Passerella Cascine: brutta sorpresa per gli ambulanti

All'alba mentre si stanno ancora assegnando gli stalli liberi scatta l'accesa discussione


Chiude la passerella delle Cascine tra piazza dell'Isolotto e piazzale Kennedy - piazza Puccini, l'amara sorpresa per gli ambulanti arriva durante l'allestimento dei banchi per il mercato del martedì.
"Oggi gli fanno morbidi" commenta un passante mentre infuria la polemica tra ambulanti del Mercato ed operai intenti a chiudere l'accesso alla passerella.
La discussione inizia dalle transenne, troppo vicine agli stalli, i mezzi non ci passano e così gli operai arretrano.. Poi la domanda è su dove sia il passaggio ristretto. Non c'è nessun pertugio. Non si passa proprio. L'atmosfera si scalda.

Non hanno mai digerito la nuova disposizione dei banchi dopo essere stati sfrattati dalla Linea 1 della Tramvia ed ogni volta che una novità mette in crisi il sistema ecco che la cenere torna a bruciare.
Meglio le postazioni in linea lungo il viale che dal Ponte alla Vittoria conduce all'interno del Parco cittadino, "disposti su più file il cliente si perde ed il commercio diventa dispersivo" la sottolineatura degli addetti ai lavori. Ma così è.
Volano parole grosse all'imbocco della passerella tra operai del cantiere ed ambulanti che chiedono spiegazioni, nel mezzo anche alcuni cittadini che chiedono la cortesia di poter attraversare all'ultimo tuffo. Niente. 
I proprietari delle licenze si sentono ancora più soli senza il flusso proveniente dal mercato di piazza dell'Isolotto.

Se gli ambulanti esplodono i cittadini non godono. I ponti non bastano mai, ognuno ne vorrebbe uno vicino casa. Pensare che solo pochi anni fa se ne era messa in dubbio la sopravvivenza, con l'arrivo del nuovo ponte tramviario infatti a vocazione pedo-ciclabile, Palazzo Vecchio non aveva escluso l'ipotesi della rimozione del passante in cemento armato, salvo percepire un forte malcontento da parte dei cittadini dell'Isolotto, quartiere storicamente di grande peso politico per le elezioni fiorentine.

Ma i lavori non potevano essere rimandati oltre. Lo ha spiegato bene Stefano Giorgetti in conferenza stampa a Palazzo Vecchio rivolgendosi ai giornalisti: "Non credevate mica che potesse restare un ponte con le transenne a portata ridotta?". Già perché questo era diventata la passerella un ponte tibetano, camuffato.

Il progetto prevede il ripristino delle mensole in cemento armato e la sostituzione della campata centrale attualmente in cemento armato con una più leggera in acciaio e calcestruzzo. Sarà l'occasione per illuminare il passaggio pedonale che collega la piazza dell'Isolotto con le Cascine e la zona di piazza Puccini. Oltre 1 milione di Euro costerà alla fine riparare la passerella più volte "messa in sicurezza" ed è categoricamente escluso fin da oggi che un domani possa esserci un attraversamento per i motorini, per quello c'è il Ponte all'Indiano, che oggi però è condiviso a malincuore da podisti e scooteristi.

Le transenne dovrebbe sparire in ottobre quando, è molto probabile, assisteremo alla nuova inaugurazione, magari con novità toponomastiche.

Antonio Lenoci