Paura per San Niccolò: il Comune risponde "Nessun pericolo"

Sui Social un video relativo ad una presunta crepa strutturale mette in allarme i fiorentini


Il Comune di Firenze tranquillizza i fiorentini messi in allarme da un video circolato in rete. La preoccupazione nata da una crepa presente sull'infrastruttura che collega piazza Ferrucci con l'area di piazza Piave - Beccaria.
"Nessun pericolo sul ponte San Niccolò. Non si tratta di crepa su elementi strutturali del ponte ma di screpolature superficiali su intonaco e asfalto frutto dei normali spostamenti del ponte dovuti principalmente alle dilatazioni termiche. Le screpolature sono presenti da molti mesi e non destano alcuna preoccupazione" spiega il Comune di Firenze ed il messaggio viene rilanciato sui social dall'Assessore all'Ambiente Alessia Bettini.

Il presidente del quartiere 1 Maurizio Sguanci commenta l'accaduto: "Ragazzi quante panzane siamo costretti a sentire. Il ponte San Niccolò gode ottima salute. Le crepe sono dovute all'azione dell'escursione termica sui punti di giuntura. Cosa che accade regolarmente su tutti i ponti costruiti in blocchi. Secondo me siamo al limite del procurato allarme".

Chiarimenti sono stati richiesti dal consigliere Tommaso Grassi durante il Consiglio comunale del lunedì. La consigliera del Movimento 5 Stelle, Silvia Noferi, dopo aver avvisato di avere rivolto in Consiglio comunale una domanda di attualità sul caso aggiunge "Vi volevo avvisare che sta circolando un video che sta diffondendo il panico su una crepa presente sul ponte San Niccolò. Ho visto il video e le affermazioni sono quelle di una persona che non ha la minima preparazione su tecniche di costruzione. Potrebbe essere anche un giunto e la crepa dovuta alla normale dilatazione fra caldo e freddo. L'erba cresciuta dentro la crepa dimostra che è lì da molto tempo. Quindi moderiamo i termini e prima di fare affermazioni senza fondamento sarà meglio verificare".

Arriva la relazione tecnica degli uffici. Nel documento si specifica che il Ponte San Niccolò ha uno schema strutturale ad arco incastrato. L'impalcato, che costituisce il piano viabile (dove sono visibili le presunte lesioni sulla pavimentazione stradale) è distante dall'arco diversi metri ed è sorretto da una serie di pilastri. Sia i pilastri che il vuoto tra impalcato e arco sono nascosti dalla presenza dei muri di tamponamento, sui quali sono visibili le fughe verticali in corrispondenza di quelle presenti sul piano viabile. E' l'arco, pertanto, a svolgere la funzione strutturale e lo stesso non risulta lesionato. Tutte le presunte lesioni segnalate sia quelle visibili sul piano viabile che quelle presenti lungo i muri di tamponamento, non evidenziano un problema di tipo strutturale, ma solo estetico, derivano dalla mancanza dei giunti di dilazione termica il cui impiego non era diffuso all'epoca della costruzione del ponte. L’attuale situazione è nota agli uffici. La verifica approfondita di tipo primario relativo allo stato manutentivo del ponte risale all'anno 2012 e non ha rilevato problemi strutturali. Comunque i tecnici dell’Amministrazione periodicamente (tutti gli anni) eseguono verifiche visive su tutti i ponti della città”. Gli uffici hanno approvato un accordo quadro per l'installazione di giunti di dilatazione termica in diversi ponti del Comune, tra cui quello di San Niccolò. A seguito di gara pubblica, nel mese di maggio è stata individuata l'impresa specializzata nella posa in opera di tali dispositivi. I sopralluoghi con l'impresa per delineare i lavori da effettuarsi sono già in corso da diverse settimane. L'intervento sul ponte San Niccolò è previsto per la prossima primavera e consisterà nella posa di giunti a tampone di ultima generazione".

"Non esiste alcuna situazione di pericolosità del Ponte San Niccolò. Le lesioni visibili evidenziano una carenza esclusivamente estetica e verranno comunque risolte nell'ambito della normale attività di manutenzione ordinaria e straordinaria" conclude l'Amministrazione Comunale.

Antonio Lenoci