al nostro satellite. La luna, regolatrice di maree, astro femminile per eccellenza, ispiratrice di liriche e canzoni, sarà quindi la protagonista assoluta del nuovo album, in uscita a novembre 2017 per la "Encore Jazz Records". (Inizio concerto ore 22.00 / Ass.ne "Vie Nuove" - Viale D. Giannotti, 13 Firenze tel. 055.683388 info@pinocchiojazz.it Posto unico 13 euro / 10 riduzione studenti / gratis per gli under 21 / 15 euro il biglietto intero comprensivo di Buffet di benvenuto / Riservato soci arci uisp). Il repertorio proposto dalla cantante bolognese, che in oltre vent'anni di carriera ha davvero toccato tutti i massimi teatri al mondo, spazia da brani più conosciuti come Fly me to the moon, Tintarella di luna, Au clair de la lune, Blue Moon a tesori nascosti come il brano griko salentino Orrio tto fengo, l'evocativa Autumn Noctune, l'aria bellliniana Vaga Luna che inargenti e molto altro. Un programma di brani estremamente diversi tra loro riletti e riarrangiati in maniera personale dalla meravigliosa voce di Cristina.

Sabato 18 novembre sarà invece il momento del quartetto del sassofonista americano Chris Cheek, classe 1968, già insieme a Brad Mehldau, Seamus Blake, Kurt Rosenwinkel e altri della scena contemporanea, che ci onorerà della sua inedita presenza a Firenze con un quartetto italo americano che si completa con Luca Mannutza al pianoforte, Luca Conte al basso ed Anthoni Pinciotti alla batteria.
Sabato 25 novembre vedrà il ritorno sul palco del Pinocchio del trombettista piemontese Fabrizio Bosso, con il suo nuovo Spiritual Trio (insieme ad Alberto Marsico all'organo hammond e Alessandro Minetto alla batteria,al quale si aggiunge il crooner campano Walter Ricci, nuovo astro nascente, classe 1989, che potremo finalmente ascoltare a Firenze per la prima volta.
Il mese di Dicembre si aprirà, sabato 2, con la presenza del più acclamato dei giovani musicisti made in Italy, Filippo Vignato, che in quartetto presenter àil nuovo album, "Harvesting Minds", edito per la CAM Jazz Records 2017, nel quale troviamo il prestigioso pianoforte Giovanni Guidi, anche lui presente al Pinocchio.
Mentre, tra le altre tappe della rassegna che ci piace qui ricordare, segnaliamo sabato 9 dicembre il progetto "Santa Claus is Coming to Town", firmato dal quintetto di Jesper Bodilsen, il contrabbassista danese (che molti avranno già ascoltato al fianco di Stefano Bollani nel Danish trio), che presenterà un gruppo internazionale nel quale, oltre a Mad Mathias e Regin Fuhlendorf, brillano anche le stelle di Nico Gori e Antonio Zambrini; e ancora "La Natural Revolution Orchestra" di Fabio Morgera (sab 16 dic), il magico piano solo di Alessandro Lanzoni (sab 13 gennaio 2018), la Florence Pocket Orchestra guidata da Riccardo Fassi (20/01), il gruppo Toroya del chitarrista Alberto Capelli (27/01 Concerto in collaborazione con Metastasio Jazz “Incroci Jazz tra Prato e Firenze”); la voce originalissima di Kahya West ospite del trio Di Vi Kappa 3 (sab 3/02); il nuovo quartetto "Naca" del trombonista Tony Cattano (10/02); l'elegante duo Pasquale Mirra / Gaia Mattiuzzi (Ex Aequo) in programma sab 17/02; la data già molto attesa per il concerto dei Big Satan, alias Tim Berne, Marc Ducret e Tom Rainey (Sab 24/02) e la chiusura, davvero imperdibile con il trio "Correnteza" (sab 03/03) che vede insieme Cristina Renzetti, Roberto Taufic e Gabriele Mirabassi.

Al Jazz Supreme in Sala Vanni due mostri sacri del jazz internazionale: Rob Mazurek e Jeff Parker
La data da segnare in agenda stavolta è venerdì 10 novembre e vedrà in apertura il concerto dei Rudra Quartet di Siena Jazz (biglietti in prevendita boxoffice: 12 € + d.p | ridotti alla porta per soci Coop, Arci, Lungarno e under 25: 15 € | intero alla porta: 20 € inizio concerti ore 21:15). Una collaborazione, quella fra Mazurek e Parker, che ha preso il via nel 1994 durante il workshop del Chicago Underground allo storico jazz club The Green Mill, e che nel 2015 è stata celebrata con il primo disco in duo: “Some Jellyfish Live Forever”. “Uomo copertina” di Wire in agosto 2013, miglior musicista internazionale dell’anno, secondo il Top Jazz 2012, Rob Mazurek è, in questo momento, uno dei musicisti più apprezzati e stimati del jazz moderno mondiale, nonché una figura chiave della musica contemporanea.Capace di muoversi in una dimensione interdisciplinare, il trombettista e cornettista statunitense (classe 1965) riesce oggi, più di chiunque altro, a traghettare il verbo jazzistico nel mondo più avanzato della ricerca sonora, avventurandosi al di là del linguaggio tradizionale e imponendosi come uno dei più interessanti compositori e improvvisatori della sua generazione.A capo di molte formazioni raccolte sotto il grande cappello di Chicago Underground per la fertile etichetta Thrill Jockey, il suo nome e le sue produzioni sono divenuti in poco tempo materiale seminale per il jazz progressivo e per gran parte della musica afro-americana odierna. Mazurek è da sempre aperto a una performance creativa, dove stili e movimenti lasciano lo spazio a una libera sperimentazione: da ricordare, infatti, le sue collaborazioni con Tortoise, Sam Prekop, Gastr del Sol, Stereolab e Brokeback o nel peculiare progetto (a proprio nome) Orton Socket, fondamentali passi illuminanti della più moderna avantgarde. Inoltre, è particolarmente attivo nel campo dell'arte creativa tout court - specialmente nel campo dell'arte multimediale – e con gli sperimentali Isotope 217, uno dei più interessanti laboratori di musica contemporanea esistenti sul pianeta. La sua ormai decennale frequentazione delle new waves della musica brasiliana e un grande amore per questa realtà, lo portano, per molti mesi all'anno, nel caotico e multicolore mondo carioca.

Sabato 18 novembre al Teatro Cinema Nuovo di Pisa andrà in scena con il suo trio Dave Holland, primo ospite internazionale della nuova stagione di Pisa Jazz, promossa dal Circolo ExWide con il contributo della Fondazione Pisa e il sostegno del Comune di Pisa. Maestro assoluto, bassista di Miles Davis in dischi basilari come “In a Silent Way” e “Bitches Brew”, Holland ha suonato al fianco di Chick Corea, Antony Braxton, Sam Rivers, Stan Getz, Herbie Hancock e Thelonious Monk; è fuori da ogni dubbio una stella del firmamento jazz mondiale.

Redazione Nove da Firenze