Per Firenze prestito da 230 milioni di euro dalla Banca europea

Per investimenti nei cosiddetti progetti intelligenti e sostenibili: smart city projects, secondo la definizione europea


La Banca europea per gli investimenti (BEI) sostiene con 230 milioni il Comune di Firenze per l’implementazione del piano triennale 2017-2019. La firma del prestito quadro è stata perfezionata stamani a Palazzo Vecchio tra i rappresentanti della banca dell’Unione europea e quelli dell’amministrazione comunale.

Nel dettaglio, il prestito BEI coprirà le necessità finanziare per la realizzazione su tutto il territorio del Comune di Firenze, entro il 2021, di opere nei seguenti settori: sviluppo urbano, interventi di recupero e di riqualificazione, edilizia sociale, parchi e spazi pubblici aperti e altre infrastrutture urbane; mobilità sostenibile: bus, tram, infrastrutture ciclabili; tecnologie dell’informazione e della comunicazione; ammodernamento degli edifici pubblici: scuole, impianti sportivi, istituti culturali, edifici dell’amministrazione pubblica.

Il finanziamento è destinato principalmente a sostenere i progetti di medie e piccole dimensioni, ma può anche essere esteso a interventi più grandi quali la costruzione di una nuova fase della tranvia cittadina (linee 2 e 3) e la realizzazione del centro espositivo Fiera di Firenze (Polo Fieristico-Progetto della Fortezza).
Nell’utilizzo degli strumenti finanziari messi a disposizione dalla BEI per gli enti locali il Comune di Firenze dal 2000 ad oggi ha perfezionate sette operazioni di finanziamento per 700 milioni totali.

Redazione Nove da Firenze