Pelletteria: per la filiera appuntamento nazionale a Firenze

Con Pellepiù, il 9-10-11 novembre 2017 alla Fortezza da Basso. Giovane sarta di abiti da sposa e artigiana di calzature vincono il 4° contest venti>quaranta promosso da Osservatorio Mestieri d'Arte


Pellepiù 2017: il laboratorio di lavoro di innovazione e competenze della filiera della pelletteria, sarà il 9 – 10 – 11 novembre 2017 alla Fortezza da Basso di Firenze. Si terrà in autunno la seconda edizione della manifestazione che si promette di essere officina di novità e promotore di preservazione del saper fare tradizionale della filiera della pelletteria. Le imprese della filiera della pelletteria sono un universo produttivo fecondo di studio di nuove tecniche e processi di lavorazione, di ricerca avanzata, ma anche preziose custodi di tradizionali capacità e abilita manuali che rendono un prodotto made in Italy di pelletteria di alta gamma apprezzato nel mondo. Dai costruttori di macchinari e prodotti per la lavorazione della pelle e della concia, al packaging, agli accessori e accessoristi, Pellepiù vuole essere un cantiere di lavoro moderno per tutta la filiera della pelletteria. Ecco perché si presenta con un concetto innovativo che trasforma la tradizionale idea di manifestazione e unisce alle novità presentate dalle aziende un laboratorio di idee, progetti e confronto dove i visitatori potranno conoscere e novità del settore. Incontri tecnici, seminari di lavoro sul futuro e sui problemi aperti del comparto arricchiranno poi i tre giorni dell’evento, unico nel suo genere e nato con l’intento di promuovere il patrimonio produttivo della filiera pelle e cioè la capacità di eccellenza di produzione, di innovazione, di tradizione e qualità delle maestranze.

Ed è a Firenze, il cuore della produzione della pelletteria di lusso – nel solo territorio fiorentino vi è il 20% delle imprese italiane di settore - che nasce l’evento della filiera, che innova, guarda al futuro, all’industria 4.0 ma tiene salde radici di impresa del saper fare prodotti belli e ben fatti. Si potrebbe dire una industria 4.0+1.0.

Pellepiù è ideato e organizzato da Rete Pelle+, una rete di imprese orizzontale, che nasce, a Firenze, dalla accorata passione e dall’amore per la specificità del proprio lavoro degli imprenditori delle nove aziende in rete - tutte storiche e stimate imprese -, ma anche dalla consapevolezza che il “saper fare” di un territorio è patrimonio strategico da tutelare per attrarre clienti internazionali, ma anche per preservarsi da concorrenza sleale e illegale.

Una giovane sarta di abiti da sposa e una artigiana di calzature hanno vinto rispettivamente il primo e secondo premio della quarta edizione del contest OmA venti>quaranta promosso dall’Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Fondazione CR Firenze. La giuria di esperti, valutando la pertinenza al tema dell’artigianato artistico e alla sua fattibilità progettuale, ha attribuito il primo premio a Miranda Di Sipio, esordiente sarta fiorentina specializzata nella confezione di abiti da sposa che sta per aprire il suo Atelier e per il quale l’ammontare del premio di 5.000 euro sarà destinato all’acquisto di macchinari e alla comunicazione. Il secondo premio, rivolto ad un percorso personalizzato di consulenza aziendale nei settori di marketing e comunicazione e strategia economico-finanziaria in collaborazione con Euroteam Progetti (organismo intermediario per il programma Erasmus Imprenditori), è stato vinto da Olivia Monteforte, artigiana pesarese della calzatura su misura. Premiate per la volontà di recuperare, innovare e diffondere i saperi legati ai mestieri della tradizione del made in Italy, le vincitrici saranno seguite da OMA per garantire il buon esito dei riconoscimenti.

“L’attività di OmA - dichiara Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione CR Firenze - oramai da anni volta alla valorizzazione e alla promozione delle professionalità dei mestieri dell'artigianato artistico, vede quest’anno anche l’attivazione di progetti destinati all’alternanza scuola – lavoro e l’allestimento di spazi deputati alle lavorazioni artigianali. La IV edizione del contest premia oggi giovani professionisti che devono considerare questo riconoscimento come un incentivo importante a supporto della proprio progetto lavorativo”.

OMA venti>quaranta – spiega il Presidente OmA Luciano Barsotti – prosegue la ricerca miratamente per promuovere e sostenere i giovani artigiani. Attraverso il contest, OMA garantisce il sostegno ad una giovane azienda contribuendo al suo sviluppo e ad aiutare i giovani artigiani che con un tocco di freschezza e innovazione, puntano tutto sui mestieri d’arte”.

Redazione Nove da Firenze