​Paura a bordo: rissa a colpi di bottiglia sul bus

Silvia Noferi (Capogruppo M5S): “Chi sale sui mezzi Ataf vive in una situazione di continua insicurezza”


“Chi si trova a dover prendere l’autobus a Firenze si ritrova alla mercé di balordi. E’ quello che è accaduto ancora una volta sulla linea 23 dell’Ataf – spiega la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – con due senegalesi che si sono azzuffati, ferendosi e creando tanta paura anche tra i passeggeri increduli. E’ inaccettabile sia per chi lavora sugli autobus di Firenze e sia per chi utilizza i mezzi pubblici trovarsi costretto a fare i conti con aggressioni e condizioni quotidiane di insicurezza".

 "E’ opportuno che sia i vertici di Ataf, che le stesse istituzioni cittadine, riflettano attentamente sulla gestione del servizio pubblico e prendano urgentemente provvedimenti. Meno male che il conducente ha avuto la pronta reazione di fermare l’autobus ed aprire le portiere agli altri passeggeri che, terrorizzati, si sono accalcati per uscire. Bisogna iniziare a difendere l’incolumità pubblica e la sicurezza, mentre invece assistiamo ogni giorno, a situazioni di continuo degrado. I conducenti degli autobus sono sottoposti a stress continui anche a causa del traffico caotico e dei cantieri.
Ormai – conclude la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – chi prende l’autobus, non sa cosa lo aspetta. Chi sale sui mezzi Ataf vive in una situazione di continua insicurezza e mentre Busitalia, che controlla Ataf, eleva multe di 110 euro verso il passeggero per un biglietto scaduto da pochi minuti. Si continua a non curare il servizio, non prevedendo un controllore a bordo, almeno sulle linee più a rischio, e non applicando corsie preferenziali per garantire il rispetto dei tempi di percorrenza degli autobus”.

Redazione Nove da Firenze