Rubrica — Agroalimentare

Parco nazionale delle Foreste casentinesi: mangimi naturali per animali

2.200 kg di cibo di qualità ogni quattro mesi per tutte le attività agricolo-zootecniche coinvolte nel progetto sui cani da guardianìa, contro le predazioni da lupo


Il parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna e Almo Nature, la prima azienda al mondo a produrre cibo per cani e gatti senza l'uso di conservanti né additivi artificiali, con ingredienti in origine destinati al consumo umano, hanno approvato un accordo di collaborazione per la riduzione del conflitto tra gli allevatori che operano nell’area protetta e il lupo (Canis Lupus). 

Saranno insieme, attraverso la cura e il mantenimento dei cani da guardianìa, in difesa del lupo e per tutelare le attività agricole e zootecniche del territorio.
L’accordo, attivo da settembre, ha coinvolto al momento quindici cani da guardianìa - undici pastori maremmani abruzzesi e quattro pastori dei Pirenei - operativi in tre aziende agricolo-zootecniche. A questi animali, da ottobre 2017, viene garantito supporto medico-veterinario e, grazie all’azione “reduce the conflict”, vengono messi a disposizione 400/500 g. di alimenti secchi al giorno. La ditta ha infatti donato al Parco 2.200 kg di mangime, già consegnati agli allevatori che hanno aderito al progetto per il mantenimento dei cani.
Per beneficiare del supporto del progetto, le aziende devono garantire che i cani siano tenuti e addestrati con rispetto, pur svolgendo essi attività lavorativa, e che sia bandito qualsiasi atto di ostilità nei confronti dei predatori.
L’azione rientra in un progetto europeo di Almo Nature che ha come obiettivo la trasformazione del rapporto tra uomo e predatori, creando soluzioni concrete per la riduzione dei conflitti nell’ambito delle attività agricolo-zootecniche, con uno sguardo particolare alla valorizzazione dei piccoli produttori.

Redazione Nove da Firenze