Pelletteria strategica in Toscana, Milano più vicina a Firenze

​Imprese più forti nell’internazionalizzazione, un ufficio distaccato nel capoluogo toscano


 Le esportazioni del comparto fiorentino nel 2016 si sono avvicinate ai 3,5 miliardi di euro e hanno pesato per oltre il 30% sul dato manifatturiero, la pelletteria è un comparto strategico per l’economia del territorio toscano ed in particolare per quello di Firenze. Il contributo del capoluogo sulle vendite all’estero dell’’Italia in questo settore si aggira intorno al 18% e contribuisce per il 65% a livello regionale.

Sul rafforzamento dei servizi all’internazionalizzazione per le imprese del settore punta l’intesa siglata questa mattina, nella sede di Confindustria Firenze da Luigi Salvadori presidente di Confindustria Firenze e Riccardo Braccialini presidente AIMPES.

Più servizi alle imprese e il ritorno, nel cuore del territorio della produzione mondiale della pelletteria di lusso, di una sede distaccata di Aimpes che trova casa in Confindustria Firenze. Grazie all'accordo fra l’Associazione fiorentina e l’Associazione Pellettieri Italiani, per la pelletteria, si accorciano le distanze fra Firenze e Milano.

L’accordo Confindustria Firenze – Aimpes, si pone anche l’obbiettivo “di migliorare il grado di collaborazione e di interazione tra l’associazione di categoria e le singole realtà associative territoriali, avviando iniziative congiunte capaci di incidere sull’assetto e sul profilo del sistema economico produttivo, anche in chiave di modernizzazione dello stesso e di sviluppo associativo”.
A Firenze si contano circa 3000 realtà produttive operanti nel comparto della “pelli, cuoio e calzature” (2400 sono della pelletteria e circa 600 sono i calzaturieri) che occupano quasi 20.000 addetti (il 23% del dato manifatturiero fiorentino). Nel capoluogo toscano si concentrano circa il 20% delle imprese del settore presenti in Italia (oltre il 56% del dato Toscano) e il 14% degli addetti (46% del dato regionale).

“Con questo accordo rafforziamo il nostro modello di servizio che vede nelle associazioni di categoria, in questo caso con AIMPES, la controparte ideale per realizzare azioni di sistema basate su qualità del servizio, su collaborazione e su innovazione - sottolinea Luigi Salvadori presidente di Confindustria Firenze – a dimostrazione dell’importanza della pelletteria fiorentina per tutto il sistema nazionale. È il tempo di cambiare, perché le sfide sono molte e le nostre imprese devono trovare risposte ai loro problemi, con servizi sempre più efficienti, efficaci e con un moderno sistema di rappresentanza”.

“Un altro tassello per il rinnovamento dell’Associazione Nazionale era uno degli obiettivi che mi ero posto in occasione della mia nomina a presidente di Aimpes. Finalmente insieme a Confindustria Firenze potremo offrire più rappresentanza, più servizi e più presenza alle aziende”, aggiunge Riccardo Braccialini presidente AIMPES.

L’accordo riporta dopo più di quindici anni di assenza un ufficio distaccato di Aimpes a Firenze.

Redazione Nove da Firenze